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      2.7.08

      Il Ministro della difesa La Russa finalmente parla dell'Afghanistan

      Finalmente il Ministro della Difesa La Russa parla dell'Afghanistan dicendo che lì le Nostre truppe stanno combattendo da un anno. Sono queste le aperture dei maggiori giornali Itliani di questi giorni. In realtà l'omertoso silenzio che era calato nella vicenda era solo da parte del governo Prodi e dei giornali italiani. La Russa è da un pezzo che dice certe cose, perlomeno dalla campagna elettorale, da quello che mi ricordo. Il silenzio certamente più grave è quello di giornali italiani. Se il govrno Prodi lo ha fatto per un tornaconto di immagine politica i gilrnali italiani hanno taciuto solo per fare il favore al governo che era in carica. Finchè il ministo della difesa attuale , sempre per ragioni politiche, in quanto la Nato è da tempo che 'spinge' per avere più uomini e truppe italiani sul territorio in supporto dei Loro, ha finalmente scoperchiato questo scandaloso calderone di silenzi e omertà. Persino un piccolo Blgo come il Nostro ha più volte scritto dei sodati italiani in afghanistan . Se qualcuno crede che la colpa sia del 'governo prodi' si sbaglia di grosso. Tutti sapevano, ma nessuno parlava. Alla faccia dei bèi discorsi. Ora speriamo che le nostre truppe vengano rifornite di mezzi adatti - sembra abbiano un gran bisogno dei nostri famigerati elicotteri Mangusta nonchè delle nuove jeep antimina della Fiat Lince- e di uomini, magari impieati a fareA 129 Mangusta tutt'altro . Postiamo una foto - basta cliccrci sopra che si allarga- che di 3 anni fà in cui si vedono le aree di influenza dei vari 'capi talebani'. le cos nel frattempo non sono cambiate di molto, visto che hanno le loro basi in Pakistan e anzi ora hanno molto più appoggio da parte della popolazione ...continua

      2.6.08

      La brutta figura di Napoli 'pompata' dalla stampa internazionale

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      Il sito della CNN; - uno dei siti di News più seguiti al mondo -, oggi, visto che è la Festa della Repubblica Italiana ci offre un bel regalo: se n'è uscito dicendo che i militari americani di istanza a Napoli stanno facendo analizzare l'acqua che bevono in quanto hanno paura che, visto la quantità di mondezza in giro per le strade e il fatto che questa è viente bruciata, sviluppando veleni, e questi possano avere inquinato le falde acquifere degli acquedotti della città, i militari statunitensi, usando l'acqua potabile nella base, ossano trarne conseguenze negtive per la salute. Ricordiamo che a Napoli c'è la base della"Navy", la Marina americana: il Comando della VIa flotta; cioè quella che controlla tutto il mar Mediterraneo in cui sono presenti migliaia di soldati U.S.A: e la quale caserma potrebbe tranquillamente definirsi una piccola città ben attrezzata di tutto punto e totalmente indipendente, a parte qualche 'piccolo' servizio tipo l'acqua . Con questa bella 'news', se ce ne fosse stato ulteriore bisogno, metteranno nel terrore tutti quei turisti americani, ma un pò di tutti i paesi visto che la CNN è seguita in tutto il mondo, che hanno come destinazione l'Italia in generale; l'articolo inizia infatti così: Rome, Italy e poi parte una descrizione, come dicevo reale, cruda e senza sconti, quindi terroristica, purtroppo. Qualcuno dirà che la stampa internazionale fà il suo dovere, ma intendiamoci: l'Italia è un bersaglio particolare; visto che già come popolo abbiamo la brutta abitudine di essere ipercritici verso Noi stessi, giornalisti tipo i 'cugini' francesi, o quelli inglesi , primi della classe quando si tratta di sparare a zero contro l'Italia, trovano in situazioni come queste pane per i loro denti, ritirano fuori vecchie storie e luoghi comuni che però fanno sempre ascolto e notizia dalle loro parti: l'italiano 'furbo', l'italiano 'mafioso' il nepotismo, la corruzione ecc. ecc. Noi li ringraziamo, ma non abbiamo bisogno di certa stampa, specialmente il 2 Giugno, ci pensiamo da soli a iper-criticarci, grazie.
      Quando questa vicenda finirà, sarà sempre troppo tardi. Rischiamo, il prossimo anno, di avere una 'decrescita' , invece che una crescita economica del paese; sì perchè il turismo è uno dei nostri principali punti di forza dell'economia, anzi potrebbe essere addirittura, se sfruttato a dovere, la maggiore delle entrate italiane e potremmo vivere tutti nel benessere, con il patrimonio culturale e naturale che ci ritroviamo, ma quando una persona che ha lavorato tutto l'anno vuole andare in un bel posto, pieno di cultura e tradizioni vuole anche stare tranquillo sia a livello di sicurezza che per la salute e girare in mezzo a cassonetti che bruciano non credo sia la vacanza da sogno di nessuno. ...poveri Noi....
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      12.5.08

