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      22.4.08

      BERLUSCONI E PUTIN AMICI ... CON INTERESSE

      PUTIN è stato il primo dei 'grandi' a congratularsi con BERLUSCONI per la vittoria alle elezioni. Nonostante non sia più presidente, lo 'Zar', come tutti lo chiamano comanda, come faceva appunto lo Zar, la Russia ben saldamente. L'ex capo del Kgb quando divenne presidente riuscì a riprendere nelle mani dei burocrati da lui controllati il più grande patrimonio russo: l'energia intesa come pozzi di petrolio, di gas e raffinerie che ora con il nome di Gazprom, è una delle aziende che può fare il bello e il cattivo tempo, basti pensare che gran parte del gas europeo arriva proprio dalla Siberia. Gazprom ha dei grandi progetti come gasdotti e oleodotti che dovrebbero arrivare direttamente in Italia
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      La linea rossa rappresenta la pipeline "Soutshtream", che partendo da Novorossyisk, porto russo sul Mar Nero, transiterà da Bulgaria e Grecia per approdare ad Otranto(LE)
      Gli accordi relativi al transito del metano sono stati a suo tempo conclusi con Sofia ed Atene.
      Inoltre è probabile che Silvio Berlusconi sarà nominato dai russi, presidente del consorzio Southstream.

      La linea blu rappresenta la pipeline "Transmed" che convoglia il gas algerino in una conduttura che attraversa la Tunisia, si inabissa nel Canale di Sicilia per riemergere a Mazara del Vallo(TP)
      Anche in questo caso esistono dei recenti accordi tra la società russa Gazprom e la Sonatrach Algerina.

      La linea verde rappresenta la pipeline "Greenstream" che porta il metano libico a Gela, in Sicilia e per il quale Putin ha da poco siglato l'accordo con Gheddafi e con l'ENI.
      Non starò qui a ricordare quanto siano importanti strategicamente queste fonti di energia che potrebbero arrivare direttamente nel Nostro paese, per poi irradiarsi per tutta l'Europa. Il gas, infatti sembra proprio una di quelle fonti energetiche che potrebbero ancora, per decenni, far funzionare le macchine. Tutti vorremmo che, d'un tratto, si trovasse la soluzione al problema, ma fonti energetiche pulite e potenti che riescano, appunto, a far circolare i veicoli, finto il petrolio, o comunque visto che il petrolio sta arrivando a cifre non più convenienti, realmente c'è proprio solo il gas. Qualche ecologista, non pensando bene a quello che potrebbe significare per le economie mondiali, potrebbe dire: eliminiamo i mezzi a motore, ma la cosa è alquanto complessa: si è visto che con il biodiesel si sviluppa l'agflazione, (ci sono proteste in tutto il mondo per il prezzo esorbitante cui è arrivato il pane) quindi è un'opzione da scartare; solare e celle combustibili non riescono ancora a mandare motori a scoppio ma solo elettrici: inoltre anche i motori elettrici non sono assolutamente competitivi, al limite associati a motori a scoppio alimentati a gas, potrebbe essere un'idea, sperando che non ci siano più 'mancanze legislative' senza senso. Staremo a vedere...
      Ringraziamo: http://blog.blogalladeriva.com/

      ...continua

      15.4.08

      Gli Italiani hanno dato l'ultima chance ai politici

      Finalmente dopo tanto, gli italiani avranno un parlamento senza comunisti e senza fascisti: siamo diventati come gli altri paesi europei. E' stata una scelta del Popolo Italiano quella di non votare nè la Nuova destra nè la Sinistra arcobaleno, una scelta che, finalmente, mette nello stesso piano la consapevolezza politica dell'opinione pubblica italiana con quella degli altri Stati europei, i quali chi prima chi dopo, hanno lasciato le belle ma pericolose ideologie alle spalle. L'Italia è diventata una nazione politicamente matura. Ora la classe politica non ha più scuse per non governare o governare male il Nostro paese: il mandato che la maggioranza dei cittadini ha dato a questa volta è chiaro: vogliamo essere governati stabilmente; vogliamo migliorare le tante cose che un governo può migliorare: dalle tasse ai lavori pubblici, dalla giustizia allo stato sociale. Cono solo 3 coalizioni e 5 partiti presenti, finalmente all'estero non potranno più dire di non capire la politica italiana, e ora bisogna iniziare subito, non a spartirsi le poltrone, cosa che già sarà stata fatta, ma bisogna subito tagliare il numero di parlamentari di almeno un terzo, di inutili sottosegretariati che vivono solo per poter 'pagare' i favori a quelli che hanno sostenuto i leader vincenti. Stavolta Berlusconi dovrebbe avere il coraggio di non dire sempre sì ai Suoi collaboratori ma dire molti no, dovrebbe iniziare a licenziare, tagliare, risparmiare sulla pubblica amministrazi one, anche se poi in realtà non è questo a livello economico il vero problema dell'Italia, il vero problema economico è il grande debito pubblico (che bisognerebbe in qualche modo diminuire), Berlusconi dovrebbe convincere la Lega che non può rimanere ancorata ad un vecchio protezionismo ora irrealizzabile e comunque controproducente, ma potrebbe altresì aiutare Bossi a decentralizzare moltissime mansioni che dai comuni o dalle regioni potrebbero essere molto più efficaci che non da Roma. Gli italiani hanno fatto il loro dovere, ora tocca ai politici e, se deluderanno anche stavolta non avranno scampo: le liste civiche di Grillo sono pronte , per la prossima legislatura a farsi valere, i tanti voti presi da Di Pietro, dalla Lega e un 5% di elettori che hanno disertato le urne , la prossima volta sono convinto che se dovessero continuare i problemi di sempre ...continua