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      16.8.08

      ECCO I TAGLI AI MILITARI

      Si fà un gran parlare dei tagli alla pubblica amministrazione, in particolar modo alle Nostre Forze Armate. riportiamo qui, di seguito, la parte essenziale del Decreto del presidente della Repubblica con il quale, questo attuale governo, perseguendo una politica di tagli alle spese, cercando così di non rialzare nuovamente le tasse o farne di nuove ( politica che finora si è dimostrata fallimentare).
      Per vedere tutto l'articolo clicca qui, su-->> Art. 1. Finalita' e ambito di intervento 1. Le disposizioni del presente decreto comprendono le misure necessarie e urgenti per attuare, a decorrere dalla seconda meta' dell'esercizio finanziario in corso, un intervento organico diretto a conseguire, unitamente agli altri provvedimenti indicati nel Documento di programmazione economica e finanziaria per il 2009:
      a) un obiettivo di indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche che risulti pari al 2,5 per cento del PIL nel 2008 e, conseguentemente, al 2 per cento nel 2009, all'1 per cento nel 2010 e allo 0,1 per cento nel 2011 nonche' a mantenere il rapporto tra debito pubblico e PIL entro valori non superiori al 103,9 per cento nel 2008, al 102,7 per cento nel 2009, al 100,4 per cento nel 2010 ed al 97,2 per cento nel 2011;
      a) la crescita del tasso di incremento del PIL rispetto agli andamenti tendenziali per l'esercizio in corso e per il successivo triennio attraverso l'immediato avvio di maggiori investimenti in materia di innovazione e ricerca, sviluppo dell'attivita' imprenditoriale, efficientamento e diversificazione delle fonti di energia, potenziamento dell'attivita' della pubblica amministrazione e rilancio delle privatizzazioni, edilizia residenziale e sviluppo delle citta' nonche' attraverso interventi volti a garantire condizioni di competitivita' per la semplificazione e l'accelerazione delle procedure amministrative e giurisdizionali incidenti sul potere di acquisto delle famiglie e sul costo della vita e concernenti le attivita' di impresa nonche' per la semplificazione dei rapporti di lavoro tali da determinare effetti positivi in termini di crescita economica e sociale.

      Pubblichiamo questo primo breve stralcio ( per chi vuole controllare tutto andate qui, nel sito della gazzetta ufficiale ) solo per dare un'idea di quello che questo governo si è prefisso: sono misure sicuramente dolorose, ma ( per il nostro pensiero liberale) non possono che essere queste, anzi, secondo Noi il governo Berlusconi si è pure tenuto basso - come al solito ci sono state le solite lobbies che hanno premuto per i propri interessi, naturalmente-.
      La situazione economica italiana, se ancora qualcuno avesse dei dubbi, è veramente grave. Per esempio, lasciando perdere il fatto dell'aumento dei prezzi, di per sè già destabilizzante, il vero problema è che non c'è stata crescita. Uno dei fattori ( secono noi) determinanti sono state le tante tasse che sono state messe e le aliquote che sono state alzate. In un mercato ormai 'aperto' all'europa, per esempio le banche, che sono da sempre il capisaldo dell'industria grande, media e piccola italiana, stanno per la prima volta dopo molti anni non dico rimettendo ma in pratica non hanno guadagnato: oltre alla grande debacle delle borse ormai i fondi comuni italiani non li compera più nessuno e questi sono stati negli ultimi anni una bella fonte d'ossigeno per l'industria di tutti i tipi. I tassi si sono rialzati e chi ha i soldi li ha messi in conti correnti come il famoso 'conto arancio', che ora fà anche 'mutuo arancio' oppure investimenti in acquisizioni non certo italiane, visti i costi complessivi ( che non si limitano certo ai tassi, anzi). insomma per evitare una crisi vera, come qella che si doveva abbattere in Usa ma che poi, grazie ad una crescita economica del 2% è stata -per ora- sconfitta, l'Italia insieme ( udite udite) alla Spagna, che invece paga la 'bolla speculativa del mercato degli immobili' il quale ha addirittura sostenuto l'intera economia spagnola degli ultimi anni, sono i due paesi a rischio di Eurolandia. E quando dico rischio sto parando di rischi molto seri.
      E' questo il clima dalle Nostre parti, ma visto che non mi piace essere pessimista neanch prima dei temporali estivi , speriamo solo che il turismo, questa stagione dia quell'iniezione di liquidità e fiducia di cui il Nostro paese ha tanto bisogno; al limite, come si dice i temporali estivi iniziano l mattina e finiscono la sera, non è vero?.
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      13.8.08