      La caduta di stile del Tg3

      Oggi abbiamo assisitito ad uno spettacolo indegno per un organo di stampa cioè dei telegiornali nazionale, il Tg3 forse per mère ragioni politiche: un ragazzino di 14 anni messo alla gogna perchè faceva il deficente. Per carità non è scusabile che un ragazzino di 14 anni bruci i capelli di un coetaneo più sfortunato di lui ( a quanto pare con un ritardo) ma metterlo alla gogna e, peggio, fare uno show televisivo ispirato dalla polizia che ha trovato in casa di questo , anzi, nel computer foto di Hitler e Mussolini, nonchè le solite frasi idiote e deliranti incitanti la violenza che molti ragazzini della sua età usano per distinguersi , nonchè la foto di 'Arancia Meccanica'... questo è veramente diseducativo. A parte che non si possono usare dei simboli politici per condannare dei ragazzini che li seguono, visto che gli stessi simboli sono stati seguiti da intere popolazioni e per prima la Nostra, fatto di per sè già molto discutibile sul piano educativo. Il Tg3 cercando di fare pessima pubblicità politica ha fatto invece un servizio che non fà altro che legittimare dei futuri veri fascistidi stampo neonazista, ma possibile che non se ne rendano conto? Nella crisi di valori che tutti sbandierano identificarsi in qualcosa o in qualcuno per ragazzini di 13 14 anni o comunque per degli adolescenti è un bisogno quasi fisico, come quello di mangiare, ridere e divertirsi. Mancando figure vicine ( familiari o educatori) a cui assomigliare questi non fanno altro che seguire i mass-media e prendere degli esempi, spesso e volentieri 'sbagliati' perchè in questo c'è anche il mito della trasgressione, mito trasversale in tutte le società e in tutti i periodi storici. Se noi condanniamo a spada tratta il fatto che uno di Loro si identifica in Hitler o Mussolini rischiamo di portare carburante al fuoco del loro dolore, della loro solitudine, perchè in fondo, alla fine, è per sentirsi meno soli che fanno 'cerchio' intorno a qualche simbolo, o a qualche atteggiamento: è per sentirsi 'parte' di un qualcosa, anche sbagliato, piuttosto che sentirsi soli. Questo è' l'abc dell'educazione e se come dicono bisogna essere iscritti all'ordine dei giornalisti mi chiedo a cosa serva questo ordine: a fare bella figura con 'i capi' cioè quello che ha fatto il commissariato che è riuscito a 'sgominare' una banda così pericolosa? A volte non ho parole per quello che si vede nei Nostri mass-media, se poi consideriamo che i telegiornali costituiscono il 70% di quello che gli italiani conoscono del mondo che li circonda allora la cosa è veramente preouccupante .
      PS: non mi và di pensare che questo è accaduto proprio il giorno in cui il governo Berlusconi doveva salitre al potere. non vorrei pensare che il giornalismo televisivo di sinistra sia arrivato all'omiciio mediatico di un bambino solo per 'sviare' l'attenzione dal fallimento politico del progetto 'Partito Democratico', ma, nel tempo, ho imparato che certe notizie non sono mai date per caso. Quello che poteva e doveva essere trattato con tatto e riguardo ( una brutta storia fra minorenni di 14 anni) è invece stata trattata come il tipico 'omicidio di ferragosto' quando cioè si cerca in tutte le maniere di sbattere un mostro in prima pagina per vendre qualche copia in più.
      Per chi volesse approfondire ho trovato questa interessante tesi di psicologia on-line: Aggressività infantile e bullismo problemi e prospettive educative. il file è in PdF ed è scaricabile.
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      11.5.08

