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Finalmente, in mezzo a tanto sconforto si iniziano a leggere notizie che danno speranza sul piano politico per il Nostro Paese. Visto che oramai l'Italia ha una classe politica che non cambia nemmeno se perde le elezioni e l'unico modo per andarsene di questi onorevoli è quando li richiama Nostro Signore, dopo anni di tentennamenti, finalmente, vuoi anche grazie ad internet che sta diventando veramente capillare in tutte le "cento città" dello Stivale, si stanno finalmente organizzando i primi gruppi di cittadini ormai stanchi di questo stato di cose. Ora come ora, infatti, non c'è più un partito fra quelli eletti che non abbia il proprio orticello da coltivare e che quindi, in definitiva, sia ricattabile. Favori, contro-favori stanno facendo sprofondare il Nostro paese in una palude da cui sarà difficile uscire. Finchè l'economia del mercato globale tirava, fare dei sacrifici era sopportabile, ma ora che questa sta frenando, da Noi si fatica ad arrivare a fine mese. Siamo tornati in piena Stagflazione,dobbiamo liberarci dei pesi morti altrimenti andiamo a fondo. Ecco che un impegno dei giovani in politica è NECESSARIO, per mandare i vecchi tromboni a casa, ed avere idee nuove, non compromesse con questo o con quello. Uno dei primi a lanciarsi i questo tipo di campagna fu Beppe Grillo, gliene va dato atto e proprio Lui indica ai semplici cittadini, per le prossime amministrative, comune per comune, come fare ad organizzarsi ecco l'indirizzo per le liste civiche con le indicazioni su come presentarsi come Consigliere Comunale o come Sindaco alle prossime amministrative che si terranno fra due anni. Finalmente oltre al comico genovese stanno nascendo nuove realtà e Arcana Intellego cercherà, via via, di aiutare, facendole conoscere; questo tipo di iniziative, consci che il cambiamento deve venire dal basso, con gli strumenti che la democrazia ci mette a disposizione, sicuri che, altrimenti, cambiamenti non ce ne saranno. Fra le tante, oggi, in particolare, vogliamo presentarne una che ci è sembrata particolarmente felice e motivata. Si chiama Movimento Arancione
nasce da un piccolo gruppo di ragazzi fra i 24 e i 30 anni che si sono messi insieme, si sono dati una "Carta Fondamentale" in cui, tra l'altro, dicono che 'non fonderanno un partito', ma a parte la commovente inguenuità, di certo, se dovesse funzionare, e visto che siamo in democrazia la cosa non potrebbe che sfociare in un partito. Solo due generazioni fà le persone davano o dedicavano la loro vita ai partiti, ora non si vuol più nemmeno sentire la parola, come fosse una bestemmia. Tutto questo è disarmante. Se ci si pensa un pò, per come sono andate le cose negli ultimi anni questo livello di sfiducia nella classe politica si è toccato solo agli inizi '90, durante Mani Pulite, nel periodo in cui anche le Coop rosse e quindi il Pc (Quercia), che fino a quel punto sparava sentenze sono entrate dentro allo scandalo del finanziamento illecito dei partiti, cosa peraltro legittima se fosse fatta alla luce del sole ( in america c'è una legge da 60 anni che impone alle lobbies come lavorare). Proprio ieri sera durante la trasmissione Ballarò, finalmente il centrosinistra ha "confessato" (a denti stretti) a Noi cittadini come mai in 2 anni non siano riusciti a fare una legge sul conflitto d'interessi. Molti di Noi lo sapevano già, ma grazie ad un botta-risposta dei due onorevoli di PD e Comunisti Italiani, sono uscite , ripeto, a mezzabocca, delle verità che sono state nascoste ai più. Per fare la legge sul conflitto d'interesse, dopo un'attenta valutazione, si è visto che delle 3 televisioni mediaset e 3 della Rai una per azienda sarebbero dovute andare sul satellite