      GUERRA DI HACKERS IN GEORGIA

      In questi giorni scorsi di guerra fra le truppe giorgiane ( uno stato con un governo democraticamente eletto, un rarità da quelle parti) e quelle russe gli hackers russi noti per la loro abilità, hanno dato del filo da torcere sia alle 'agenzie stampa' indipendenti che filo-georgiane. Noi già avevamo notato qualcosa, la sera di Sabato lo avevamo comunicato: infatti ora siamo venuti a conoscenza che molti siti di Google sono stati presi sotto mira per varie ragioni. Uno di questi è sicuramente un Blog su blogspot. Questo è un sito che siamo felici di linkare e che si chiama Civil.Ge, (cosa che invito a fare a tutti coloro che amano la libertà) e che in maniera e costante riporta quello che sta avvenendo in quella lontana regione. Ma stiamo attenti nonostante sia un posto lontano quello che sta accaendo in Georgia ci riguarda tutti da vicino: non possiamo permetterci in nessun modo che la Russia ritorni a fare la guerra a qualcuno. Da quei posti Ci arriva petrolio e gas ( leggi dell'accordo Berlusconi Putin) e, visto quello che è successo con il prezzo del petrolio in questi ultimi mesi la cosa Ci dovrebbe riguardare più di ogni altra notizia presente nei media, infatti già da stamane i prezzi del petrolio stanno i nuovo aumentando e l'euforia dei mercati di qualche giorno fà sembra passata
      PS: quando ora succedono questo tipo di problemi fra Stati la prima guerra che si combatte è quella online, una guerra di media di notizie e di propaganda. Quando leggiamo qualcosa cerchiamo di prenderlo con cautela. non è nemmeno detto che se una notizia è ripresa da più parti sia vera.. Le prove? Filmati molto dettagliati ecco che vci vuole per poter credere a quello che dicono. 'era di internet è l'era di fake.
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      8.6.08

      La Nave Spaziale con il motore al Plasma

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      Non è una bufala; sia l'ESA che la NASA stanno investendo soldoni nella ricerca e progettazione di razzi al plasma che spingeranno il veivolo spaziale o "Spacecraft o Spaceship in deep space" che dovrà portare l'uomo su Marte prima e servirà come base di sviluppo per i primi veivoli manned (guidati dall'uomo) verso lo 'spazio profondo'... si vedrà. La notizia, ovviamente stuzzica la curiosità di quella generazione che, come il sottoscritto, è nata nell'era della conquista spaziale, dove tutto sembrava possibile: ci avevano assicurato che nel duemila avremo già avuto basi sulla luna e che entro il 2010 avremo già conquistato Marte, ma poi i problemi economici, il petrolio che scarseggia, le guerre, la fame nel mondo, gli incidenti delle missioni, hanno frenato - se non arrestato - il futuiro che ci avevano promesso. Ora, finalmente sembra che, anche grazie alle nuove scoperte, il tutto possa essere concretamente realizzabile, come vedremo.
      In effetti la tecnologia, come ci ha dimstrato la ISS, la Stazione Spaziale Internazionale, c'è, e l'unico grande ostacolo sono ... gli astronauti; più precisamente la Loro salute: con le attuali possibilità, infatti si potrebbero costruire navicelle in grado di missioni verso Marte per un periodo di almento 3 anni , se si considera stare sul Pianeta Rosso solo pochi giorni. Il 'mal di spazio', però, prende proprio dopo alcune settimane di permanenza a gravità O, e consiste in una specie di 'invecchiamento precoce' di tutto l'essere umano e più precisamente colpisce le ossa, creando una specie di osteoporosi, il tutto dovuto, come si sà, all'assenza di gravità; per questo gli astronauti in lunga permanenza sono obbligati a fare un tot di ore, durante la giornata, di eercizi fisici. Se qualcuno si ricorderà di quel film che ripercorse l'avventura degli 'Apollo' anche qui sembra che gli scenziati guardino agli astronauti come a degli 'accessori' e non come a dei piloti che possono essere fondamentali in caso di problemi e che hanno bisogno innanzitutto di sicurezza e poi di un minimo comforts per passare un periodo che può variare dai 18 mesi in sù. Inoltre finora la strada percorsa fra Terra e Luna non incontra gravi ostacoli, ma in altri parti del Nostro sistema solare, per non parlare delo spazio profondo, ci sono accumuli di meteoriti, o piccoli singoli sassi vaganti, o granelli di meteorite, che potrebbero pregiudicare un'intera missione, per non parlare dei temibili 'raggi cosmici' che sembra addirittura riescano a forare interi pianeti, provocandoci dei terremoti: piccolissimi ammassi di anti-materia che se dovessero colpire un'astronave questa non avrebbe scampo. Intanto che gli scienziati si mettano a sviluppare un qualche 'campo di forze' che, come quello che esistente intorno alla Terra ( il geomagnetismo riesce a deviare i raggi solari e gli eventuali 'venti solari', inoltre l'atmosfera che riesce a disintegrare la maggior parte di materiale roccioso proveniente dallo spazio) , a livello di motori che possano portare delle navicelle gli studi, ed in qualche caso di esperimenti siamo messi piuttosto bene, come vedremo.
      Un primo esempio lo troviamo in Deep Space 1 in cui la Nasa ha sviluppato
      propulsore ionico (foto sfondo nero) chiamato NSTAR, lanciato nel '98 , per spostamenti interplanetari che ha avuto successo, inoltre Dawn già lanciato nel '07 andrà a fa visita a Cerere, l'asteroide più grande compreso nella fascia degli asteroidi fra Marte e Giove, propulso da 3 motori che erano di Deep Space1.
      Razzi al Plasma (foto sfondo bianco). Un altro impegno della Nasa ed Esa sono i razzi al plasma ( VASIMIR) questo tipo di motori sono attualmente in fase di sviluppo avanzato e, come vedete nelle immagini di YouTube Nasa ha riposto non poche aspettative su questo tipo di propulsione. Chissà, magari se vincerà Obama, magari avremo una nuova 'corsa allo spazio', di sicuro una nazione come l'America ha bisogno di un 'aggregatore' per cittadini di diverse razze, religioni ed estrazioni sociali; e Noi preferiamo di gran lunga la ricerca verso nuove frontiere che ulteriori guerre; siamo sicuri che l'Europa, in questo, non si tirerà certo indietro.... Buona visione. PS: il video n. 7 è un simposio su "Ritornare sulla luna si o no?" , tutto in inglese ed ha una durata di un'ora ( 7 videos)