      Ancora sull'ipocrisia dei Blogger italiani

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      Ormai non riesco più a capire se sia ipocrisia o semplice ignoranza. Visto che queste persone che scrivono mi sembrano sincere, e continuano in questo piagnisteo ogni qualvolta che si vengono fuori 'certe notizie', il che mi lascia sempre più perplesso. Stavo scrivendo un commento per ringraziare un blogger di uno scambio di links quando leggo 'Morire tra i computer'; cioè di poveri bambini che in Africa muoiono in mezzo alla discarica cercando di recuperare materiale nobili dagli scarti degli hardware. Solo pochissimi giorni fà è andato in onda in tv non ricordo se su Report (raitre) o un documentario di approfondimento del tg2 di come i nostri hardware, una volta buttati via non vengono 'gettati' completamente, ma, visto che al loro interno ci vengono usati materiali nobili quali platino, oro, rame, bronzo e altri questi stessi vengono reciclati con i metodi che ci sono a disposizione. Ricordo benissimo che nel 2004 ero ad Arezzo, in estate ed ero in cerca di lavoro per un paio di mesi. Andai nella zona industriale e lì c'era un lavoro del tutto simile a quello descritto. Parlai con il proprietario, la paga era di circa 50 euro al giorno. si trattava di smontare computer e monitors in piccoli pezzi e recuperarne delle parti. Rimasi in quel capannone circa un paio d'ore in tutto e vidi come si lavorava: niente protezioni, niente maschere, niente di niente: la sola differenza con le foto dell'Africa era l'organizzazione Cioè c'era una stiva dove prendere le schede transistors, si avevano a dispozione cacciaviti di varie misure, seghe a ferro a mano ed elettriche e banconi tipo meccanico, ma per il resto il lavoro era praticamente uguale. Addirittura notai un posto dove tramite processi chimici ( di solito si usa il mercurio, molto tossico) si dividevano le sostanze nobili dagli scarti. Finito il colloquio lasciai il mio telefono ma il capo non mi richiamò e la cosa finì lì. Mi chiedo. possibile che nessuno sappia di questi processi industriali? Possibile che non si abbia la consapevolezza che se io compero un hadware che costa pochissimo rispetto ad un altro è perchè questo è fatto con materiali riciclati che costano meno di quelli di altri perchè degli operai sono sottopagati e delle aziende non rispettano nè il lavoratore come tale nè come persona nè tanto meno gli eventuali contratti esistenti? Possibile non ci si renda conto che magari si scrive della propria indignazione con una tastiera che si è pagato solo 10 euro perchè montata grazie a componenti la cui materia prima è di riciclo e di un riciclo proveniente dallo sfruttamento di risorse umane? Possibile non si capisce che più stiamo bene Noi più ci saranno persone sfruttate nel mondo? E che magari sono contente di esserlo, perchè l'unico modello che hanno è quello che le Nostre industrie di cinema televisione e spettacolo gli forniscono ? Cioè un modello di sviluppo industriale e di consumismo? Uno dei pochi paesi che segue tutte le regole più sicure che per il momento si conoscono, diceva il serizio televisivo, è il Giappone. Si faceva vedere come nel paese del Sol Levante sono anni e anni che si recuperano gli scarti tecnologici. Questa attività è molto redditizia in quanto in ogni cellulare, ad esempio, sono presenti materiali costosi, anche se più si va avanti e più questi materiali stanno venendo sostitutiti, questa industria è molto sviluppata e crea ricchezza. Molti paesi dell'ex terzo mondo come l'india hanno delle proprie aree industriali specializzate proprio in questo: il riciclo degli scarti dei paesi avanzati. Ci sono intere città che vivono riciclando i Nostri scarti industriali .
      Purtroppo nella società dell'immagine se si vedono dei bambini, magari di colore senza scarpe che camminano nei rifuti la cosa scandalizza, ma si chiudono gli occhi sulle migliaia di persone che nelle Nostre periferie fanno lo stesso identico lavoro, magari sono gli stessi bambini un pò più cresciuti che hanno rischiato la vita attraversando il mediterraneo e che da Noi sono clandestini, si perchè avevo dimenticato di dire che quel lavoro per cui ero andato a parlare era fatto dal 90% di extracomunitari e per il resto da napoletani da Noi considerati ( già al cento Italia, perciò) una specie africana, purtroppo: nessuno era in regola, naturalmente, e in regola non ci sarei stato neanche io, in questo il datore di lavoro era stato chiarissimo: 50 euro al giorno per 8 ore ma niente contratti, d'altronde a me non serviva visto che si trattava di starci solo per un paio di mesi. Dimenticavo: in Italia questo tipo di lavoro è fatto spesso dagli zingari.
      Quello che a me più dispiace è che anche chi scrive in dei blog cade negli stessi errori che fanno persone che non hanno la possibilità di andare su internet e che quindi sono più soggetti ad una visione del mondo 'forzata' dai mass media che occupano il mercato dell'informazione italiana ma visto che Noi abbiamo la possibilità di vedere la realtà a 360 gradi cerchiamo di sfruttarla e di non stracciarci le vesti ogni volta che ce lo ordinano.
      BlogMasterPg

