5.5.09

BERLUSCONI - LARIO LA VERA STORIA DEL DIVORZIO


Visto come funziona il giornalismo nel Nostro paese, ho pensato di fare una piccola ricostruzione dei fatti che stanno portando al divorizio fra Berlusconi e Veronica Lario.

A futura memoria:
Innanzitutto facciamo chiarezza su una cosa: questa vicenda non può considerarsi 'privata', perchè - a parte il fatto che sono due personaggi pubblici - come leader della destra moderata, Berlusconi è sempre stato un attivo alleato delle politiche della Chiesa Cattolica, in special modo quelle inerenti alla famiglia; quindi, gli elettori del Pdl, essendo quasi tutti cattolici credenti hanno il diritto - dovere di sapere come il Loro premier si comporta con la propria famiglia, e, visto quello che è successo, non si fà fatica a dire che "predica bene e razzola male".
Ecco la ricostruione cronologica degli eventi che hanno portato 'al caso'; ( solo un paio di testate ( Repubblica e La Stampa ) hanno seguito tutta la vicenda, giornali che non fanno parte dell'area di influena della società editoriale Mondadori, proprietà della famiglia Berlusconi .
21 Aprile: - La vicenda nasce in sordina: si stanno chiudendo le iscrzioni per le candidature alle elezioni europee e il Pdl (cioè Berlusconi) ha una bella trovata; ripresa da 'La Repubblica': "A Roma si svolge un corso di formazione politica in vista delle europee per sole donne. Tra le partecipanti Angela Sozio, Camilla Ferranti, Eleonora Gaggioli, Barbara Matera; attrici e miss candidate del Pdl con la benedizione del Cavaliere.
"L'aula" è nella sede del Pdl in via dell'Umiltà. Gli insegnanti sono il ministro degli Esteri Franco Frattini e il vice presidente dell'Europarlamento Mario Mauro. Gran cerimoniere il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. La classe è tutta femminile: alcune giovani parlamentari del Popolo della libertà (sponda Forza Italia) e venticinque giovani possibili candidate "non politiche". Queste ultime accomunate da un passato nel mondo della televisione o più in generale dello spettacolo..
Berlusconi, proprio quello stesso giorno sfoggia un sondaggio: è il leader più amato del mondo con un 73% di preferenze: addirittura più di Obama e del brasiliano Lula,,,
27 Aprile: - E' Fini, che 'lancia' il primo 'missile' contro il premier, da tempo lancia strali sulla moralità in politica e questa non può farla passare, neanche all'amico Silvio, di precedenti in questo senso ce ne sono troppi, ormai per il Presidente della Camera la misura è colma, allora ecco che, attraverso la sua Fondazione Futuro fà sapere: basta veline in politica.
28 Aprile: - Veronica Lario, la moglie del premier, dopo aver letto l'articolo si comporta come fece a gennaio con la famosa lettera a Repubblica , e rispondendo ad alcune domande dell'Ansa dice: 'Io e i miei figli soffriamo per queste cose', e continua dicendo che condivide quello che alcuni giornali scrivono, cioè che questo ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere viene fatto per far divertire il premier; inoltre, commentando la notizia per cui Berlusconi prende parte ad una festa dei diciott'anni di una tale Noemi dice: "La cosa mi ha sorpreso molto, anche perchè non è mai venuto a nessun diciottesimo dei suoi figli pur essendo stato invitato".
In queste parole possiamo capire le ragioni per cui la signora Berlusconi si sia veramente arrabbiata.
29 Aprile: - Escono svariati articoli del 'litigio' di cui uno molto chiarificatore di come la pensa Veronica Lario.
Altri parlano di come le 'veline si siano sorprese del dietrofont del Pdl, dopo che, dal premier in visita in Polonia è arrivato il cosidetto 'editto di Varsavia': fuori le veline dalle liste Pdel delle europee.
Il resto è gossip e chiacchiere, oppure - peggio - è cercare nascondere la realtà o, peggio ancora, deformarla a seconda di come convenga politicamente.
La mia opinionesu questa vicenda è che in un'Italia dove l'opposizione è quasi del tutto sparita, Veronica Lario potrebbe diventare - per come si è espressa - un politico a sua volta, e addirittura prendere le redini o quantomeno diventare un personaggio importante del PD; lo penso sul serio: è questo il dramma della politica italiana nel 2009: la persona più in grado di contrastare il Premier e di dire cose politicamente sensate - oltre che di sinista - è proprio la moglie di Berlusconi... il tutto riporta alla memoria il peronismo argentino...
Siamo messi veramente male.
PS: se nei prossimi giorni non troverete più gli articoli corrispondenti ai relativi link, è perchè sono stati cancellati  dai rispettivi giornali a causa di 'pressioni dall'alto;  una vera auto-censura, e avvalerebbe l'ipotesi che  piccola vicenda di divorzio fra una coppia ha in sè le potenzialità di poter far vacillare la popolarità e il potere che sembravano ormai più che consolidati,  diventando  il momento più difficile per la carriera politica di Berlusconi.
BlogMasterPg

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