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      26.4.08

      Ottima iniziativa dei Meet Up di Grillo, ma le firme raccolte purtroppo non valgono

      Proprio così, ragazzi, io l'ho saputo ieri da La 7 che nella puntata serale del confronto politico delle 21,00 parlava proprio di Grillo e della manifestazione di ieri. Personalmente anch'io vorrei cancellare l'albo dei giornalisti, nonchè smetterla con il sussidio agli organi di stampa ( che così si legano a doppio filo alla politica che permette tali sussidi). Purtoppo stavolta Grillo e i meet-up sembra che hanno sbagliato. Vediamo come: la legge dice all'art. 31 che “Non può essere depositata richiesta di referendum (…) nei sei mesi successivi alla data di convocazione dei comizi elettorali per Photobucketl’elezione di una delle camere medesime”. Il Partito Radicale ha naturalmente appoggiato l'iniziativa, visto che aveva già presentato gli stessi referendum anni fà, referendum che sono stati persi da chi la pensa come noi, purtroppo, ma... non c'era internet!! Ricordo bene che quel referendum passò sotto silenzio stampa, fu quasi censurato - non del tutto ovviamente- e andò a votare solo un numero esiguo di persone quelle 'indirizzate politicamente', naturalmente. Se stavolta si riuscirà a organizzare questo benedetto referendum, sono più che convinto che vinceremo, in nome della libertà di stampa, di pensiero, e di un'equa giustizia che non consideri persone di serie A e di serie B
      Perchè abolire l'ordine dei giornalisti e togliere i sussidi alle 'testate' riconosciute:
      Mentre non c'entra niente il sindacato come qualche Telegiornale erroneamente ha detto, tutti i tipi di lavoratori hanno il sacrosanto diritto di partecipare ad un sindacato, ma qui il punto è totalmente un altro. Innanzitutto l'Unione Europea ha esortato più volte l'Italia che sembra uno dei pochi paesi ancora con questo tipo di tradizioni protezionistiche di abolire ogni ordine professionale, eredità delle antiche corporazioni comunali e freni per un libero mercato. Non capisco perchè per scrivere un articolo in qualsivoglia mass-media italiano si debba essere iscritto all'albo dei giornalisti. Al limite posso caire più i medici, gli architetti, avvocati ce l'hanno perchè il Loro lavoro è considerato un lavoro altamente specializzato e se sbaglia un medico una persona muore, se sbaglia un architetto un edificio crolla, ma se un giornalista dice una stupidaggine non succede nulla di così 'oggettivo' , quindi non si può paragonare l'albo dei giornalisti agli altri albi professionali; per esempio se un medico sbaglia e muore un paziente l'albo aiuterà per le spese legali, anzi, i medici hanno l'Onaosi che è un istituto per gli orfani dei medici. Per scrivere un articolo non è necessario come nelle altre professioni studiare anni e anni, anche se lo si fà è meglio. Istituito nel 1925 quando c'era il Duce, a quei tempi ricordiamo che c'era anche il Min Cul Pop, cioè il ministero per la cultura popolare; quando uscirono le leggi razziali del '33 gli ebrei non potevano certo iscriversi all'albo, quindi non potevano scrivere nei giornali. Voglio dire che un tale istituto fu messo in piedi con l'approvazione del regime fascista, il quale ne fu ben lieto, visto che non c'è modo migliore di controllare una categoria di lavoratori così potenzialmente scomodi come quella dei giornalisti. L'ex presidente della Repubblica Einaudi uno dei padri fondatori della patria oltre che pubblicista ( editore Einaudi) scrisse: " L’albo obbligatorio è immorale, perché tende a porre un limite a quel che limiti non ha e non deve avere, alla libera espressione del pensiero. Ammettere il principio dell’albo obbligatorio sarebbe un risuscitare i peggiori istituti delle caste e delle corporazioni chiuse, prone ai voleri dei tiranni e nemiche acerrime dei giovani, dei ribelli, dei non-conformisti”

