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12.5.08

La caduta di stile del Tg3

Oggi abbiamo assisitito ad uno spettacolo indegno per un organo di stampa cioè dei telegiornali nazionale, il Tg3 forse per mère ragioni politiche: un ragazzino di 14 anni messo alla gogna perchè faceva il deficente. Per carità non è scusabile che un ragazzino di 14 anni bruci i capelli di un coetaneo più sfortunato di lui ( a quanto pare con un ritardo) ma metterlo alla gogna e, peggio, fare uno show televisivo ispirato dalla polizia che ha trovato in casa di questo , anzi, nel computer foto di Hitler e Mussolini, nonchè le solite frasi idiote e deliranti incitanti la violenza che molti ragazzini della sua età usano per distinguersi , nonchè la foto di 'Arancia Meccanica'... questo è veramente diseducativo. A parte che non si possono usare dei simboli politici per condannare dei ragazzini che li seguono, visto che gli stessi simboli sono stati seguiti da intere popolazioni e per prima la Nostra, fatto di per sè già molto discutibile sul piano educativo. Il Tg3 cercando di fare pessima pubblicità politica ha fatto invece un servizio che non fà altro che legittimare dei futuri veri fascistidi stampo neonazista, ma possibile che non se ne rendano conto? Nella crisi di valori che tutti sbandierano identificarsi in qualcosa o in qualcuno per ragazzini di 13 14 anni o comunque per degli adolescenti è un bisogno quasi fisico, come quello di mangiare, ridere e divertirsi. Mancando figure vicine ( familiari o educatori) a cui assomigliare questi non fanno altro che seguire i mass-media e prendere degli esempi, spesso e volentieri 'sbagliati' perchè in questo c'è anche il mito della trasgressione, mito trasversale in tutte le società e in tutti i periodi storici. Se noi condanniamo a spada tratta il fatto che uno di Loro si identifica in Hitler o Mussolini rischiamo di portare carburante al fuoco del loro dolore, della loro solitudine, perchè in fondo, alla fine, è per sentirsi meno soli che fanno 'cerchio' intorno a qualche simbolo, o a qualche atteggiamento: è per sentirsi 'parte' di un qualcosa, anche sbagliato, piuttosto che sentirsi soli. Questo è' l'abc dell'educazione e se come dicono bisogna essere iscritti all'ordine dei giornalisti mi chiedo a cosa serva questo ordine: a fare bella figura con 'i capi' cioè quello che ha fatto il Arancia meccanicacommissariato che è riuscito a 'sgominare' una banda così pericolosa? A volte non ho parole per quello che si vede nei Nostri mass-media, se poi consideriamo che i telegiornali costituiscono il 70% di quello che gli italiani conoscono del mondo che li circonda allora la cosa è veramente preouccupante .
PS: non mi và di pensare che questo è accaduto proprio il giorno in cui il governo Berlusconi doveva salitre al potere. non vorrei pensare che il giornalismo televisivo di sinistra sia arrivato all'omiciio mediatico di un bambino solo per 'sviare' l'attenzione dal fallimento politico del progetto 'Partito Democratico', ma, nel tempo, ho imparato che certe notizie non sono mai date per caso. Quello che poteva e doveva essere trattato con tatto e riguardo ( una brutta storia fra minorenni di 14 anni) è invece stata trattata come il tipico 'omicidio di ferragosto' quando cioè si cerca in tutte le maniere di sbattere un mostro in prima pagina per vendre qualche copia in più.
Per chi volesse approfondire ho trovato questa interessante tesi di psicologia on-line: Aggressività infantile e bullismo problemi e prospettive educative. il file è in PdF ed è scaricabile.
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11.5.08

