- Se un esercito l'espressione materiale della politica, a quale tipo di espressione corrisponde la NATO?
- Se la NATO è nata per difendere i paesi occidentali da un possibile pericolo di invasione da parte del Patto di Varsavia, visto che questo , ormai dal 1989, non esiste più, perché ancora esiste la NATO?
- Se la Nato è un esercito, l'esercito fa quello che gli dice la politica, e se il peso politico, tra questi paesi, ne ha uno formato da 50 Stati (Usa), allora, gli altri stati che sono, degli alleati degli Usa o dei semplici caporali?
- Se l'Europa dovesse costituire un esercito europeo, la cosa sarebbe positiva o negativa per Noi europei, sia sotto l'aspetto politico che economico?
- Le commissioni militari della Nato: aerei, navi, elicotteri, missili, armi, fucili, mitragliatrici, satelliti spia, sottomarini, carrarmati, elmetti, pallottole, sistemi d'arma, sistemi di comunicazione, divise, aerei da caccia, droni, quanto sono influenzate dai paesi che ne fanno parte?
- Quanto ritorno economico ha l'Europa e l'Euro, nelle politiche di invasione Usa, che la Nato supporta, ora edulcoramente chiamate 'missioni di pace'?
- Quali politiche militari servirebbero veramente all'Europa per aiutare la propria economia, così disastrata e con poche risorse energetiche?
- Come mai ora, non si sente nessun politico in Italia, mettere in discussione, la Nostra presenza nella Nato?
- Come risponderebbero i militari italiani, a queste domande?
- Essere fedeli ad oltranza, è un atto onorevole oppure è solo codardia?
Queste domande mi rimbombano in mente da sempre, ma non è certo semplice dargli delle risposte, ma certo le spese e il ritorno economico che abbiamo stando nella Nato, non mi sembra un buon affare, anzi, non mi sembra neppure un buon affare politico.
Tutto qui...




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