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      7.6.08

      UNA PIANTA ORNAMENTALE COME PANNELLO SOLARE

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      Questi pazzi giapponesi, potremmo anche intitolare questo post. Noi che litighiamo se riprendere l'atomico oppure buttarci sulle energie rinnovabili, loro che sembra non abbiano dubbio, almeno a vedere quello che fanno vedere i loro scienziati ultimamente; - anche se poi le centrali nucleari ce l'hanno eccome- dei tecnici pieni di inventiva fantasia e, evidentemente risorse ( ce le avessero i Nostri...) hanno costruito delle 'super' celle fotovoltaiche che possono passare - in questo caso - come 'fogliame', oppure come un altro materiale 'flessibile' o tessuto; ecco allora che hanno costruito una pianta ornamentale che funge da pannello fotovoltaico ecco le immagini... Sviluppata, appunto in Giappone dall"National Institute of Advanced Industrial Science and Technology" si avvale di alta tecnologia: uno speciale strato organico, una pellicola altamente eccicente che riesce ad incanalare energia e a funzionare come dei veri e propri pannelli fotovoltaici.
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      2.6.08

      La brutta figura di Napoli 'pompata' dalla stampa internazionale

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      Il sito della CNN; - uno dei siti di News più seguiti al mondo -, oggi, visto che è la Festa della Repubblica Italiana ci offre un bel regalo: se n'è uscito dicendo che i militari americani di istanza a Napoli stanno facendo analizzare l'acqua che bevono in quanto hanno paura che, visto la quantità di mondezza in giro per le strade e il fatto che questa è viente bruciata, sviluppando veleni, e questi possano avere inquinato le falde acquifere degli acquedotti della città, i militari statunitensi, usando l'acqua potabile nella base, ossano trarne conseguenze negtive per la salute. Ricordiamo che a Napoli c'è la base della"Navy", la Marina americana: il Comando della VIa flotta; cioè quella che controlla tutto il mar Mediterraneo in cui sono presenti migliaia di soldati U.S.A: e la quale caserma potrebbe tranquillamente definirsi una piccola città ben attrezzata di tutto punto e totalmente indipendente, a parte qualche 'piccolo' servizio tipo l'acqua . Con questa bella 'news', se ce ne fosse stato ulteriore bisogno, metteranno nel terrore tutti quei turisti americani, ma un pò di tutti i paesi visto che la CNN è seguita in tutto il mondo, che hanno come destinazione l'Italia in generale; l'articolo inizia infatti così: Rome, Italy e poi parte una descrizione, come dicevo reale, cruda e senza sconti, quindi terroristica, purtroppo. Qualcuno dirà che la stampa internazionale fà il suo dovere, ma intendiamoci: l'Italia è un bersaglio particolare; visto che già come popolo abbiamo la brutta abitudine di essere ipercritici verso Noi stessi, giornalisti tipo i 'cugini' francesi, o quelli inglesi , primi della classe quando si tratta di sparare a zero contro l'Italia, trovano in situazioni come queste pane per i loro denti, ritirano fuori vecchie storie e luoghi comuni che però fanno sempre ascolto e notizia dalle loro parti: l'italiano 'furbo', l'italiano 'mafioso' il nepotismo, la corruzione ecc. ecc. Noi li ringraziamo, ma non abbiamo bisogno di certa stampa, specialmente il 2 Giugno, ci pensiamo da soli a iper-criticarci, grazie.
      Quando questa vicenda finirà, sarà sempre troppo tardi. Rischiamo, il prossimo anno, di avere una 'decrescita' , invece che una crescita economica del paese; sì perchè il turismo è uno dei nostri principali punti di forza dell'economia, anzi potrebbe essere addirittura, se sfruttato a dovere, la maggiore delle entrate italiane e potremmo vivere tutti nel benessere, con il patrimonio culturale e naturale che ci ritroviamo, ma quando una persona che ha lavorato tutto l'anno vuole andare in un bel posto, pieno di cultura e tradizioni vuole anche stare tranquillo sia a livello di sicurezza che per la salute e girare in mezzo a cassonetti che bruciano non credo sia la vacanza da sogno di nessuno. ...poveri Noi....
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      11.5.08

