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      1.8.08

      DONNE ED ESERCITO

      Il presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, ha conferito al generale Ann E. Dunwoody la quarta stella. La promozione è stata conferita un mese fà. Per la prima volta negli Usa una donna accederà al più alto grado previsto nelle forze armate; ci fu una donna nel '70 con lo stesso incarico, ma era a capo delle 'infermieristiche', quindi corpo non combattente. Dall'undici settembre ad oggi ben 193.400 donne sono state impiegate a supportare le operazioni militari degli Stati Uniti in tutto il mondo; nella campagna irachena sono morte 97 militari-donne e 585 sono state ferite. In Italia è solo da pochi anni che le donne sono entrate nell' esercito italiano e il dibattito circa se fare usarle in modo operativo 'combat ready' o meno e Noi abbiamo messo (a lato) un piccolo sondaggio tra chi capiterà in queste pagine: siete o meno d'accordo per un impiego operativo delle donne nell'esercito? Naturalmente per esercito aperto intendiamo le FFAA tutte, quindi anche aviazione e marina , naturalmente. Ad esempio ancora non ci sono - che ci è dato sapere - donne sommergibiliste italiane, in uanto all'interno dei sommergibli non è precvista una vdivisione maschi femmine. Staremo a vedere, certo, sarebbe bello che non ci gosse mai bisogno di un impiego operativo delle forze armate e che di guerre non se ne facessero più, ma ormai l'interno pianeta sta diventando un villaggio globale e non si può rimanere indifferenti nenche a problemi che possano toccare dei Nostri alleati, quindi avere delle Forze Armate pronte e proiettabili, oltre che efficenti e tecnologicamente all'avanguardia è un dovere per tutti gli Stati moderni e democratici. Se tutto continua ad andare bene, meglio, c'è sempre un impiego di queste forze per pubblica utilità, come sempre è avvenuto tipo le catastrofi naturali o quant'altro.
      Con l a speranza che tra poco troveremo video in cui protagoniste sono le donne soldato italiane, bisogna accontentarci delle ragazze Israliane, che non sono male, anzi...
      Dopo questo video e metteremo altri che riguardano dei segreti che per anni sono stati tali. Non segreti dell esercito italiano ma dell' esercito tedesco - SS - e dell'aviazione americana circa l'area 51 sempre grazie ad intenret e le sue inesauribili risorse.
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      2.7.08

      Il Ministro della difesa La Russa finalmente parla dell'Afghanistan

      Finalmente il Ministro della Difesa La Russa parla dell'Afghanistan dicendo che lì le Nostre truppe stanno combattendo da un anno. Sono queste le aperture dei maggiori giornali Itliani di questi giorni. In realtà l'omertoso silenzio che era calato nella vicenda era solo da parte del governo Prodi e dei giornali italiani. La Russa è da un pezzo che dice certe cose, perlomeno dalla campagna elettorale, da quello che mi ricordo. Il silenzio certamente più grave è quello di giornali italiani. Se il govrno Prodi lo ha fatto per un tornaconto di immagine politica i gilrnali italiani hanno taciuto solo per fare il favore al governo che era in carica. Finchè il ministo della difesa attuale , sempre per ragioni politiche, in quanto la Nato è da tempo che 'spinge' per avere più uomini e truppe italiani sul territorio in supporto dei Loro, ha finalmente scoperchiato questo scandaloso calderone di silenzi e omertà. Persino un piccolo Blgo come il Nostro ha più volte scritto dei sodati italiani in afghanistan . Se qualcuno crede che la colpa sia del 'governo prodi' si sbaglia di grosso. Tutti sapevano, ma nessuno parlava. Alla faccia dei bèi discorsi. Ora speriamo che le nostre truppe vengano rifornite di mezzi adatti - sembra abbiano un gran bisogno dei nostri famigerati elicotteri Mangusta nonchè delle nuove jeep antimina della Fiat Lince- e di uomini, magari impieati a fareA 129 Mangusta tutt'altro . Postiamo una foto - basta cliccrci sopra che si allarga- che di 3 anni fà in cui si vedono le aree di influenza dei vari 'capi talebani'. le cos nel frattempo non sono cambiate di molto, visto che hanno le loro basi in Pakistan e anzi ora hanno molto più appoggio da parte della popolazione ...continua

