
Sale a tre il numero dei neoministri nominati da Obama costretti a lasciare l'incarico per motivi fiscali.
L'ultimo, in ordine temporale, è stato l’ex senatore democratico Tom Daschle che ha rinunciato alla carica di ministro della sanità per problemi con il fisco.
Il presidente Barack Obama ha detto che accetta la decisione di Daschle con "tristezza e rimpianto".
Daschle, ex leader della maggioranza democratica in Senato, aveva evaso oltre 120 mila dollari di tasse. Ha motivato il ritiro affermando di non essere un leader che ha la piena fiducia del Congresso e che la sua nomina avrebbe potuto essere fonte di problemi.
Quanti dei Nostri farebbero lo stesso?
Che fine hanno fato le promesse elettorali provenienti da destra e da sinistra circa la diminuzione delle spese per la politica, passando per una diminuzione del numero di ministèri, ministrri, politici, l'eliminazione delle Province, e, più in generale il risparimo sull'apparato complessivo che gira intorno al baraccone della politica italiana???
Sbaglio, o stiamo passando forse la crisi economica globale più grave che si ricordi? .
3.2.09
DALL'AMERICA DI OBAMA UNA LEZIONE DI ONESTA'
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Etichette: crisi economica, politica italiana, promesse elettorali, risparmio
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1 commenti:
sono d'accordo che sia una grande differenza in meglio rispetto alla politica italiana, tuttavia Obama non poteva cominciare peggio
Obama e la grana dell'evasore Daschle.
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