      Ancora sull'ipocrisia dei Blogger italiani

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      Ormai non riesco più a capire se sia ipocrisia o semplice ignoranza. Visto che queste persone che scrivono mi sembrano sincere, e continuano in questo piagnisteo ogni qualvolta che si vengono fuori 'certe notizie', il che mi lascia sempre più perplesso. Stavo scrivendo un commento per ringraziare un blogger di uno scambio di links quando leggo 'Morire tra i computer'; cioè di poveri bambini che in Africa muoiono in mezzo alla discarica cercando di recuperare materiale nobili dagli scarti degli hardware. Solo pochissimi giorni fà è andato in onda in tv non ricordo se su Report (raitre) o un documentario di approfondimento del tg2 di come i nostri hardware, una volta buttati via non vengono 'gettati' completamente, ma, visto che al loro interno ci vengono usati materiali nobili quali platino, oro, rame, bronzo e altri questi stessi vengono reciclati con i metodi che ci sono a disposizione. Ricordo benissimo che nel 2004 ero ad Arezzo, in estate ed ero in cerca di lavoro per un paio di mesi. Andai nella zona industriale e lì c'era un lavoro del tutto simile a quello descritto. Parlai con il proprietario, la paga era di circa 50 euro al giorno. si trattava di smontare computer e monitors in piccoli pezzi e recuperarne delle parti. Rimasi in quel capannone circa un paio d'ore in tutto e vidi come si lavorava: niente protezioni, niente maschere, niente di niente: la sola differenza con le foto dell'Africa era l'organizzazione Cioè c'era una stiva dove prendere le schede transistors, si avevano a dispozione cacciaviti di varie misure, seghe a ferro a mano ed elettriche e banconi tipo meccanico, ma per il resto il lavoro era praticamente uguale. Addirittura notai un posto dove tramite processi chimici ( di solito si usa il mercurio, molto tossico) si dividevano le sostanze nobili dagli scarti. Finito il colloquio lasciai il mio telefono ma il capo non mi richiamò e la cosa finì lì. Mi chiedo. possibile che nessuno sappia di questi processi industriali? Possibile che non si abbia la consapevolezza che se io compero un hadware che costa pochissimo rispetto ad un altro è perchè questo è fatto con materiali riciclati che costano meno di quelli di altri perchè degli operai sono sottopagati e delle aziende non rispettano nè il lavoratore come tale nè come persona nè tanto meno gli eventuali contratti esistenti? Possibile non ci si renda conto che magari si scrive della propria indignazione con una tastiera che si è pagato solo 10 euro perchè montata grazie a componenti la cui materia prima è di riciclo e di un riciclo proveniente dallo sfruttamento di risorse umane? Possibile non si capisce che più stiamo bene Noi più ci saranno persone sfruttate nel mondo? E che magari sono contente di esserlo, perchè l'unico modello che hanno è quello che le Nostre industrie di cinema televisione e spettacolo gli forniscono ? Cioè un modello di sviluppo industriale e di consumismo? Uno dei pochi paesi che segue tutte le regole più sicure che per il momento si conoscono, diceva il serizio televisivo, è il Giappone. Si faceva vedere come nel paese del Sol Levante sono anni e anni che si recuperano gli scarti tecnologici. Questa attività è molto redditizia in quanto in ogni cellulare, ad esempio, sono presenti materiali costosi, anche se più si va avanti e più questi materiali stanno venendo sostitutiti, questa industria è molto sviluppata e crea ricchezza. Molti paesi dell'ex terzo mondo come l'india hanno delle proprie aree industriali specializzate proprio in questo: il riciclo degli scarti dei paesi avanzati. Ci sono intere città che vivono riciclando i Nostri scarti industriali .
      Purtroppo nella società dell'immagine se si vedono dei bambini, magari di colore senza scarpe che camminano nei rifuti la cosa scandalizza, ma si chiudono gli occhi sulle migliaia di persone che nelle Nostre periferie fanno lo stesso identico lavoro, magari sono gli stessi bambini un pò più cresciuti che hanno rischiato la vita attraversando il mediterraneo e che da Noi sono clandestini, si perchè avevo dimenticato di dire che quel lavoro per cui ero andato a parlare era fatto dal 90% di extracomunitari e per il resto da napoletani da Noi considerati ( già al cento Italia, perciò) una specie africana, purtroppo: nessuno era in regola, naturalmente, e in regola non ci sarei stato neanche io, in questo il datore di lavoro era stato chiarissimo: 50 euro al giorno per 8 ore ma niente contratti, d'altronde a me non serviva visto che si trattava di starci solo per un paio di mesi. Dimenticavo: in Italia questo tipo di lavoro è fatto spesso dagli zingari.
      Quello che a me più dispiace è che anche chi scrive in dei blog cade negli stessi errori che fanno persone che non hanno la possibilità di andare su internet e che quindi sono più soggetti ad una visione del mondo 'forzata' dai mass media che occupano il mercato dell'informazione italiana ma visto che Noi abbiamo la possibilità di vedere la realtà a 360 gradi cerchiamo di sfruttarla e di non stracciarci le vesti ogni volta che ce lo ordinano.
      BlogMasterPg