      12.6.08

      Usaf: 6 milioni di dollari per costruire il primo Bat-Aereo

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      L'Usaf è interessata ad una ricerca alla Brown University di un costo di 6 milioni di dollari per capire il volo dei pipistrelli e per poi impiegarlo negli aerei militari. Curiosando come mio solito nei siti d'oltreoceano mi sono imbattuto in questa notizia che, vista l'autorevole fonte sembra proprio vera... Qualcuno conoscerà la DARPA: l'Agenzia per le Progetti di Ricerche Avanzati del DoD , le FFAA americane. Visto che a capo di queste agenzie ci sono persone con vedute molto aperte, spesso e volentieri fanno degli studi a 360° per cercare nuove risorse per migliorare i propri arsenali. Già a Suo tempo, dei poveri esemplari di pipistrelli sono stati oggetto di questo tipo di attenzioni: nella 2a guerra mondiale si spesero ben 2 milioni di dollari -una cifra spaventosa per allora- per avere più di un milione di esemplari con delle bombette di 14 grammi al napalm che potessero distruggere città industriali nipponiche, ma per fortuna loro uno di essi per sbaglio scappò ed incendiò la stessa base americana, poi arrivò l'atomica e non se ne fece più niente... Stavolta la situazione per i Nostri cugini mammiferi ( molto più vecchi di Noi loro hanno 100 e Noi 4 milioni di anni) dovrebbe essere più tranquilla, infatti la ricerca dovrebbe consistere nel capire come sia il funzionamento meccanico delle 'ali' dei 'Chiroptera', questo il loro nome scentifico. La cosa che interessa l'Usaf è come riescano a fare dei dietro-front di 180° a tutta velocità senza 'stallare', inoltre come possa una femmina trasportare, quando è incinta, il peso di uno o due piccoli che può arrivare al peso della madre stessa. A livello 'meccanico' sarà una sfida veramente avvincente perchè possiamo paragonare le ali dei pipistrelli ai Nostri gomiti e polsi e con quelli riescono a dare degli impulsi ai muscoli e ai nervi che tengono la pelle e manovrare in modo precisissimo. I pipistrelli, oltre che volare di notte, infatti, predano insetti e di solito lo fanno in delle foreste. ecco che oltre a inseguire bersagli diffili lo fanno sgusciando fra mille ostacoli il tutto velocità folli che il Nostro occhio difficilmente riesce a cogliere. Per questo sono pronte gallerie del vento, macchine da presa che riusciranno a rallentare la visione del volo di questi simpatici animaletti. Naturalmente i poverini saranno studiati anche a livello nervoso: il fatto di avere occhi piccoli e vista limitata, un udito molto sviluppato- mentre volano emettono degli ultrasuoni che, rimbalzando contro gli oggetti che incontrano, provocano un'eco permettendogli così di individuare gli ostacol; questo sarà un fattore che gli scienziati cercheranno di capire meglio; il che significa altri animali sacrificati alla ricerca, ma sappiamo che le università americane in questo campo sono molto sensibili e faranno di tutto per non fare morti o sofferenze non indispensabili.
      PS: I Pipistrelli succhiatori di sangue: è vero, qualche specie del Sud-America succhia il sangue di bestiame quando dorme, ma da qui alla leggenda di Dracula e vampiri vari ce ne corre... I pipistrelli, invece, sono un'ottimo rimedio anti-zanzare naturale: ne riescono a mangiare anche 200 in una sola notte, anche per questo è la specie più colpita da insetticidi vari e per questo molte famiglie sono in via di estinzione; costuire delle 'casette' sotto i nostri tetti fatte di legno, potrà consentirci di avere una famiglia di pipistrelli 'di casa' che riuscirà a farci risparmiare in insetticidi e non farci pungere dalle fastidiose zanzare l'estate ed aiutare la biodiversità.
      Per saperne di più sui Nostri pipistrelli ecco un sito veramente istruttivo: http://www.parchilagomaggiore.it/pippi10.htm
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      29.4.08

      L'importanza di Galileo (Gps)

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      Il sistema Gps Galileo nel 2013 dovrebbe essere totalmente operativo con 30 satelliti sù, sopra di Noi e altri 3 di scorta, tutti in orbita. L'altra notte è stato lanciato Giove B che è in pratica ha in sè l'80% del futuro satellite, cioè due orologi atomici al rubidio e uno all'idrogeno, al momento il più affidabile mai installato su un satellite. Sono proprio questi orologi uno dei componenti 'base' di questi nuovi satelliti, infatti, i dati che verranno elaborati tra satelli che trasmmettono e ricevono e le basi a terra che faranno la stessa cosa il tempo è uno degli elementi base di calcolo che , utilizzando la massima precisione, potranno individuare oggetti con il minimo errore. Saranno interessati campi come: trasporti, legge, per applicazioni ingegneristiche, scientifiche, ambientali ed anche ricreative, bancario, energetico, assicurativo, delle telecomunicazioni, del turismo e agricolo. Gli aerei potranno fare atterraggi e decolli anche in condizioni di scarsissima visibilità. settore energetico, l'uso di orologi atomici può facilitare la sincronizzazione delle linee elettriche facilitando la trasmissione di energia elettrica, può inoltre monitorare le linee e quindi velocizzare il processo di manutenzione delle stesse. Esistono dei benefici anche per il settore del petrolio e del gas.

      Sempre grazie agli orologi atomici i satelliti possono rilasciare dei data-stamps in modo tale da rendere autentiche transazioni finanziarie effettuate via web. Per le agenzie di assicurazioni Galileo diventa un modo per monitorare e controllare lo stato di beni introducendo un prezzo dinamico basato sul rischio associato per ogni singola polizza. Le banche invece possono monitorare il trasporto di oro, banconote e preziosi in genere, aumentando i propri standard di sicurezza.

