Dopo che i Nostri soldati sono caduti nell'attentato di Kabul, anche la politica italiana, già poche ore dopo l'accaduto, è caduta nella trappola politica che l'attentato dinamitardo voleva innescare: la polemica politica interna all'Italia: un forte schieramento supportato anche da forze anche interne al Governo, che spingono per far rientrare i Nostri..
Il successo Talebano è su due fronti quindi; il dramma che sembra che i Nostri politici non se ne accorgano ( o non se ne vogliono accorgere?).
Sono mesi che si spara in Afghanistan, si spara e si muore da tutte e due le pareti; finora i soldati italiani sono stati solo più fortunati: sia perchè siamo in numero minore degli americani, sia perchè fino a poco tempo fà le truppe italiane erano in regioni meno 'calde'.
Quello che preoccupa è che fra un paio di settimane ci si dimentichi dell'Afghanistan; si dovrebbe iniziare a un sereno dibattito dell'utilità di questa 'missione di pace' a tutti i livelli, specialmente i media, oltre che i politici, sembrano totalmente indifferenti a questa che ormai è guerra aperta ( a parte quando accadono fatti del genere...).
La situazione afghana è così complessa e intrigata che la 'scusa' dell'addestramento delle polizie e dell'esercito locale non tiene più.
Gli afgani sono combatenti formidabili per natura: sono secoli che sono in guerra, solo con piccole pause di pace durate poche anni: hanno sconfitto tutti gli invasori che negli ultimi secoli hanno provato a farne una colonia: dagli inglesi ai russi, se i talebani, come sembra, stanno riaquistando popolarità fra la popolazione afghana, allora non c'è colalizione che riesca a sconfiggerli, a meno che non si mobilitino decine e decine di migliaia di soldati con un dispendio di uomini e mezzi che di questi tempi di crisi sarà difficile da sostenere, e senza scordare che i caduti decuplicheranno...
21.9.09
RICADUTI NELLA TRAPPOLA DEI TALEBANI
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1 commenti:
si dovrebbe dire taleban. Taleban è già plurale. Dire “i talebani” sarebbe un po’ come per un inglese dire, dei terroristi italiani degli anni di Piombo, “the BrigatistiS” oppure per indicare le milizie iraniane the "PasdaranS"!
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