Finalmente dopo tanto, gli italiani avranno un parlamento senza comunisti e senza fascisti: siamo diventati come gli altri paesi europei. E' stata una scelta del Popolo Italiano quella di non votare nè la Nuova destra nè la Sinistra arcobaleno, una scelta che, finalmente, mette nello stesso piano la consapevolezza politica dell'opinione pubblica italiana con quella degli altri Stati europei, i quali chi prima chi dopo, hanno lasciato le belle ma pericolose ideologie alle spalle. L'Italia è diventata una nazione politicamente matura. Ora la classe politica non ha più scuse per non governare o governare male il Nostro paese: il mandato che la maggioranza dei cittadini ha dato a questa volta è chiaro: vogliamo essere governati stabilmente; vogliamo migliorare le tante cose che un governo può migliorare: dalle tasse ai lavori pubblici, dalla giustizia allo stato sociale. Cono solo 3 coalizioni e 5 partiti presenti, finalmente all'estero non potranno più dire di non capire la politica italiana, e ora bisogna iniziare subito, non a spartirsi le poltrone, cosa che già sarà stata fatta, ma bisogna subito tagliare il numero di parlamentari di almeno un terzo, di inutili sottosegretariati che vivono solo per poter 'pagare' i favori a quelli che hanno sostenuto i leader vincenti. Stavolta Berlusconi dovrebbe avere il coraggio di non dire sempre sì ai Suoi collaboratori ma dire molti no, dovrebbe iniziare a licenziare, tagliare, risparmiare sulla pubblica amministrazi one, anche se poi in realtà non è questo a livello economico il vero problema dell'Italia, il vero problema economico è il grande debito pubblico (che bisognerebbe in qualche modo diminuire), Berlusconi dovrebbe convincere la Lega che non può rimanere ancorata ad un vecchio protezionismo ora irrealizzabile e comunque controproducente, ma potrebbe altresì aiutare Bossi a decentralizzare moltissime mansioni che dai comuni o dalle regioni potrebbero essere molto più efficaci che non da Roma. Gli italiani hanno fatto il loro dovere, ora tocca ai politici e, se deluderanno anche stavolta non avranno scampo: le liste civiche di Grillo sono pronte , per la prossima legislatura a farsi valere, i tanti voti presi da Di Pietro, dalla Lega e un 5% di elettori che hanno disertato le urne , la prossima volta sono convinto che se dovessero continuare i problemi di sempre ...continua
