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      22.4.08

      BERLUSCONI E PUTIN AMICI ... CON INTERESSE

      PUTIN è stato il primo dei 'grandi' a congratularsi con BERLUSCONI per la vittoria alle elezioni. Nonostante non sia più presidente, lo 'Zar', come tutti lo chiamano comanda, come faceva appunto lo Zar, la Russia ben saldamente. L'ex capo del Kgb quando divenne presidente riuscì a riprendere nelle mani dei burocrati da lui controllati il più grande patrimonio russo: l'energia intesa come pozzi di petrolio, di gas e raffinerie che ora con il nome di Gazprom, è una delle aziende che può fare il bello e il cattivo tempo, basti pensare che gran parte del gas europeo arriva proprio dalla Siberia. Gazprom ha dei grandi progetti come gasdotti e oleodotti che dovrebbero arrivare direttamente in Italia
      Photobucket
      La linea rossa rappresenta la pipeline "Soutshtream", che partendo da Novorossyisk, porto russo sul Mar Nero, transiterà da Bulgaria e Grecia per approdare ad Otranto(LE)
      Gli accordi relativi al transito del metano sono stati a suo tempo conclusi con Sofia ed Atene.
      Inoltre è probabile che Silvio Berlusconi sarà nominato dai russi, presidente del consorzio Southstream.

      La linea blu rappresenta la pipeline "Transmed" che convoglia il gas algerino in una conduttura che attraversa la Tunisia, si inabissa nel Canale di Sicilia per riemergere a Mazara del Vallo(TP)
      Anche in questo caso esistono dei recenti accordi tra la società russa Gazprom e la Sonatrach Algerina.

      La linea verde rappresenta la pipeline "Greenstream" che porta il metano libico a Gela, in Sicilia e per il quale Putin ha da poco siglato l'accordo con Gheddafi e con l'ENI.
      Non starò qui a ricordare quanto siano importanti strategicamente queste fonti di energia che potrebbero arrivare direttamente nel Nostro paese, per poi irradiarsi per tutta l'Europa. Il gas, infatti sembra proprio una di quelle fonti energetiche che potrebbero ancora, per decenni, far funzionare le macchine. Tutti vorremmo che, d'un tratto, si trovasse la soluzione al problema, ma fonti energetiche pulite e potenti che riescano, appunto, a far circolare i veicoli, finto il petrolio, o comunque visto che il petrolio sta arrivando a cifre non più convenienti, realmente c'è proprio solo il gas. Qualche ecologista, non pensando bene a quello che potrebbe significare per le economie mondiali, potrebbe dire: eliminiamo i mezzi a motore, ma la cosa è alquanto complessa: si è visto che con il biodiesel si sviluppa l'agflazione, (ci sono proteste in tutto il mondo per il prezzo esorbitante cui è arrivato il pane) quindi è un'opzione da scartare; solare e celle combustibili non riescono ancora a mandare motori a scoppio ma solo elettrici: inoltre anche i motori elettrici non sono assolutamente competitivi, al limite associati a motori a scoppio alimentati a gas, potrebbe essere un'idea, sperando che non ci siano più 'mancanze legislative' senza senso. Staremo a vedere...
      Ringraziamo: http://blog.blogalladeriva.com/