Ancora sull'ipocrisia dei Blogger italiani

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Ormai non riesco più a capire se sia ipocrisia o semplice ignoranza. Visto che queste persone che scrivono mi sembrano sincere, e continuano in questo piagnisteo ogni qualvolta che si vengono fuori 'certe notizie', il che mi lascia sempre più perplesso. Stavo scrivendo un commento per ringraziare un blogger di uno scambio di links quando leggo 'Morire tra i computer'; cioè di poveri bambini che in Africa muoiono in mezzo alla discarica cercando di recuperare materiale nobili dagli scarti degli hardware. Solo pochissimi giorni fà è andato in onda in tv non ricordo se su Report (raitre) o un documentario di approfondimento del tg2 di come i nostri hardware, una volta buttati via non vengono 'gettati' completamente, ma, visto che al loro interno ci vengono usati materiali nobili quali platino, oro, rame, bronzo e altri questi stessi vengono reciclati con i metodi che ci sono a disposizione. Ricordo benissimo che nel 2004 ero ad Arezzo, in estate ed ero in cerca di lavoro per un paio di mesi. Andai nella zona industriale e lì c'era un lavoro del tutto simile a quello descritto. Parlai con il proprietario, la paga era di circa 50 euro al giorno. si trattava di smontare computer e monitors in piccoli pezzi e recuperarne delle parti. Rimasi in quel capannone circa un paio d'ore in tutto e vidi come si lavorava: niente protezioni, niente maschere, niente di niente: la sola differenza con le foto dell'Africa era l'organizzazione Cioè c'era una stiva dove prendere le schede transistors, si avevano a dispozione cacciaviti di varie misure, seghe a ferro a mano ed elettriche e banconi tipo meccanico, ma per il resto il lavoro era praticamente uguale. Addirittura notai un posto dove tramite processi chimici ( di solito si usa il mercurio, molto tossico) si dividevano le sostanze nobili dagli scarti. Finito il colloquio lasciai il mio telefono ma il capo non mi richiamò e la cosa finì lì. Mi chiedo. possibile che nessuno sappia di questi processi industriali? Possibile che non si abbia la consapevolezza che se io compero un hadware che costa pochissimo rispetto ad un altro è perchè questo è fatto con materiali riciclati che costano meno di quelli di altri perchè degli operai sono sottopagati e delle aziende non rispettano nè il lavoratore come tale nè come persona nè tanto meno gli eventuali contratti esistenti? Possibile non ci si renda conto che magari si scrive della propria indignazione con una tastiera che si è pagato solo 10 euro perchè montata grazie a componenti la cui materia prima è di riciclo e di un riciclo proveniente dallo sfruttamento di risorse umane? Possibile non si capisce che più stiamo bene Noi più ci saranno persone sfruttate nel mondo? E che magari sono contente di esserlo, perchè l'unico modello che hanno è quello che le Nostre industrie di cinema televisione e spettacolo gli forniscono ? Cioè un modello di sviluppo industriale e di consumismo? Uno dei pochi paesi che segue tutte le regole più sicure che per il momento si conoscono, diceva il serizio televisivo, è il Giappone. Si faceva vedere come nel paese del Sol Levante sono anni e anni che si recuperano gli scarti tecnologici. Questa attività è molto redditizia in quanto in ogni cellulare, ad esempio, sono presenti materiali costosi, anche se più si va avanti e più questi materiali stanno venendo sostitutiti, questa industria è molto sviluppata e crea ricchezza. Molti paesi dell'ex terzo mondo come l'india hanno delle proprie aree industriali specializzate proprio in questo: il riciclo degli scarti dei paesi avanzati. Ci sono intere città che vivono riciclando i Nostri scarti industriali .
Purtroppo nella società dell'immagine se si vedono dei bambini, magari di colore senza scarpe che camminano nei rifuti la cosa scandalizza, ma si chiudono gli occhi sulle migliaia di persone che nelle Nostre periferie fanno lo stesso identico lavoro, magari sono gli stessi bambini un pò più cresciuti che hanno rischiato la vita attraversando il mediterraneo e che da Noi sono clandestini, si perchè avevo dimenticato di dire che quel lavoro per cui ero andato a parlare era fatto dal 90% di extracomunitari e per il resto da napoletani da Noi considerati ( già al cento Italia, perciò) una specie africana, purtroppo: nessuno era in regola, naturalmente, e in regola non ci sarei stato neanche io, in questo il datore di lavoro era stato chiarissimo: 50 euro al giorno per 8 ore ma niente contratti, d'altronde a me non serviva visto che si trattava di starci solo per un paio di mesi. Dimenticavo: in Italia questo tipo di lavoro è fatto spesso dagli zingari.
Quello che a me più dispiace è che anche chi scrive in dei blog cade negli stessi errori che fanno persone che non hanno la possibilità di andare su internet e che quindi sono più soggetti ad una visione del mondo 'forzata' dai mass media che occupano il mercato dell'informazione italiana ma visto che Noi abbiamo la possibilità di vedere la realtà a 360 gradi cerchiamo di sfruttarla e di non stracciarci le vesti ogni volta che ce lo ordinano.
BlogMasterPg