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      3.4.08

      Il pirla della stagione televisiva 2008. il 'Cummenda' del GF8

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      Nonostante non mi piaccia di scrivere di frivolezze televisive, lo spettacolo che ho visto in questi ultimi tempi è veramente troppo divertente. I talent-scout de "Il Grand Fratello" stavolta si sono superati. Scegliendo Roberto "il Cummenda" come concorrente del GF8 è stata una di quelle opere geniali che solo i grandi (fortunati) hanno. Un essere più pirla di quello in vita mia non l'avevo mai visto, nemmeno nei film più divertenti di Monicelli, quelli della commedia all'italiana; una vera macchietta! Quando poi Striscia con Staffelli gli ha consegnato il Tapiro d'Oro e sono uscite fuori tutte le 'magagnette familiari' nascoste allora è stato il massimo: ma come hanno fatto? Gli autori si sono veramente superati sono sicuro che la cosa non era nemmeno preparata. Troppo assurda. Il fighetto milanese con l''aziendina' che lavora in un finto ufficio coi mobili che il papà di questo aveva fregato all'ex socio, che, incazzato nero, aveva denunciato tutto a Striscia, si perchè sembra che il papà del Cummenda sia un altro pirla, un altro 'Cummenda' senza una lira ma con un mucchio di cambiali, stessa cosa dicasi per la madre in fallimento, proprio come l'Alitalia.., una famiglia di azzeccagarbugli di manzoniana memoria. E' questa la vera faccia dell'Italia (che ci piace?) quella che fa finta di lavorare, quella che ha fatto fortuna con le cambiali e sulle spalle degli onesti lavoratori, quella che a Napoli ha creato il sistema della mondezza sotto cassa, che a Roma ha creato migliaia di posti di lavoro nei ministeri senza che nessuno nemmeno si svegliasse la mattina per andarci, tanto il cartellino glieolo marcava l'amico di turno, quella che a Milano ha permesso a tante persone di girare in Mercedes presa in leasing tanto poi le tasse non si pagano, quel sistema clientelare che è ormai talmente radicato e che tutto prende e che fa sì che i lavoratori Alitalia ancora non riescano a vergognarsi, forse perchè non si rendono conto, sono stati infatti loro insieme alle organizzazioni sindacali, ai vari manager Alitalia e ai vari governi che si sono succeduti che piano piano, favore dopo favore, sono arrivati a questo punto: quando un azienda non và si licenzia; no che si assume di più o si costruiscono altri aereoporti o altre tratte inutili e dispendiose. Per tornare a Roberto, il super-pirla, che per 'cuccare' se ne inventa di tutti i colori ( e il bello è che poi la cosa gli riesce, come documentato dalle varie seratine a base di 'strusciamenti' al GF8) è un esempio di quest'Italietta che ha fatto la fortuna della commedia all'italiana, ma che ha fatto, ahimè, anche la sfortuna della Nostra economia con un debito pubblico che non si riesce ad acchiappare, che ci fa sperare che il prossimo governo almeno non aumenti i debiti sul debito, che ci ha allontanati dalla politica, schifandola. Ma diciamoci la verità: come si potrebbe vivere senza il 'cummenda' di turno, senza macchiette? Anche se poi, rubano qualche soldo dalla pubblica amministrazione? Non sarebbe l'Italia... o no? ...continua

      27.2.08

      Cosa stiamo diventando?