      Berlinguer aggiunse: “Io sono contrario al requisito di qualsiasi titolo di studio per la professione di giornalista, perché considero questo come una discriminazione assurda, una discriminazione di classe, contraria alla libertà di stampa e alla libera espressione delle proprie opinioni". " Non riesco a capire come mai una gran parte dei giornalisti non remi in favore di questa innovazione, dovrebbe essere uno stimolo per essere più liberi ed indipendenti, poi se vorranno in seguito costituire una 'associazione giornalisti' a cui potranno iscriversi tutti coloro che lo vorranno, saranno liberissimi, senza che però il fatto di non farne parte non pregiudichi la professione di giornalista, Nemmeno a livello professionale si capisce come mai vogliano tenersi questo albo: Chi ha studiato da giornalista avrà gli attestati chi non ha studiato non li avrà, semplice, poi i giornali assumeranno chi vogliono, secondo i loro parametri senza che uno debba avere questa iscrizione, certo, ma evidentemente i loro bèi vantaggi li porta, innanzitutto economici.
      Ecco un esempio: "nel medio evo, esistevano le corporazioni e l'europa da anni ci fa notare che sarebbe il caso di abolire tutti gli albi professionali dato che solo noi li abbiamo.
      Esempio dell'albo professionale degli ingegneri: Niente di meno che una "Gilda" medioevale che riserva ai propri iscritti dei vantaggi e dei privilegi insensati.
      Ad esempio, fino a poco tempo fa (a occhio e croce 3 anni fa circa se non ricordo male) un ingegnere poteva segnalare un cambio di settore di attività all'albo in carta semplice.
      Succedeva quindi che un ingegnere edile poteva in teoria mandare una letterina all'albo e dire: "io da domani mi occupo di sistemi software" (tipo cablare un'azienda o progettare una rete intranet ecc)e da quel giorno lui poteva firmare progetti in tal senso mentre i laureati in Informatica non posso firmarli a tutt'oggi.
      Ovvero, potrebbero firmarli, se facessero un paio di esami aggiuntivi e studiassero per fare l'esame di stato a ingegneria.
      In pratica se vuoi fare il tuo mestiere da informatico ti iscrivi al loro albo e paghi dazio alla loro gilda.

      Un albo di per se è sbagliato perchè accumula soldi e favorisce una categoria a scapito di altre, facendo un opera di protezionismo, quello dei giornalisti nemmeno li tutela, ma è per un giornalista la spada di damocle per cui se pesti i piedi a qualcuno ti radiano e cambi mestiere"
      Ma il vero grande motivo per fare il referendum e, possibilmente, vincerlo, è la situazione politico-economica italiana. Con una libera informazione forse lo scandalo Parmalat poteva conoscersi molto prima e migligia di risparmiatori avrebbero pututo salvare qualcosa, ma Parmalat, nella sua immensità è solo una goccia nell'acqua degli scandali o degli inciuci che una libera stampa potrebbe smascherare. I liberi mass media sono l'olio che fà girare il motore della libera economia. Con uno slogan potremmo dire libera stampa in libero mercato. Senza una libera stampa l'economia sarà drogata, di conseguenza la vita politica. Come si vede quando si parla di, libertà di pensiero, libertà di espressione, i campi che si vanno a toccare diventano molti, e ci condizionano la vita quotidiana senza che il 99 % della popolazione se ne accorga.
      Sarà molto difficile far passare questi messaggi, d'altronde moltissimi usano internet e verranno a conoscenza dei veri motivi del referendum anche grazie al passaparola, ma se non si riuscirà a coinvolgere oltre che una parte di politici una fetta importante di giornalisti che finalmente avranno l'opportunità di tirare fuori un pò d'orgoglio, difficilmente l'esito del referendum sarà diverso da quello dell'ultima volta.
      ...continua

      22.9.07

      The First Revolution that comes from Web is going now in ITALY


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      Italy is a country precursor of world's politic. I don't know the true reasones, I think because my Country has 2,000 years of history, Rome has been a Repubblic before to be an Empire. In 19-11-1922 National Fascist Party (PNF) makes the "March on Rome". They takes the power, thanks to people as Gabriele d'Annunzio and many 'italian high culture'and the goodthink of italian industry. We knows the history repeats. I am not against the V-day (celebrated in 8-11-'07, the same date of Italian war armistice, a national tragedy where start the civil war). The V-day is against Italia politics and to make 2-3 laws: 1) a politicant judged is ineligible; 2) A politic can't remane more tha 2 legislature in a life ( 10 years). Saturday 8-11-'07 more than one million of peoples was in 100 place of 100 Town to manifest these reasons. That manifestation comes from the web: Beppe Grillo Blog is one of organizators and 20.000 young peoples are the others organizators: blogs, youtube, Forums: just for 2-3 months ago starts the perparation of V-Day (fuck Day -to all politics..-), and.. these days I saw the Fear in the politician's eyes... The reasons of protest are many, but the principal are: the lack of work and the politic's corruption. These are the reasons, but the TRUE REASONS are more deeps: as I wrote in others blogs the corruption is in all Italian society, but most of the corruption is in all Italian politic, of course. Now what happen? Anybody knows it We can say a thing: that 'revolution' borns in peace and some journalists ( near to politics) rapresented as warnign for all italian society (video n.1 where Meggie Simpson is better that not see television...). I think that this 'revolution from web' can exported in all West Countries where are corruptions similar to italy.

