
GLI ECO-PIRATI DEL MARE, o meglio SEA-SHEPHERD è un'organizzazione no-profit fondata da uno dei tre ex-fondatori di Greenpeace.
Greenpeance usa la non-violenta per pubblicizzare i problemi dell'econogia nel mondo, ed è benemerita per questo, ma a volte la non-violenza non basta.
Non basta perchè le buone intenzioni non riescono minimamente a scalfire dei regolamente internazionali del 'vivee e lascia vivere' o, peggio, dei sistemi di vita e tradizioni - ora completamente sbagliate in questo contesto, nel 2010 -, come quella degli asiatici e dei giaponesi in particolare, di mangiare sushi in particolare balene e pinne di pescecane.
In Giappone - si pensi - addirittura vengono fatti i coni gelato a base di grasso di balena e con qusto ho detto tutto...
I giapponesi sono all'incirca 170 milioni di persone e le balene stanno scomparendo dagli oceani.
Vogliamo veramente che questo importante mammifero scompaia da questo pianeta?
L'uomo è già responsabile dell'estinzione di migliaia di specie viventi, ma accanirsi contro le balene e ultimamente i pescecani - sì, anche loro stanno iniziando a rischiare l'estinzione - mi sembra pazzesco; e pensare che avevamo iniziato con i mammuth...
I giapponesi dovrebbero autoregolmentarsi: non dico che dovrebbero smettere di mangiare suchi ma che mangino solo quello che risescono a far nascere e crescere in cattività.
La cosa che fa veramente pensare è che i giapponesi sono uno dei popoli più sensibili alle tematiche ecologiche, ma quest cosa del pesce non li sfiora assolutamente, evidentemente in patria il problema non viene adeguatamente sollevato.
Lo sapevate che i grandi tonni del mediterraneo sono scomparsi?
ora rimangono dei piccoli tonnetti che arrivano al massino a due-te anni di vita, se li mangiano tutti loro - e Noi, ovviamente.
Non poremo mangre opiù frutta e verdura e lasciar perdere specie a rischio o specie che debbono essere sottoposte a torutre spaventose come i polli o le mucche in occidente?
Quello dell'alimenezione sarà una delle ultime frontiere dell'ecologia, ma quando inizierà seriamente a farsi sentere questo problema sarà troppo tardi.
La politica italiana si occupa per il 50% di quello che fa e dice Berlusconi, intanto le battglie importanti vanno nel dimenticatoio....
Ecco il sito dei SEA SCHEPHERD: http://shop.seashepherd.org/
Ecco le baleniere affondate in questi anni da Sea Shepherd:
* 1979 – la baleniera Sierra speronata e affondata in Portogallo;
* 1980 – le baleniere Isba I e Isba II affondate a Vigo, Spagna;
* 1980 – le baleniere Susan e Theresa affondate in Sud Africa;
* 1981 – le baleniere Hvalur 6 e Hvalur 7 affondate in Islanda;
* 1992 – la baleniera Nybraena affondata in Norvegia;
* 1994 – la baleniera Senet affondata in Norvegia;
* 1998 – la baleniera Morild affondata in Norvegia.
26.12.09
SUPPORTIAMO GLI ECO- PIRATI DEL MARE
Etichette: attivismo, balene, donazioni, ecologia, politica internazionale
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