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29.4.08

L'importanza di Galileo (Gps)

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Il sistema Gps Galileo nel 2013 dovrebbe essere totalmente operativo con 30 satelliti sù, sopra di Noi e altri 3 di scorta, tutti in orbita. L'altra notte è stato lanciato Giove B che è in pratica ha in sè l'80% del futuro satellite, cioè due orologi atomici al rubidio e uno all'idrogeno, al momento il più affidabile mai installato su un satellite. Sono proprio questi orologi uno dei componenti 'base' di questi nuovi satelliti, infatti, i dati che verranno elaborati tra satelli che trasmmettono e ricevono e le basi a terra che faranno la stessa cosa il tempo è uno degli elementi base di calcolo che , utilizzando la massima precisione, potranno individuare oggetti con il minimo errore. Saranno interessati campi come: trasporti, legge, per applicazioni ingegneristiche, scientifiche, ambientali ed anche ricreative, bancario, energetico, assicurativo, delle telecomunicazioni, del turismo e agricolo. Gli aerei potranno fare atterraggi e decolli anche in condizioni di scarsissima visibilità. settore energetico, l'uso di orologi atomici può facilitare la sincronizzazione delle linee elettriche facilitando la trasmissione di energia elettrica, può inoltre monitorare le linee e quindi velocizzare il processo di manutenzione delle stesse. Esistono dei benefici anche per il settore del petrolio e del gas.

Sempre grazie agli orologi atomici i satelliti possono rilasciare dei data-stamps in modo tale da rendere autentiche transazioni finanziarie effettuate via web. Per le agenzie di assicurazioni Galileo diventa un modo per monitorare e controllare lo stato di beni introducendo un prezzo dinamico basato sul rischio associato per ogni singola polizza. Le banche invece possono monitorare il trasporto di oro, banconote e preziosi in genere, aumentando i propri standard di sicurezza.

Gli agricoltori non potranno più utilizzare indiscriminatamente fertilizzanti e pesticidi se monitorati dal sistema. Un'altra assoluta novità per i gps sarà l'affidabilità nella garanzia del servizio, l'autenticazione del segnale, l'integrità, la trasparenza delle operazioni, la possibilità di trattare dati raw o processati, l'accuratezza e l'affidabilità del sistema. Sono quattro i servizi che Galileo offrirà:

- L’Open Service (OS) sarà accessibile a chiunque. I ricevitori consentiranno un’accuratezza inferiore ai 4 metri orizzontalmente e 8 metri verticalmente.
- Il Commercial Service (CS) criptato consentirà dietro pagamento di avere un’accuratezza inferiore al metro. Il CS potrà essere completato da stazioni a terra per portare l’accuratezza inferiore ai 10 cm.
- Il Public Regulated Service (PRS) e il Safety of Life Service (SoL) criptati offriranno un’accuratezza comparabile con il servizio Open Service. Il loro scopo principale è la robustezza contro disturbi e il rilevamento affidabile dei problemi entro 10 secondi. Sono specificatamente progettati, rispettivamente, per operatori di sicurezza (polizia, militari, ecc) e applicazioni per la sicurezza nei trasporti (air-traffic control, atterraggio automatizzato di velivoli, ecc).
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26.4.08