e/o via cavo, sembrava addirittura fatta, ricordate?. Ma allora perchè? Semplice: l'estrema sinistra italiana: Comunisti Italiani e Rifondazione ed altri si sono opposti a che nessuna delle reti Rai fosse mandata via dalla normale emissione radio-televisiva. Non sto qui a farvi la storia del ministero della Cultura popolare (MinCulPop), quello inventato per la prima volta da Mussolini e poi ricopiato da Russi, e altri regimi che volevano il controllo del consenso popolare. Si perchè se non ci fosse stata Rai 3 quanti voti avrebbero preso? pochi, altro che dividersi in due o tre partiti... Insomma: questi signori hanno preferito lasciare tutto com'è per paura che venisse meno quel consenso popolare che i Telegiornali e le varie trasmissioni culturali Rai riescono a portare verso le linee politiche dell'ex Pci: in altre parole hanno lasciato tutto fermo per la paura di perdere la poltrona. Ora andremo ad elezioni con Berlusconi che un'altra volta avrà la metà degli organi di informazione in mano: "Ma Lui non interviene nelle questioni aziendali", ripetono i lavoratori di Mediaset, ci credo: di sicuro nessuno si permette MAI di attaccarlo. visto come si comportò quando arrivò al governo mandando via chi parlava male di Lui, non credo che se lo attaccassero politicamente ( e non come fa "Striscia" che lo attacca solo su cose futili) il giornalista di turno possa mantenere il posto, non trovate? In realtà, Berlusconi è stato il primo ed ora è solo quello più 'sputtanato', ma "Oggi chi non ha un conflitto d'interesse non è nessuno(politicamente)", sono state le parole di Dilibeto ieri, in pieno "outing" che ormai non aveva più limiti. In effetti se pensiamo a l'inseder trading di tanti dirigenti d'azienda italiani, magari eletti proprio da sedi di partito, magari proprio ex deputati o senatori.. Insomma se non ci diamo una regolata le cose non potranno che peggiorare e ci ritroveremo che per assurdo che un ragazzo di 35 anni che ruba 5 MILIARDI di euro se la cava con qualche giorno di prigione (caso Banque Nationàl) e chi magari per riuscire a pagare un debito o un mutuo entra in banca con un taglierino si debba fare una decina di anni. Stiamo tornando all'epoca in cui le disparità economiche e di giustizia sociale sono troppo grandi. Non ci dimentichiamo che questa è la terra dove si è sviluppato il cristianesimo che fondava la sua forza proprio tra la giustizia sociale e poco più di un secolo fà è nato il primo socialismo reale, quello delle cooperative: una nazione che ha in sè i gèni per poter cancellare molte ingiustizie. Speriamo bene...
30.1.08
MENTRE LA POLITICA SI MANGIA LA CODA I GIOVANI ITALIANI SI ORGANIZZANO
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1 commenti:
La mia esperienza un pò sempliciotta magari mi ha insegnato una cosa osservando la "politica" degli ultimi decenni: qualsia forza vada al governo con qualsiasi ideale o programma, automaticamente si comporta allo stesso modo di quella che l'ha preceduta. Per tradurlo in una banalità sotto gli occhi tutti: è così comoda la poltrona da obliare qualsivoglia progetto iniziale sacrificandolo ai compromessi di potere. Io credo nelle liste civiche ma la realtà che a volte si è evidenziata nella mia realtà è che spesso la lista civica non è altro che un'estensione del partito. Forze giovani portate come baluardo di un rinnovamento che prima o poi viene strumentalizzato. E purtroppo ci son mezzi sottili per farlo. Credo senz'altro alla buona fede di chi in questi progetti profonde fatica ed energia. Voglio però sottolineare che ciò che può apparire come disillusione non è rassegnazione. Tutt'altro.
P.S.: Bravo mi piace vai avanti così!
Cozzetella
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