9.12.11

ARTI MARZIALI OCCIDENTALI: PANKRATION - PANCRAZIO

pankration
Le arti marziali occidentali sono nate molto, molto tempo fa, la prima arte marziale occidentale che possiamo definire tale è sicuramente la greca Pankration, che non era altro che l'allenamento dei soldati greci che facevano per fare la guerra, allenamento che poi avveniva con allenamenti corpo a corpo e che quindi quando iniziarono le prime olimpiadi greche del 648 a.C. vennero standardizzati come disciplina sportiva,  un mix di lotta e pugilato efficacissimo, dove (quasi) tutto era permesso tutto a parte infilare dita negli orifizi e stringere i testicoli.
L'atleta dopo un allenamento massacrante doveva combattere e vincere, nel momento della lotta che avveniva completamente nudi, ricoperti solo da strisce di cuoio che fasciavano le mani e le avambraccia, nonchè da olio d'oliva, che serviva a far sfuggire la presa all'avversario, la sconfitta avveniva o per resa, per ko,  o per morte. 
Nella documentazione che gli storici sono riusciti a recuperare del Pankation greco c'è una tecnica molto particolare che non è più presente nelle tecniche di combattimento a mani nude delle arti marziali di oggi, cioè il pugno alla Bud Spencer, cioè dare un colpo dall'alto al basso nella parte anteriore del cranio dell'avversario, sembra che riuscisse a mettere subito in ko: c'era un famoso campione, molto più alto della media, che lo usava e che con questo oltre ad uccidere più di un avversario - sì all'epoca chi partecipava poteva anche venire uccisi - vi uccise un toro per scommessa... 
Le tecniche e gli allenamenti del Pankration greco oltre che essere stati ripresi dal Pancrazio romano influenzarono molto quella che oggi è la lotta tradizionale turca, dove gli atleti usano olio di oliva nel combattimento e dove, per allenare braccia e spalle usano attrezzi di legno simili a dei fiaschi. Sembra che sia una diretta derivazione del Pankration anche l'antica arte dell'uso del bastone genovese, che quindi non avrebbe origini rinascimentali ma molto più antiche chissà... 
La tradizione e l'arte marziale occidentale, il pancrazio, si perse quando la Chiesa di Roma, visto che il corpo era il tempio dell'anima, decise di abolire l'ars gladiatoria,  i giochi gladiatori. 
Il Pankration o Pancrazio sta da qualche anno cercando di rifiorire, ci sono migliaia di atleti ed appassionati in tutto il mondo che stanno cercando di riesumare questa arte marziale ormai dimenticata. 
PS: una curiosità: durante le antiche olimpiadi greche gli Spartani non potevano partecipare, forse, per 'manifesta superiorità' - visto che erano soldati tutta la vita -, un pò come avveniva prima del 1950 per l'Inghilterra per i mondiali di calcio...

4 commenti:

agonalis ha detto...

che articolo di merda!!!! il pankration arte marziale??? ti dice niente la parola atletica. Era uno sport come i piu' antichi pugilato e lotta. Sveglia. Soldati greci??? la gente che pratica il pankration erano atleti, non avevano niente a che fare con il mondo della guerra. Le fascie di cuoio le usavano i pugili non i pancrazisti. Uccidere???dove cazzo lo hai letto su topolino. pancrazio romano???? nella roma antica il pancrazio veniva chiamato pankration alla greca. Ignorante. La lotta turca venne influenzata dalla lotta greca non dal pancrazio. il bastone???mettitelo nel culo...DAVIDE FERRO.

Massy Biagio ha detto...

No, questi francesismi non mi piacciono, ma caro davide se vuoi fare una critica costruttiva è sempre ben accetta, le info non le ho linkate perchè il sito di archeologia da dove le ho prese non l'ho più ritrovato, d'altronde non è facile scrivere di cose che non esistono più, e in questo articolo ci possono essere imprecisioni, non accetto la critica che poni al titolo: sì l'arte marziale esisteva anche da noi, solo che non lo sa nessuno, questo articolo è divulgativo, una pubblicità allo sport pancrazio o pankration come lo vuoi chiamare tu. ma, ripeto, se vuoi aggiungere dell'altro, magari senza francesismi la cosa è sempre ben accetta...

Anonimo ha detto...

Gli spartani non partecipavano perche'a loro dire nel pancrazio vi erano troppe limitazioni.In realta'le arti marziali individuali erano malviste a Sparta perche' promuoveno troppo il libero pensiero. In effetti ai propri soldati Sparta insegnava a combattere come unita'e in questa luce vanno viste anche le tecniche di combattimento sia armato che disarmato cioe' per sostenere il gruppo senza individualismi, in altr parole un secco no al guerriero che saltava fuori dai ranghi per affrontatre in combattimento singolo un nemico

Anonimo ha detto...

savagedeacon@aol.it

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