
AFGHANISTAN: la 'grande offensiva' dei Talebani, condotta per avere un impatto negativo sull'affluenza alle urne delle prossime elezioni democratiche ( in pratica vero obiettivo positivo di tutta la 'campagna in afghanistan' - secondo Noi -) è arrivata al suo cultmine: stavolta è toccato a tre ragazzi inglesi, dell'esercito di Sua Maestà perdere la vita in un agguato con una potente mina a sud del paese.
La tattica talebana ormai è palese:
Il 20 agosto prossimo ci saranno le elezioni presidenziali in Afghanistan ( per la seconda volta dopo anni ) e i talebani non possono permettersi di far vedere al mondo quanto, in realtà, siano poco popolari da quelle parti.
Per questo negli ultimi tempi hanno innalzato il livello di scontro: vorrebbero far passare gli Afghanistani per un popolo di mujaden che combattono tutto ciò che non fa parte della loro cultura e che s'entra' nel loro paese, quando uno dei primi grandi nemici di questo paese sono proprio loro. i talebani con la loro politica ultra conservatrice, basata sull'ignoranza e sui dogmi religiosi oligarchici - espressi da un limitatissimo numero di persone -, una società feudale che basa la propria forza sulla coltivazione e lo spaccio di oppio ( il 70-90% di produzione di eroina proviene da lì) dove le donne devono essere considerati alla stregua di un buon animjale da soma.
Da quello che dice il New York Times, la campagna di terrore dei talebani potrebbe avere successo nel sud e nell'est del Paese, popolate da afgani di etnia pashtun, e una eventuale diserzione delle urne da parte dei pashtun rischia di tradursi in una sconfitta per Karzai, che cinque anni fa vinse grazie al loro ampio sostegno.
I talebani stanno diffondendo volantini e manifesti in cui minacciano di attaccare i seggi e di tagliare le dita a chi andrà a votare (le dita saranno marchiate con inchiostro indelebile a chi voterà).
17.8.09
I TALEBANI TAGLIERANNO LE DITA A CHI VOTA
Etichette: afghanistan, elezioni, muslim, talebani
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