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      3.4.08

      Il pirla della stagione televisiva 2008. il 'Cummenda' del GF8

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      Nonostante non mi piaccia di scrivere di frivolezze televisive, lo spettacolo che ho visto in questi ultimi tempi è veramente troppo divertente. I talent-scout de "Il Grand Fratello" stavolta si sono superati. Scegliendo Roberto "il Cummenda" come concorrente del GF8 è stata una di quelle opere geniali che solo i grandi (fortunati) hanno. Un essere più pirla di quello in vita mia non l'avevo mai visto, nemmeno nei film più divertenti di Monicelli, quelli della commedia all'italiana; una vera macchietta! Quando poi Striscia con Staffelli gli ha consegnato il Tapiro d'Oro e sono uscite fuori tutte le 'magagnette familiari' nascoste allora è stato il massimo: ma come hanno fatto? Gli autori si sono veramente superati sono sicuro che la cosa non era nemmeno preparata. Troppo assurda. Il fighetto milanese con l''aziendina' che lavora in un finto ufficio coi mobili che il papà di questo aveva fregato all'ex socio, che, incazzato nero, aveva denunciato tutto a Striscia, si perchè sembra che il papà del Cummenda sia un altro pirla, un altro 'Cummenda' senza una lira ma con un mucchio di cambiali, stessa cosa dicasi per la madre in fallimento, proprio come l'Alitalia.., una famiglia di azzeccagarbugli di manzoniana memoria. E' questa la vera faccia dell'Italia (che ci piace?) quella che fa finta di lavorare, quella che ha fatto fortuna con le cambiali e sulle spalle degli onesti lavoratori, quella che a Napoli ha creato il sistema della mondezza sotto cassa, che a Roma ha creato migliaia di posti di lavoro nei ministeri senza che nessuno nemmeno si svegliasse la mattina per andarci, tanto il cartellino glieolo marcava l'amico di turno, quella che a Milano ha permesso a tante persone di girare in Mercedes presa in leasing tanto poi le tasse non si pagano, quel sistema clientelare che è ormai talmente radicato e che tutto prende e che fa sì che i lavoratori Alitalia ancora non riescano a vergognarsi, forse perchè non si rendono conto, sono stati infatti loro insieme alle organizzazioni sindacali, ai vari manager Alitalia e ai vari governi che si sono succeduti che piano piano, favore dopo favore, sono arrivati a questo punto: quando un azienda non và si licenzia; no che si assume di più o si costruiscono altri aereoporti o altre tratte inutili e dispendiose. Per tornare a Roberto, il super-pirla, che per 'cuccare' se ne inventa di tutti i colori ( e il bello è che poi la cosa gli riesce, come documentato dalle varie seratine a base di 'strusciamenti' al GF8) è un esempio di quest'Italietta che ha fatto la fortuna della commedia all'italiana, ma che ha fatto, ahimè, anche la sfortuna della Nostra economia con un debito pubblico che non si riesce ad acchiappare, che ci fa sperare che il prossimo governo almeno non aumenti i debiti sul debito, che ci ha allontanati dalla politica, schifandola. Ma diciamoci la verità: come si potrebbe vivere senza il 'cummenda' di turno, senza macchiette? Anche se poi, rubano qualche soldo dalla pubblica amministrazione? Non sarebbe l'Italia... o no? ...continua