      Gli agricoltori non potranno più utilizzare indiscriminatamente fertilizzanti e pesticidi se monitorati dal sistema. Un'altra assoluta novità per i gps sarà l'affidabilità nella garanzia del servizio, l'autenticazione del segnale, l'integrità, la trasparenza delle operazioni, la possibilità di trattare dati raw o processati, l'accuratezza e l'affidabilità del sistema. Sono quattro i servizi che Galileo offrirà:

      - L’Open Service (OS) sarà accessibile a chiunque. I ricevitori consentiranno un’accuratezza inferiore ai 4 metri orizzontalmente e 8 metri verticalmente.
      - Il Commercial Service (CS) criptato consentirà dietro pagamento di avere un’accuratezza inferiore al metro. Il CS potrà essere completato da stazioni a terra per portare l’accuratezza inferiore ai 10 cm.
      - Il Public Regulated Service (PRS) e il Safety of Life Service (SoL) criptati offriranno un’accuratezza comparabile con il servizio Open Service. Il loro scopo principale è la robustezza contro disturbi e il rilevamento affidabile dei problemi entro 10 secondi. Sono specificatamente progettati, rispettivamente, per operatori di sicurezza (polizia, militari, ecc) e applicazioni per la sicurezza nei trasporti (air-traffic control, atterraggio automatizzato di velivoli, ecc).
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      25.3.08

      Nuovi progetti di robot militari: "Big Dog" made in U.S.A.

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      Ecco le ultime immagini di Big Dog, il progetto di un robot finanziato dalla difesa americana. Il progetto va avanti ormai da alcuni anni e noi, appassionati di robotica militare, lo stiamo seguendo da un pò. Sembrerà una stupidaggine ma riuscire a far camminare una macchina, che riesca a tenersi in equilibrio e che possa essere usata in ogni tipo di terreno è, attualmente uno dei maggiori scogli da superare per la robotica, come gli scienziati giapponesi Honda ci hanno insegnato con Asimov, il primo vero robot umanoide degno di questo nome, ma per quel poco che ci è dato di sapere anche altri progetti militari di robot non umanoidi sono invece in fase alquanto sviluppata. Ecco allora Big Dog camminare in un bosco, nella neve e sul ghiaccio: chissà cosa ci riserverà il futuro? Peccato che questo tipo di tecnologia non è molto supportata da sforzi finanziari. L'attuale situazione economica americana e la guerra in Iraq sono tutti deterrenti a massicci investimenti su campi come questi che possono dare risultati solo dopo parecchio tempo. Certo, la cosa importante secondo noi, è che comunque si faccia ricerca, anche se in misura molto minore dalle possibilità tecniche, d'altronde finchè queste scoperte non avranno dei ritorni finanziari difficilmente potranno 'prendere il via'. Grandi balzi in avanti come si sono fatti nel secolo passato come la bomba atomica, i viaggi spaziali, le scoprte in medicina o come la ricerca che si sta facendo per la fusione nucleare, e cpn i costi per la ricerca che stanno sempre più lievitando. i grandi progetti possono attuarsi solo con lo sforzo di molte nazioni in comune. Ora come ora vediamo solo la Cina, con la grande crescita economica che ha, potrebbe essere in grado di portare avanti sforzi finanziari di grandi dimensioni e per periodi lunghi, ma il gap tecnologico che deve colmare è molto ampio e i problemi che le altre potenze come Europa, America e Russia stanno cercando di fargli incontrare (Tibet) sono un grande handicap per questa super potenza. ...continua