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      Quando stasera ho sentito del ritrovamento di Gravina di Puglia , in Tv sono subito andato inrete per approfondire, volevo capire quanta distanza c'era fra il luogo di ritrovamento dei corpi dei fratellini e il luogo del loro ultimo, sicuro, avvistamento: come temevo: 4-500 metri, da quello che riporta il Messaggero.it, ho ricontrollato, da altre fonti ma più o meno riportano gli stessi dati. In due anni si sono fatte tante ipotesi, sicuramente troppe, visto come sono andate le cose. La separazione dei genitori ha dato alito ad un susseguirsi di cattiverie, di fantasie, che hanno portato all'arresto del padre dei due poveri ragazzini: quel giorno maledetto ce l'aveva lui in custodia. giorni prima erano usciti di casa senza dirglielo e lui, aveva preparato una severa punizione: ma non fece in tempo a realizzarla. scapparono di nuovo, evidentemente troppo esuberanti, sicuramente troppo curiosi, vivaci, imprudenti: chissà per quale tremendo e pericoloso gioco sono comunque andati a finire in un buco, un pozzo e lì sono rimasti. Quando l'opinione pubblica , la stampa e gli inquirenti sono venuti a sapere della 'punizione' che il padre voleva dargli hanno pensato ad un omicidio: ma se ci si pensa solo un secondo mai sarebbe successo in quel posto, frequentato da bambini: infatti il posto sembra sia essere un piccolo agglomerato di case dove i bambini vanno spesso a giocare, c'è anche un flipper . E' proprio questo il motivo per cui ieri quel bambino è caduto in quel pozzo. Proprio come due anni fà erano andati a giocare, avevano 'rischiato' ed era finita male. Ma perchè nei giorni immediatamente successivi nessuno è andato lì? Di chi è la colpa?, Ci si domanda ora: del padre, di chi ha condotto le operazioni di ricerca? Non possiamo non pensare che la maggior parte di carenza e di colpe ricadano su chi ha condotto le operazioni di ricerca: erano vivi: bastava affacciarsi nel 'buco' e chiamarli poche ore dopo la sparizione e avrebbero risposto, visto come sono stati ritrovati. solamente 500 metri li separavano dal luogo dell'incidente. In un giornale locale si riporta questo pensiero che, personalmente, condivido appieno: "Ci si domanda a questo punto se sia giusto mantenere sotto accusa il padre, e se non sia invece più giusto verificare se le forze dell'ordine abbiano fatto tutto il possibile. Se questi due ragazzi sono effettivamente morti in questo modo, al centro del paese mentre tutti li cercavano altrove, qualcuno ha sbagliato nell'organizzazione delle ricerche. E qualcuno dovrà pagare per omicidio colposo o perlomeno per grave incompetenza nelle operazioni di ricerca. E forse dovremmo mettere sotto accusa anche la nostra società, sempre più simile a una fiction di Cinecittà e sempre più incapace e impotente a guardare la realtà di tutti i giorni. Basti pensare che nell'antica società contadina, da cui un po' tutti proveniamo, i pozzi erano la prima cosa ad essere controllati in caso di scomparsa di ragazzini. Forse i nostri bisnonni avevano qualche laurea in meno ma erano di sicuro più intelligenti di noi." Un'altra cosa che sembra essere accaduta durante tutta questa incredibile vicenda è che il dissidio, anzi il vero e proprio odio fra i genitori abbia influenzato prima i mass-media, poi gli inquirenti velando gli occhi di chi non può permettersi di farsi influenzare e dovrebbe guardare con sguardo imparziale solo l'oggettività degli eventi. Anche la pressione della stampa, cosa che sembra sempre più contraddistiuguere le indagini che comunque vanno sui giornali inizia ad avere il Suo peso: da sempre la magistratura ha cercato di non farsi influenzare da quello che i latini chiamavano "vox populi", dall'opinione pubblica, cioè, ora sembra che stiamo regredendo, come forse tutta la Nostra società. Per zittire i giornalisti si prende quello che è il più probabile dei colpevoli e gli si addossano le colpe, in modo da placare la vendetta popolare. Sembra quello che sta succedendo a Perugia, e in altri casi 'simili' cioè molto pubblicizzati. Ricordo bene che quando ci fu la strage di Erba il primo a finire dentro fu il marito Tunisino e spacciatore della giovane sposa, poi, per fortuna, un testimone rimase in vita e raccontò quello che era successo, altrimenti a quest'ora, c'è da giurarci ci sarebbe Azuz, perfetto capro espiatorio: Tunisino, drogato, spacciatore; e chi meglio di Lui? Questi fatti, sì dovrebbero portare ad una grossa riflessione e discussione, putroppo, però questo tipo di discussioni non fanno 'notizia', anzi, e il meccanismo continua a funzionare, sempre più inesorabile. Triste a chi tocca trovarsi in certe situazioni. Essere accusati di terribili delitti, magari di parenti o conoscenti essendo totalmente estranei ai fatti, dovrebbe essere una delle peggiori sofferenze che l'essere umano possa provare.
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