      21.3.08

      Tibet e Alitalia nella campagna elettorale italiana

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      Le notizie che la politica italiana sta cavalcando sono più che altro queste per l'Alitalia, dopo che, finalmente, avevamo trovato qualcuno dispostto a comprarsela sembra che ritorni tutto in ballo: la Lega Nord ha i suoi bèi interessia a lasciare dove si trovano le migliaia di lavoratori di Malpensa: sono voti e il PdL non ha potuto far altro che alzare tutte le barricate possibili ed immaginabili contro questa cessione; Berlusconi è arrivato a dire forse una delle più grandi castronate di tutta la campagna elettorale di quest'anno, e che forse gli costerà veramente tanto in termini di credibilità. " C'è una cordata di imprenditori italiani pronta a comperare Alitalia": naturalmente nessuno potrebbe nè vorrebbe comprarla: è un elefante che perde milioni di euro al giorno, che ha accordi con Malpensa, e che solo con grandi tagli al personale e grandi aumenti di capitale potrà ripartire in qualche modo: rifiutare l'offerta Air France-Klm significa solo il fallimento dell'azienda e nuove tasse per Noi cittadini.
      Tibet: il 'caso' Tibet sembra perfetto per questa campagna elettorale: basta fare delle accuse al governo cinese e ci si fa una bella figura, ma poi chiunque andrà a governare difficilmente potrà dire o fare altro, in quanto la Cina è un patner commeciale, un mercato che non ci possiamo permettere di perdere. La cosa veramente scandalosa è che nessuno dice, com'è la storia di questo paese: da 700 anni è sotto la dominazione cinese, ma ci ricordano solo che nel 1950 fu invasa dai comunisti, ma in effetti anche prima era della Cina, solo che aveva delle grandi autonomie come ora il trentino, autonomie che con la rivoluzione culturale sono finite. L'autonomia il Tibet l'aveva aquisita con uno dei Suoi primi Dalai lama: l'allora imperatore cinese per togliersi di torno i principi del posto diventati troppo potenti diede Miss Tibetampia autonomia al Dalai lama che oltre ad essere figura religiosa diventò una specie di governatore della provincia, tutto bene fra alti e bassi, finchè nel '50 MAO arrivò con la rivoluzione culturale e con tanti nuovi cittadini di etnia huan, proprio quelli cui ora il Dalai Lama vuole che non entrino più nel paese, in quanto stanno 'invadendo' il Tibet: Sono più ricchi e meglio istruiti e così prendono il posto dei tibetani buddisti nelle cariche più importanti . Bisogna considerare che il Tibet è circa il 25% dell'estensione della Cina, ma ha all'interno dei suoi confini solo il 0,03% della popolazione, con oltre un miliardo di abitanti non è pensabile che la Cina possa permettersi di perdere il potere decisionale di mandare lì la popolazione in esubero, se questo tipo di politica l'avesse fatta qualcun'altro si sarebbe gridato allo scandalo, ad una politica del medio evo, che non si possono chiudere le frontiere e usare il protezionismo contro il progresso, ma dato che la Cina tiene in pratica tutto l'occidente per 'le palle' avendo uno sviluppo del 10% annuo contro un occidente - America ed Europa - un periodo che ormai possiamo tranquillamente chiamare di nuovo 'stagflazione', se non addirittura 'recessione', allora ecco che si fa del tutto per sobillare il popolo Tibetano, vera vittima di questo scontro di interessi: preso fra due fuochi: quello della Cina in continuo progresso che ha bisogno di nuovi spazi e quello dell'Occidente che ha bisogno di nuova 'forza contrattuale' da mettere nel piatto della bilancia di contrattazioni mercantili.
      sopra, Miss Tibet
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      19.1.08

      "Soldato Futuro" dell' Esercito Italiano: un progetto conveniente?

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      A volte la scienza e la tecnologia applicate prendono delle grosse 'cantonate'. Ora che vediamo che le applicazioni di computers e la digitalizzazione ci aiutano così tanto nella vita civile vogliamo per forza di cose riportarle nella vita militare. Ma come ho sentito da uno che se ne intende nel campo (un fante operativo) poi le cose vanno spesso in modo diverso. Specialmente per un fante la leggerezza dei materiali e l'adattabilità alle condizioni meteo e il fatto di poter resistere più tempo possibile senza rifornimenti dovrebbero essere fattori di importanza primaria che 'Soldato futuro' (in basso il fucile che fa parte del progetto, il Beretta Arx 160) , in realtà, sembra mettere in secondo ordine. Non mi si fraintenda: sono assolutamente convinto che la ricerca in questo campo deve andare avanti: solo il know-how che le aziende acquisiranno è un grosso investimento; come comperare obbligazioni che fra qualche potremo risquotere, ma da qui ad equipaggiare fanti con altri 30 Kg di peso oltre quello che già ora debbono portare mi sembra una cosa azzardata. Se andiamo a vedere, in termini economici va bene se la difesa investe 5 mlioni e mezzo di euro come ha fatto quest'anno, ma se poi parliamo di equipaggiare mille o diecimila uomini i costi schizzano a cifre impressionanti per equipaggiamenti che, secondo il mio modesto parere, non ripagheranno gli investimenti, anzi... Tutti sappiamo che sono in vendita valigette che per pochi euro riescono ad emettere onde elettromagnetiche (bomba elettromagnetica o EMP) che nel raggio di decine di metri riescono a 'fondere' tutti i dispositivi elettroniici nelle immediate vicinanze. In una probabile battaglia, insomma, un'intera divisione potrebbe essere disarmata con una granata EMP (un'arma di quel tipo) piazzata bene. Mi si dirà che con fogli di piombo questi dispositivi potranno essere 'salvati' dalla EMP ma per grosse bombe di EMP ci vogliono grossi fogli di piombo... Il tutto mi ricorda l'ubriacatura che si ebbe negli anni '50 con la scoperta delle armi e dell'energia atomica: addirittura si progettò un aereo a propulsione nucleare (progetto interessantisso, fra l'altro) anche all'epoca c'erano persone contrarie, ma sembrava proprio che il nucleare dovesse essere la panacea a tutti i mali, così come oggi gli schermi Lcd, i micropocessori, eccetera, dimenticandosi del tutto che con le elettromagnetiche tutti questi discorsi cadono e parliamo di aria fritta. In Irak pochi mujaidin hanno messo in ginocchio l'esercito più armato e preparato del mondo, a dimostrazione, dopo 3,000 anni, che Davide può ancora sconfiggere Goliath. Addirittura i manuali militari sembra che abbiano dovuto essere aggiornati per la nuova tecnica di combattimento casa per casa con tre uomini, di cui uno armato di mitragliatrice e due con RPG (correggetemi se sbaglio). Secondo il Mio parere quello che l'U.S. Army ha previsto, cioè che in un futuro (forse intorno il 2035-40) saranno pronti robot combattenti , sono realmnte fattibili, infatti sembra che i progetti americani , equivalenti al Nostro 'Soldato Futuro', siano stati 'congelati'.