      15.2.08

      LA VERITA' SULLA MISSIONE DI PACE ITALIANA IN AFGHANISTAN

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      Una bandiera Italiana esposta alle Nostre finestre. è questa la richiesta dei familiari di Giovanni Pezzuolo il maresciallo 45enne morto ieri, crivellato di colpi (15 secondo l'autopsia di oggi) mentre a 60km. da Kabul portava, insieme al suo compagno (soltanto ferito) medicinali e assistenza medica alla popolazione civile. Era già stato presente all'attentato di Nassyria alla caserma MSU (forse portò i primi soccorsi), nonostante questo era molto soddisfatto ed orgoglioso del lavoro che faceva ed era sempre contento quando lo richiamavano per un'altra missione; aiutare la popolazione civili con generi di prima necessità e in particolar modo aiutare i bambini afghani era diventato un piacere. Questo lo sappiamo dalla bocca della giovane figlia 18enne Giusi che ieri ha rilasciato un comunicato di fronte ai tanti giornalisti che aspettavano per redigere un 'pezzo' su come la famiglia avrebbe reagito alla notizia. L'immagine di questa ragazzina potrebbe benissimo essere l'emblema stesso dell'Esercito Italiano. Una ragazzina molto coraggiosa, proprio come il padre, che nel momento del bisogno non ha esitato ad affrontare decine di giornalisti; che sembra abbia dichiarato di voler entrare nell'esercito e che, dopo aver letto il comunicato a firma anche della madre che non ha potuto presenziare, distrutta dal dolore, ha chiesto di "fare ce come faceva papà nel giorno di ricorrenza dell'attentato di Nassyria", cioè di esporre una tricolore alla finestra.
      Come mai non si sente più parlare, ormai da molto tempo di afghanistan? Che cosa sta succedendo, in realtà in Afghanistan? Com'è la reale situazione delle Nostre truppe? A queste legittime domande risponde un'accorato appello di Luigi Caligaris, Generale in congedo che intitola "La politica non li lasci soli". pubblicato sull'Unità.
      Un pò di storia: come qualcuno saprà l'intervento della Nato in Afghanistan è stato legittimato a suo tempo dall'Onu. Subito dopo l'attacco alle Torri gemelle dell'ormai storico 9-11 la risposta contro Al-Queda e i Talebani che li spalleggiava fu veloce , vincente e risolutore, almeno per quello che riguarda i vertici dell'organizzazione. In pochi mesi i mujaidin di Bin Laden furono rintuzzati nei vecchi bunker dell'esercito russo e lì furono fatti 'target' dei bombardamenti americani che usarono anche armi quasi sperimentali come la famigerata bomba "GBU-28 all’uranio impoverito", capace di penetrare 30 metri di terreno o 6 di cemento armato. Per farla breve appena sei mesi dopo l'11 settembre gli americani e la Nato potevano dire di "avere vinto" contro Al-Qaeda.
      Al-Qaeda: l'organizzazione terroristica, da quel momento i vertici si indebolirono moltissimo, ma diventò molto popolare in tutti i paesi musulmani e questo ne aumentò, per assurdo, la pericolosità, infatti ora anche gruppi di sbandati fanno attentati mortali rivendicandoli con la sigla di AlQaeda, magari sperando in una sorta di 'ufficializzazione" e di entrare così, a pieno titolo nell'organizzazione . In quel preciso momento si sarebbero dovuti ritirare, magari lasciando delle piccole pattuglie di 'scelte' per indagare e ritrovare Bin Laden, ma il sentimento di vendetta, insieme ad altri interessi quali la costruzione del nuovo gasdotto che doveva passare per il paese prevalse e l'intervento Nato vide anche gli altri paesi membri, entrare con le truppe in Afghanistan per la solita "missione di pace" con lo scopo di "esportare la democrazia" (slogan che rimarrà tristemente famoso nei libri di storia) anche in Afghanistan. Questo fece sì che i Talebani, che erano al potere e che fino a quel momento erano riusciti, anche se con i loro metodi, e con l'aiuto dell'Onu a riconvertire molte piantagioni di papavero in prodotti ortofrutticoli, divennero il naturale nemico da cacciare. All'inizio fu facile, ma col tempo la religione, le differenze culturali e lo spirito che da sempre contraddistiugue il popolo afghano (sono 3.000 anni che vengono invasi e puntualmente respingono i vari eserciti) prese il sopravvento e da alleati "gli stranieri" diventarono "i nemici". Da qui a tornare a coltivare papavero il passo fu breve. I contadini furono costretti o per forza di cose , o per volere dei Taleban che cercavano prodotti privilegiati da scambiare con armi, o ancora dai vari "signori della guerra" che potremmo benissimo paragonare ai "Principi" dell'Europa prima dell'avvento di Carlo Magno. Tutte queste cose avvennero in una rapida successione, nel frastuono di un silenzio assordante da parte dei grandi mass media, quelli più importanti e seguiti (che però sono di solito legati a doppio filo con i vari governi americani e/o europei) che invece mettevano sempre in rilievo la situazione in Iraq. Ora l'Afghanistan, come si vede dalla cartina è diviso in due zone. "Nella zona sud, dove i talebani sono più numerosi e attivi, combattono canadesi, britannici, olandesi, danesi e americani mentre in quella nord operano francesi, tedeschi, italiani e spagnoli che applicano norme di ingaggio più caute ma che, sia pure in minore misura, vengono attaccati anche loro. Per contenere la crescente attività dei talebani, la Nato e i paesi che già operano a sud rivolgono agli altri pressanti richieste affinché aumentino le loro forze in Afghanistan ma soprattutto ne inviino parte anche a sud". I Nostri, per la verità hanno sicuramente già operato con le Nostre forze speciali nel territorio sud a dar man forte ai Nostri alleati, ma i più devono rispettare le regole d'ingaggio edi certo i vertici dell'esercito non possono fare di testa loro. Qui entra in gioco la politica. C'è bisogno di decisioni rapide ed all'unnimità. E' ora che i cittadini italiani si sveglinoe che i politici inizino ad usare i termini giusti. Come si può parlare di "missioni di pace" in Afghanistan? poi è normale che i parenti delle vittime rimangano sbigottiti dal fatto che i loro cari rimangono uccisi da attentati. perchè se mio figlio portava medicine e viveri è stato ucciso' sono tutti delle bestie laggiù? Così si alimenta l'odio fra i popoli, si nasconde la verità, ma come si dice una bugia tira l'altra e il livello di deresponsabilizzazione è arrivato a livelli di guardia. Noi siamo lì (secondo il mio parere) per uno sbaglio strategico. Un anno dopo le torri gemelle si sarebbe dovuto sbaraccare e tornarsene a casa. Non si può portare la democrazia in un paese che ha un'idea così diversa dalla Nostre di tradizione politica, religiosa, sociale. La democrazia non può essere un processo che viene dall'alto, ma un bisogno che viene dal basso della società. Ora bisognerebbe prima di tutto esporre i fatti come realmente stanno e aprire un discorso pacato e coerente prima di tutto nel Nostro paese, e poi fra i paesi membri e quindi: o rischiare il tutto per tutto e fare dei veri e una volta cacciati i taleban dall'Afghanistan, con un manovra a 'tenaglia' accerchiali con l'aiuto dell'esercito Pakistano. Questo presuppone a rastrellamenti casa per casa, per ogni metro quadro di deserto, colline e montagne inospitali e senza strade fra il confine afghano-pakistano. Come facilmente si comprende tutto questo non può che preludere ad una sconfitta della Nato, nonostante le migliori armi nonostante il miglior addestramento non potremo mai competere con un popolo che ormai sta vedendo questi stranieri ben vestiti e nutriti come invasori. L'opinione che mi sono fatto è che un paese come l'Afghanistan il consenso può essere conquistato solo con opere di infrastrutture, ospedali, scuole, lavoro. il popolo afghano non voleva essere comandato dai talebani. Gli afghani hanno una visione della religione musulmana molto rilassata, è un popolo con idee molto laiche e progressiste, ma ancora vuole i suoi signorotti, i propri 'comandanti in capo' e poco importa se per avere questo ora debbono allearsi con i taleban, fra i mali si sceglie il minore ed evidentemente i capi, vedendo noi stranieri come una minaccia al proprio potere si stanno, proprio in questo periodo, alleando con i talebani. Purtroppo la situazione sembra molto lontana da una pacifica soluzione.
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      13.2.08