      ...continua

      11.9.07

      I primi vagiti di un nuovo strumento di democrazia WEB 2.0

      TechTag
      Quello che è successo in questi ultimi giorni è emblematico dell'importanza che sta avendo il WEB 2.0 (o internet partecipativo) nella società. Il 'rumore' fatto dal V-Day (qui non ne daremo un giudizio sul merito) e il premio avuto dal film di Ken Loach sull'IRAQ a Venezia, che ha usato tecniche di Youtube ( o così l'ha rappresentato) è la prova che finalmente quello che tutti Noi bloggers stavamo dicendo da mesi si sta verificando anche da Noi, in Italia. Lav-day democrazia come nel caso del V-Day e la creatività hanno dei nuovi strumenti, nominalmente molto potenti. Riusciremo a sfruttare questi strumenti in modo positivo per migliorare la condizione dell'uomo? Riusciremo a non farci prendere 'la mano' da ambizioni personali di successo e potere? La società riuscirà a sfruttare questi strumenti al meglio oppure, magari andando dietro a qualche campagna marketing ben congeniata anche stavolta lobbies, forze politiche e/o companies faranno loro anche questo campo? Certo è molto difficile dirlo, di sicuro certi atteggiamenti che si possono vedere tra i più grandi Social Bookmaks italiani sono preoccupanti. Nel Nostro paese chi critica scrittori o prese di posizione di sinistra viene attaccato duramente; ancora siamo freschi di un impalpabile 'min cul pop' che per anni ha regnato sovrano nell'informazione e nella cultura, almeno dal 1968, da quando, cioè le idee di sinistra sono diventate 'moda' e sono uscite dall'ambito di discussione. Ora ne stiamo pagando le conseguenze. Io vengo da una generazione che ha dovuto combattere per poter sostenere certe idee, ma quelle che erano le mie idee sono diventate dogma, religione. Ma le idee sono idee e, a volte si può scoprire e capire che quello che si credeva tempo fa non era esatto. Peccato che ora sembra che sia troppo tardi, ma forse il WEB 2.0 ci viene incontro per darci una mano. per far capire a tutti che le idee sono una cosa e la religione un'altra. prorpio al V-Day, quando è stata fischiata la 'legge Biagi', cosa normalissima visto che la maggior parte dei presenti faceva parte dei 'precari', ecco che di un tratto il giorno dopo i vari partiti politici hanno trovato una scusa per dire che i partecipanti erano degli ignoranti pure pericolosi, in quanto il Biagi essendo stato ucciso NON PUO' AVERE SBAGLIATO. Ed ecco un'altro DOGMA Questa è una delle maniere più sporche ed ipocrite per avere consensi. Cosa c'entra una legge fatta male con un omicidio ? Chi si trova male a fare il precario e vorrebbe cambiare la legge è dunque un terrorista? E' incredibile come tutti gli organi di informazione abbiano puntato e fatto pesare il fatto che 'hanno addirittura fischiato Biagi'. No, nessuno ha fischiato Biagi (quindi il Suo sacrificio, quindi lo Stato) hanno fischiato UNA LEGGE che nessuno ha il coraggio di toccare in quanto altrimenti dove si prendono i soldi per le pensioni? In questi anni decine di migliaia di persone prendono pensioni altissime avendo lavorato pochissimi anni /vedi i dipendenti statali), prendono ottimi stipendi lavorando poco o niente, stipendi e pensioni sulle spalle di milioni di ragazzi che in pratica non possono avere un LORO futuro, che non possono andare a vivere da soli in quanto con 600, 800 euro al mese la cosa è estremamente difficile. Le Nuove BR hanno, in realtà fatto come le vecchie: hanno fatto un enorme favore all'attuale classe politica, così come fece Moretti nel'78 uccidendo Aldo Moro. Hanno fatto passare un anonimo burocrate come martire del lavoro e della democrazia, mentre se quest'omicidio non fosse avvenuto, almeno la legge Biagi non avrebbe avuto questa forza politica intrinseca, che, unita agli interessi di intere lobbies fanno sì che sia quasi intoccabile. Se quello stupido e barbaro omicidio non fosse avvenuto a quest'ora si sarebbe chiamata la legge 'nuovi shiavi' o roba del genere. Invece governi e sindacati hanno fatto un patto scellerato che, forse proprio il WEB 2.0 riuscirà a rendere meno inguisto. ...continua