      Insomma sembra proprio che gli sceneggitori di "Terminator" siano stati ottimi veggenti: la controriprova la stiamo avendo con i progetti ( in Giappone in fase molto avanzata) di vari Esoscheletri, Robots ecc., anche se magari progetti come l'esoscheletro potranno andare più verso una direzione commerciale' e civile che non militare. La preoccupazione tipica dell'esercito Usa di 'proteggere' i propri uomini dovrebbe portare proprio a robot combattenti i quali come dicono i Generali Americani "non mangiano, non dormono e se distrutti nessuno li rimpiange, basta costruirne altri!"
      Ecco 3 video da YouTube per capire meglio di che stiamo parlando: il primo su un esoscheletro perfettamente funzionante progettato da un ingegnere giapponese, un altro sulle ultime novità del famoso 'Asimov', il robot sperimentale-commerciale Honda e infine il punto delle Beretta 160 ARXricerche di un'azienda americana che lavora per l'U.S. Army nel campo Esoscheletri.
      Un ringraziamento al Forum di Pagine di Difesa che come al solito si è dimostrato un ottimo spunto per questo tipo di argomenti. BlogMasterPG ...continua

      19.12.07

      SCOOTER A METANO: l'immobilità dell'ITALIA

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      Sembra incredibile, ma ancora nessuno ha fatto una leggina con cui sia possibile avere uno scooter a metano, solo la provincia di Bolzano che è a statuto speciale ha omologato uno scooter di un gruppo di studenti di un istituto tecnico Riminese che ha trasformato un Honda 4 tempi 50 cc. in un vero e proprio 'campione di risparmio', in quanto con meno di un euro si può fare il pieno di gas metano nelle sue bombole poste sotto la sella e che gli permettono di fare molti chilometri. In un'Italia in cui la politica sembra bloccata da se stessa, che è stata sorpassata dalla Spagna come 7a potenza industriale, in cui comperare un litro di benzina costa qualcosa come un euro e mezzo, con il petrolio ormai a 100 dollari il barile possibile che nessuno pensi di attuare una leggina, un regolamento, che potrebbe portare alle casse della Piaggio (ancora azienda leader nel settore scooter) soldoni a palate, far risparmiare agli italiani centinaia di euro per la benzina che potrebbero andare in altri settori invece che arricchire petrolieri arabi e italiani? Certo, anche se la facessero domattina sarebbe già tardi, ma non troppo per risparmiare, ma non ci illudiamo, come abbiamo scritto l'altra volta gli interessi in gioco sono tanti, la cosa triste che il nostro paese non scommette mai sul futuro, ma si aggancia a delle certezze vecchie e ritrite, atteggiamento che in economia porta solo ad un lento ed inesorabile decadimento...altro che Repubblica di Venezia! ...continua

      4.12.07

      Che cos'è l'AGFLAZIONE

      L'AGFLAZIONE è un parolone coniato dai sapientoni di una società di analisi finanziarie, fra le più influenti del pianeta: è l'unione di due parole: Agricoltura e inflazione. Come la staglfazione è stata un incubo per i governi occidentali dagli anni settanta agli anni '90 così l'Agflazione sarà l'incubo di risparmiatori e governi dei primi decenni del duemila. Con l'entrata nel mercato mondiale di due miliardi di abitanti della "CIndia" , altra terribile parola per indicare Cina ed India, fra i paesi emergenti, considerato dagli economisti una specie di nuovo continente economico a sè, i consumatori di questi paesi non si accontentano più del solito pugno di riso ma ora mangiano pane,