      KOSOVO INDIPENDENTE: una grande incognita

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      Sembra che finalmente ci siano riusciti. Dopo tanto tempo gli albanesi del Kosovo possono finalmente gridare al mondo la Loro indipendenza dalla Serbia: domenica prossima avverrà lo storico evento. Ma tutto questo agli interessi dell'Italia porterà giovamento o solo più problemi? Sembra che per il momento la Russia, unico paese che finora ha sempre dichiarato la propria ostilità ad un Kosovo albanese indipendente , protesti per questo nuovo stato. Uno stato, ricordiamolo, che sarà di religione musulmana, e che forse questa peculiarietà si farà più forte, in quanto proprio per affermare la propria individualità dovrà 'spingere' su questo aspetto della propria identità. Potremo fare anche delle previsioni, piuttosto facili tra l'altro e cioè che , nel tempo non oggi, non domani, ma nascerà una sorta di 'Grande Albania', nonostante le varie rassicurazioni che l'attuale governo albanese periodicamente esterna. Perchè? Presto detto: sono due regioni abitate dalla stessa popolazione, con la stessa lingua e la stessa cultura e che ambiscono da sempre alla loro unificazione. Insomma uno dei punti che da sempre è stato epicentro di guerre storiche da quella dei cristiani contro i musulmani, alla prima guerra mondiale andrà in mano ad un possibile nemico - almeno sulla carta - dello 'stile di vita occidentale'. Di certo detta così può sembrare una dichiarazione faziosa, azzardata, ma non più di tanto, se ci si pensa bene. Già queste popolazioni si sono distinte, in questi anni, per contrabbando che se prima avevano una qualche giustificazione cioè servivano a sovvenzionare l'allora UCK, con il tempo hanno preso la brutta piega di traffici illeciti con forti connotazioni malavitose quali il traffico di armi e droga verso l'Italia e l'Europa, proprio per rifornire le nostre locali mafie di droga e armi pesanti - ricordate quando anni fà iniziarono prima in Puglia e poi in altre parti d'Italia gli assalti ai furgoni portavalori con gli RPG - , inoltre è ormai notizia di dominio pubblico che l'invasione di cocaina nelle strade di tutta Europa è dovuta anche al continuo flusso di questo tipo di droga che proviene da accordi fra la 'ndrangheta calabrese e la mafia albanese. Insomma: tutte queste notizie non ci rendono tranquilli, se poi le assommiamo con il fatto che c'è stata una campagna dei mass-media, prima fra tutte la CNN, la 'longa manus' dei servizi americani che all'epoca forzarono e parecchio le notizie delle stragi provenienti dal Kosovo per aumentare il consenso dell'opinione pubblica europea ed avere via libera ad un intervento armato della Nato ( es. : Wikipedia), il grande sostegno che i Kosovari albanesi ebbero, forse dovuto anche ad un specie di 'vendetta' , o comunque alla paura di sbagliare di nuovo, come fece l'Onu (specialmente i militari olandesi) a Srebrenica nel '95 , ebbero ed hanno anche in certa stampa italiana. Io non sò da dove derivi tutta questa fiducia in un kosovo indipendente e albanese, il quale inevitabilemente anrdà a formare una 'grande albania ' proprio ancora in piena Europa e che è dirimpetto alle coste nazionali. Non riesco a capire quali conti siano stati fatti per credere che tutto questo porti benefici all'Italia e all'Europa. Di sicuro sò che la Russia fra qualche tempo alzerà il prezzo del gas che per Noi è kosovoindispensabile, se infatti prima se la poteva prendere solo con la "politica aggressiva americana", come Putin definisce l'impianto di missili in Polonia e negli Stati dell'Europa dellEst, ora ha una scusa plausibile per sentirsi offeso, in quanto non è stato sentito il parere della patria degli Zar o, quanto meno, non è stato preso in considerazione. Fortunatamente le elezioni in Serbia che si sono svolte il 10 gennaio u.s. sono state vinte da un partito 'europeista', ma personalmente non vedo niente di buono , in futuro, al di là dell'Adriatico per gli Nostri interessi nazionali.
      Di sicuro un bell'argomento di discussione per il forum di PdD
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      26.1.08

