11.4.09

UN TERREMOTO PIENO DI SCIACALLI


In questi giorni si è fatto un gran parlare di SCIACALLI, ma, visto che l'unico arresto è stato Earthquake in Italy, Civil Protecionieri
- una colf rumena era rientrata con le chiavi in una casa per riprendersi le proprie cose; infatti i ben 100 mila euro, i risparmi nascosti del proprietario erano rimasti al loro posto- con relativo processo in direttissima e assoluzione per 3 dei 4 - l'unica condanna per il figlio della badante che era rimasto in macchina nella quale sono stati trovati non meglio precistati 'attrezzi da scasso' cosa che tutti gli attrezzi da lavoro può essere usato come attrezzatura da scasso...- una sentenza ( che sembra molto di stampo razzista) la quale dovrebbe servire 'da esempio' per scoraggiare altri sciacalli ;
Ma allora; visto che di sciacalli veri non se ne trovano, i veri sciacalli dove sono? E com'è venuta fuori questa notizia?
Semplice: la Protezione Civile, ha forse iniziato per prima a diramare il probabile pericolo di sciacallaggio: case lasciate aperte ed incustodite sono facilissima preda di ladri, ma in effetti il popolo abruzzese si è dimostrato migliore di quanto i giornalisti avevano previsto: nessuno si è messo a fare lo sciacallo e questo ha lasciato a bocca asciutta i giornalisti da scoop, ma i giornalisti hanno pesnato evidentemente con il proprio cervello e mettendosi al posto di quelle popolazioni hanno pensato: cosa farei io? Andrei a rubare nelle case!
E' questo, secondo me la vera ragione di tante bufale sugli sciacalli che i media italiani ci hanno propinato fino ad oggi .
Giornalisti, bloggers, tutti coloro che spendono sudore e fatica per girare il coltello nella piaga del dolore , del lutto e delle sofferenze della povera gente che ha subito questa catastrofe; opinionisti che denunciano mancanze e ritardi - che stavolta non ci sono stati -, oppure che cercano sempre e comunque la polemica, come il fatto della 'previsione dei terremoti': nelle prime ore sono i veri sciacalli, avvoltoi che girano intorno alle carcasse del terremoto in Abruzzo .....
Ma ci ricordiamo di NEW ORLEANS?
Il paese più ricco del mondo che ha lasciato per giorni e giorni soli migliaia dei propri cittadini più deboli ed indifesi?
A L'Aquila dopo 36h dal terremoto, 40.000 persone avevano un tetto sulla testa (in hotel o in tende) e un piatto caldo cui mangiare, la PROTEZIONE CIVILE ha fatto un lavoro magnifico: quando riusciremo ad essere fieri di Noi italiani?
Sempre troppo tardi...........

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Purtroppo come sappiamo bene se le cose vengono fatte a dovere la notizia non srà rilevante per la pubblica opinione o meglio potrà essere molto velocemente dimenticata però se in queste cose vi ci si inseriscono problematiche che all'occhio della gente che legge ma ignora, sono disdicevoli tutto il resto passa in secondo piano soprattutto la verità che alla fine a nessuno interessa perchè parliamoci chiaro ci fanno scalpore le pubbliche accuse a chiunque ma se queste decadono per essere non vere, non ci facciamo più caso. Al bando quei pseudo giornalisti che pur di mettersi in mostra distruggono ciò che viene fatto al meglio.

Anonimo ha detto...

Sugli sciacalli sono d'accordo. Sulla presunta buona funzionalità della Prevenzione Civile è tutto il contrario: in Porta a Porta e a Matrix i politici si sono autoincensati, poi a poco a poco è venuta fuori la verità: tende insufficienti (in molti paesini mai arrivate), alimentari e acqua presenti solo in quantità minima almeno per i primi due gg. e anche quelli perché donati da comuni cittadini, militari che stavano con le bracce conserte perché nessuno impartiva loro ordini... La verità è ancora più triste di quanto la si può descrivere con le parole (gabinetti chimici mai impiantati, ecc.), ma ci sono blog di aquilani salvatisi e sfollati in case di parenti che testimoniano la situazione reale. Il fatto delo sciacallaggio è chiaro: serviva ai politici per gettare fumo negli occhi del popolo bue e convogliare l'odio verso gli stranieri e i nostri connazionali ladruncoli, distogliendolo dai responsabili della tragedia (palazzinari e sfruttatori assortiti, tutti amici e portatori di voti dei politici). Una vergogna immensa.

http://francobrain.ilcannocchiale.it

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