Al G8 si sono messi d'accordo sui cosidetti
cambiamenti climatici: "Intendiamo garantire la nostra prosperità presente e futura assumendo la guida nella lotta contro i cambiamenti climatici, e facciamo appello agli altri paesi industrializzati e alle economie emergenti affinché si impegnino attivamente», continua, «in linea con il principio delle responsabilità comuni e differenziate, e sulla base delle rispettive capacità".
Si dà il caso che, nonostante le firme di migliaia di scienziati ideologicamente schierati - ormai nessuno potrà negare che l'ecologia stà prendendo il posto di atrle ideologie come le religioni o gli opposti schieramenti politici del secolo scroso -, il clima nel nostro pianeta cambia in pratica da sempre. L'unico parametro che questi scienziati non hanno preso seriamente in considerazione è IL TEMPO RELATIVO..
Ma relativo a cosa, Vi direte? La terra esiste da circa 4 miliardi di anni; l'uomo sapiens-sapiens da circa 100mila e la nostra civiltà - a dirla grossa- 5.000 anni.
Noi stiamo basando queste 'ricerche scientifiche' su cosa? su cento anni? Su duecento? .
Il primo ominide è comparso circa 4 milioni di anni fà, nel frattempo il clima terrestre è già cambiato parecchie volte, così tante volte che nemmeno gli studi più approfonditi possono seriamente dirlo con certezza., ma si sà solo che è cambiato molte volte.
E' giusto cercare di non basare più il nostro sviluppo tecnologico e il nostro benessere sugli idrocarburi e cercare delle fonti rinnovabili di energia, ma far passare questo come 'una cosa obbligatoria in quanto stiamo cambiando il clima', è una cosa piuttosto strumentale; come saranno strumentali le prossime politiche che si i fattori di cambiamento sono così tanti che Noi possiamo farci ben poco, a parte cercare di non inquinare, è come mettere un dito per chiudere una falla in una diga; un dito potrà trattenere l'acqua per qualche secondo, ma se il mare s'ingrossa non c'è dito che tenga: come combattere dei mulini a vento....
Questa presa in giro mi fà girare le scatole, è un'approccio sbagliato al problema. Visognerebbe innanzitutto educare che tutto ha un inizio e una fine, sia la vita umana che dell'intera umanità come dell'intero pianeta terra, e se vogliamo veramente cercare di far rimanere la nostra piccola specie viva il più al lungo possibile, allora dovremo spingere la ricerca verso altre direzioni, non solo quella del di uno status - quo del clima così com'è, ma come l'astronautica, e la ricerca di nuovi posti su cui vivedre e svilupparsi: il Nostro pianeta terra non è immortale, è questa la verità....
9.7.09
G8, CAMBIAMENTI CLIMATICI E MULINI A VENTO
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

















1 commenti:
Scusate ma in questo periodo ho pochissimo tempo da dedicare al computer quindi stò un pò tralasciando i vostri blog... sarò nuovamente presente come prima da settembre. Ciao a tutti gli amici dei blog che seguo da Maria
Posta un commento