      Le "novità" dell'industria bellica Italiana ( 16 video)

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      In Italia, spesso, c'è la convinzione che in campo militare il Nostro esercito sia di un livello inferiore agli altri, è un "background" culturale che, secondo il Mio parere, è stato tollerato dalle 'alte sfere' per scopi ben precisi, infatti, come anche riportato da queste colonne, avendo perso la guerra, anche se in parte l'E.I. si è riscattato entrando a far parte dei partigiani, un'altra buona fetta si schierò con la Repubblica di Salò, quindi, memori del MinCulPop e consci che l'immagine è molto importante nell'opinione pubblica "indirizzata" dai mass-media, si è fatta passare questa immagine . D'altronde si sa che decine di casi di brutalità imputabili a ufficiali dell'esercito italiano furono 'insabbiate' per ovvie ragioni di politica interna e internazionale. Evidentemente, passare per 'incapaci e male organizzati', diede un immagine più di 'simpatia' che non essere ricordati come l'esercito che combatteva a fianco di delle SS . Questa mentalità è andata avanti e ha fatto comodo per decenni, finchè, guarda caso, dopo la caduta del muro di Berlino, l'Esercito Italiano è riuscito, prima in patria e poi all'estero, a riconquitarsi il giusto rispetto che meritava. In questi 40 anni, intanto, la Nostra industria non è stata certo a guardare, d'altronde far parte di una categoria di 'imbelli' ha fatto molto comodo e ha stupito molti , quando negli anni '9o uscirono i dati internazionali che l'industria bellica italiana era fra le più attive. D'altronde c'era da aspettarselo in certi campi prima della guerra si eccelleva: era impossibile che ci fossimo scordati tutto e che riucivamo a vendere solo fucili da caccia. L'Oto Melara fu una di quelle industrie che mai venne meno alla tradizione, infatti proprio in questa playlist è presente con svariati esempi, uno per tutti l'incredibile 'Vulcano' (video n.11)il sistema di proiettili che dovrebbe produrre una rivoluzione nella balistica ( il video è in inglese ma grazie all'animazione si capice benissimo) L'ex Agusta, proprio quella delle moto, è riuscita a vendere l'elicottero pure al Presidente degli Stati Uniti, prima volta per un'industria straniera e uno dei risultati più importanti a livello di immagine degli ultimi anni; infatti nella plylist è presente sia l'NH 101 l'elicotterone presidenziale multiruolo che il bellissimo ( a mio avviso) Mangusta (n. 6) , l'elicottero d'attacco più leggero fra la concorrenza. Poi è di questi ultimi mesi la notizia che la Fiat-oto Melara ha costruito un nuovo mezzo di cui è in pratica impossibile avere immagini ( infatti grazie anche all'incredibile, anacronistica riservatezza dell'E.I. non c'è nemmeno uno straccio di video in tutto internet!) e ne stiamo vendendo un pò in tutto il mondo: è il 'Lince' una Jeep anticarro che, anche se costa lira d'iddio, pare faccia bene il Suo lavoro, anche come si evince dalla foto: la jeep ha preso in pieno una mina anticarro i componenti sono solo feriti; inoltre ci sono le immagini delle FREMM (n.8) le future navi multiruolo della marina militare, inoltre il 'Puma' sempre Fiat OtoMelara, la versione italiana del PREDATOR (n.4 ) e il cannone navale 'Super -rapido' anch'esso fiore all'occhiello di Oto Melara, insomma c'è di che vedere, molti video sono 'commentati' in Italiano:un'oretta di immagini che difficilmente si vedono in TV. PS: all'ultimo momento o 'aggiunto 4-5 video di Finmeccanica, vero 'motore' di tutta l'industria 'hight technology' italiana con un pò dei suoi progetti: ce n'è uno particolarmente importante per l'industria aereonautica: il LOAN un laser che identifica eventuali ostacoli-come i fili elettrici- a bassa quota ( video n.16)
      Come si sceglie un video su una playlist di YouTube: cliccare su 'play', andare col mouse sopra le frecce a destra e sinistra: cliccandoci scorreranno sotto i video in piccoli riquadri con i titoli e il numero relativo, sciegliere quale interessa e cliccarci sopra.
      ...continua

      19.1.08

      "Soldato Futuro" dell' Esercito Italiano: un progetto conveniente?

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      A volte la scienza e la tecnologia applicate prendono delle grosse 'cantonate'. Ora che vediamo che le applicazioni di computers e la digitalizzazione ci aiutano così tanto nella vita civile vogliamo per forza di cose riportarle nella vita militare. Ma come ho sentito da uno che se ne intende nel campo (un fante operativo) poi le cose vanno spesso in modo diverso. Specialmente per un fante la leggerezza dei materiali e l'adattabilità alle condizioni meteo e il fatto di poter resistere più tempo possibile senza rifornimenti dovrebbero essere fattori di importanza primaria che 'Soldato futuro' (in basso il fucile che fa parte del progetto, il Beretta Arx 160) , in realtà, sembra mettere in secondo ordine. Non mi si fraintenda: sono assolutamente convinto che la ricerca in questo campo deve andare avanti: solo il know-how che le aziende acquisiranno è un grosso investimento; come comperare obbligazioni che fra qualche potremo risquotere, ma da qui ad equipaggiare fanti con altri 30 Kg di peso oltre quello che già ora debbono portare mi sembra una cosa azzardata. Se andiamo a vedere, in termini economici va bene se la difesa investe 5 mlioni e mezzo di euro come ha fatto quest'anno, ma se poi parliamo di equipaggiare mille o diecimila uomini i costi schizzano a cifre impressionanti per equipaggiamenti che, secondo il mio modesto parere, non ripagheranno gli investimenti, anzi... Tutti sappiamo che sono in vendita valigette che per pochi euro riescono ad emettere onde elettromagnetiche (bomba elettromagnetica o EMP) che nel raggio di decine di metri riescono a 'fondere' tutti i dispositivi elettroniici nelle immediate vicinanze. In una probabile battaglia, insomma, un'intera divisione potrebbe essere disarmata con una granata EMP (un'arma di quel tipo) piazzata bene. Mi si dirà che con fogli di piombo questi dispositivi potranno essere 'salvati' dalla EMP ma per grosse bombe di EMP ci vogliono grossi fogli di piombo... Il tutto mi ricorda l'ubriacatura che si ebbe negli anni '50 con la scoperta delle armi e dell'energia atomica: addirittura si progettò un aereo a propulsione nucleare (progetto interessantisso, fra l'altro) anche all'epoca c'erano persone contrarie, ma sembrava proprio che il nucleare dovesse essere la panacea a tutti i mali, così come oggi gli schermi Lcd, i micropocessori, eccetera, dimenticandosi del tutto che con le elettromagnetiche tutti questi discorsi cadono e parliamo di aria fritta. In Irak pochi mujaidin hanno messo in ginocchio l'esercito più armato e preparato del mondo, a dimostrazione, dopo 3,000 anni, che Davide può ancora sconfiggere Goliath. Addirittura i manuali militari sembra che abbiano dovuto essere aggiornati per la nuova tecnica di combattimento casa per casa con tre uomini, di cui uno armato di mitragliatrice e due con RPG (correggetemi se sbaglio). Secondo il Mio parere quello che l'U.S. Army ha previsto, cioè che in un futuro (forse intorno il 2035-40) saranno pronti robot combattenti , sono realmnte fattibili, infatti sembra che i progetti americani , equivalenti al Nostro 'Soldato Futuro', siano stati 'congelati'.


      Insomma sembra proprio che gli sceneggitori di "Terminator" siano stati ottimi veggenti: la controriprova la stiamo avendo con i progetti ( in Giappone in fase molto avanzata) di vari Esoscheletri, Robots ecc., anche se magari progetti come l'esoscheletro potranno andare più verso una direzione commerciale' e civile che non militare. La preoccupazione tipica dell'esercito Usa di 'proteggere' i propri uomini dovrebbe portare proprio a robot combattenti i quali come dicono i Generali Americani "non mangiano, non dormono e se distrutti nessuno li rimpiange, basta costruirne altri!"
      Ecco 3 video da YouTube per capire meglio di che stiamo parlando: il primo su un esoscheletro perfettamente funzionante progettato da un ingegnere giapponese, un altro sulle ultime novità del famoso 'Asimov', il robot sperimentale-commerciale Honda e infine il punto delle Beretta 160 ARXricerche di un'azienda americana che lavora per l'U.S. Army nel campo Esoscheletri.
      Un ringraziamento al Forum di Pagine di Difesa che come al solito si è dimostrato un ottimo spunto per questo tipo di argomenti. BlogMasterPG ...continua

      13.1.08

      NAPOLI VERGOGNA D'ITALIA

      Mi piange il cuore vedere una simile situazione, se non fose vera si potrebbe farne un bella commedia, ma purtroppo è la realtà. Non mi considero una persona con idee razziste, anzi, nella media (dicono) che io sia anche troppo tollerante, ma sono convinto che a volte bisogna porre dei limiti, e stavolta il limite da porre è quello della decenza. Ma com'è possibile chiudere delle scuole perchè la mondezza ne ha invaso l'entrata? Anche se le discariche sono chiuse, anche se i camion della spazzatura non hnno funzionato com'è possibile che dei cittadini non si siano organizzati e , insieme non abbiano tolto quell'indecenza? Perchè, ancora una volta ha vinto la mentalità dell'italiano di 30-40 anni fà , e , evidentemente, di molti napoletani d'oggi che per risolvere i Nostri problemi ci debba pensare qualcun'altro? Ma i Napoletani dove ce l'hanno la responsabilità? Sò che mi tirerò addosso un sacco di critiche, ma ben vengano, che si sveglino! Com'è possibile che ci sono un sacco di persone a protestare ORA per l'arrivo del'esercito, della polizia, che tra l'altro vanno a portare un pò d'ordine in posti dove sembra sita regnando l'anarchia (aiutata dalla camorra, evidentemente) e nessuno si sia degnato di organizzarsi e portare via la mondezza che gli sta davanti a casa? Io abito in una città del centro Italia, ma una cosa del genere sarebbe impensabile, possibile che il senso civico sia così lontano a 300 km da casa mia? Ora è facile addossare la colpa a Bassolino o a quello o a quell'altro ma la società civile nel frattempo che faceva? Non sto parlando delle ultime settimane ma degli ultimi 15 anni. So perfettamente che molte persone scappano da quella città, ma allora è proprio vero che l'unica soluzione sia che ci debba pensare il Vesuvio? E' proprio tutto marcio? La politica, i grandi affari, la camorra, la droga, le rapine, la microcriminalità, l'illegalità talmente diffusa che fa gridare allo 'stupido' a chi paga il canone Rai oppure a chi cerca in qualche modo di Image Hosted by ImageShack.us
      rispettare le leggi di una civile convivenza, come l'incredibile scandalo delle assicurazioni Italiane aumentate in tutto il territorio nazionle per il numero spropositato di risarcimenti che , negli anni, le assicurazioni hanno dovuto elargire in Campania per incidenti mai avvenuti. Insomma, prima che il Vesuvio ci metta le mani spero che stavolta nessuno li aiuti, in modo che SI SVEGLINO e inizino a tirarsi sù le maniche e, insieme a togliere la mondezza, e portarla vicino , in qualche discarica campana, cercando, inoltre di far costruire al più presto i termovalorizzatori che rendano autosufficente questa regione in questo campo; altro che solidarietà... ...continua

      28.11.07

      Il Ritorno dell'Hashish "Libanese"

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      Era dagli inizi degli anni '80 , alla gita di 3a media che non sentivo più dire del "l'Hashish libanese". Ricordo quegli anni con nostalgia, ma nemmeno dimentico chi di quei ragazzi è finito male. Leggendo il Blog del Time scopro che quello che doveva rimanere un ricordo (sembrava che la produzione da quelle parti fosse del tutto debellata con l fine della guerra in Libano) sembra ritornare realtà. Anni dopo, quella famosa gita venni a sapere, infatti, che la droga serviva a finanziare i gruppi terroristici di varie fazioni. Insomma tutti quei ragazzi che sfilavano per la pace in Libano fumando allegramente l'hashish di quelle parti in pratica non facevano altro che dare valuta pregiata i vari signori della guerra, li finanziavano; strano, no? Ora ci si lamenta dell'economia globale, ma per i prodotti illegali il mercato è sempre stato 'internazionale', infatti, non dovendo sottostare a leggi, tasse, import-export è sempre stato un mercato parallelo, ma che succede oggi? Sembra che i Nostri soldati debbano intervenire, infatti le squadre anti-droga libanesi anno avuto la peggio, ora usano gli RPG , i trafficanti, per tenere lontani gli agenti dal raccolto di ottobre. C'è da dire che se anche lì hanno usato come in Sudamerica ed Albania i Nuovi semi ( perfettamente reperibili su internet) di cannabis sativa indica geneticamente modificata, proveniente dall'Olanda e da altri paesi la sostanza attiva , quella che dà il grado di 'purezza' dell'hashish cioè il THC sarà molto maggiore, fino a 3 volte superiore, passando da un 10% max. ad un 30% max. solo come resina, il che spiegherebbe come ora spesso qualche ragazzo, fumando e non essendo molto abituato si senta male, e come il prezzo sembra sia salito veritiginosamente insieme ai profitti dei trafficanti-coltivatori, che non sono più i 'poveri contadini' della Bekaa, ma si sono trasformati in pericolosi criminali, probabilmente appoggiati da gruppi estremisti in quanto muniti di razzi anti-tank, roba da tener testa ad un plotone di polizziotti... Sono stimati in 6.500 gli ettari coltivati quest'anno a cannabis e ogni chilo di hashish renderà ai coltivatori 1.000 dollari. Negli anni della guerra si coltivava anche molto oppio e l'Europa con l'Italia in testa era l'importatrice n.1. La crisi di quest'anno del governo libanese ha lasciato queste persone libere di fare i propri affari. Il programma ONU di 'trasformazione' delle coltivazioni da droga a coltivazioni legali non ha mi effettivamente attecchito. Finora la polizia, con l'aiuto dell'esercito riusciva in qualche modo a distruggere queste coltivazioni, ma ora che c'è il coprifuoco per la crisi istituzionale in Libano i coltivatori hanno campo libero, nel vero senso della parola. Dovranno intervenirei Nostri? Con la paura che ragazzi di 20 anni si ritrovino in mano chilogrammi di ottimo hashish? Io spererei di no, dopo l'82, sentii più di una voce che diceva che molto dell'hashish arrivato in Italia c'era perchè i Nostri ragazzi avevano fatto brutte conoscenze...
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