Ottima iniziativa dei Meet Up di Grillo, ma le firme raccolte purtroppo non valgono

Proprio così, ragazzi, io l'ho saputo ieri da La 7 che nella puntata serale del confronto politico delle 21,00 parlava proprio di Grillo e della manifestazione di ieri. Personalmente anch'io vorrei cancellare l'albo dei giornalisti, nonchè smetterla con il sussidio agli organi di stampa ( che così si legano a doppio filo alla politica che permette tali sussidi). Purtoppo stavolta Grillo e i meet-up sembra che hanno sbagliato. Vediamo come: la legge dice all'art. 31 che “Non può essere depositata richiesta di referendum (…) nei sei mesi successivi alla data di convocazione dei comizi elettorali per Photobucketl’elezione di una delle camere medesime”. Il Partito Radicale ha naturalmente appoggiato l'iniziativa, visto che aveva già presentato gli stessi referendum anni fà, referendum che sono stati persi da chi la pensa come noi, purtroppo, ma... non c'era internet!! Ricordo bene che quel referendum passò sotto silenzio stampa, fu quasi censurato - non del tutto ovviamente- e andò a votare solo un numero esiguo di persone quelle 'indirizzate politicamente', naturalmente. Se stavolta si riuscirà a organizzare questo benedetto referendum, sono più che convinto che vinceremo, in nome della libertà di stampa, di pensiero, e di un'equa giustizia che non consideri persone di serie A e di serie B
Perchè abolire l'ordine dei giornalisti e togliere i sussidi alle 'testate' riconosciute:
Mentre non c'entra niente il sindacato come qualche Telegiornale erroneamente ha detto, tutti i tipi di lavoratori hanno il sacrosanto diritto di partecipare ad un sindacato, ma qui il punto è totalmente un altro. Innanzitutto l'Unione Europea ha esortato più volte l'Italia che sembra uno dei pochi paesi ancora con questo tipo di tradizioni protezionistiche di abolire ogni ordine professionale, eredità delle antiche corporazioni comunali e freni per un libero mercato. Non capisco perchè per scrivere un articolo in qualsivoglia mass-media italiano si debba essere iscritto all'albo dei giornalisti. Al limite posso caire più i medici, gli architetti, avvocati ce l'hanno perchè il Loro lavoro è considerato un lavoro altamente specializzato e se sbaglia un medico una persona muore, se sbaglia un architetto un edificio crolla, ma se un giornalista dice una stupidaggine non succede nulla di così 'oggettivo' , quindi non si può paragonare l'albo dei giornalisti agli altri albi professionali; per esempio se un medico sbaglia e muore un paziente l'albo aiuterà per le spese legali, anzi, i medici hanno l'Onaosi che è un istituto per gli orfani dei medici. Per scrivere un articolo non è necessario come nelle altre professioni studiare anni e anni, anche se lo si fà è meglio. Istituito nel 1925 quando c'era il Duce, a quei tempi ricordiamo che c'era anche il Min Cul Pop, cioè il ministero per la cultura popolare; quando uscirono le leggi razziali del '33 gli ebrei non potevano certo iscriversi all'albo, quindi non potevano scrivere nei giornali. Voglio dire che un tale istituto fu messo in piedi con l'approvazione del regime fascista, il quale ne fu ben lieto, visto che non c'è modo migliore di controllare una categoria di lavoratori così potenzialmente scomodi come quella dei giornalisti. L'ex presidente della Repubblica Einaudi uno dei padri fondatori della patria oltre che pubblicista ( editore Einaudi) scrisse: " L’albo obbligatorio è immorale, perché tende a porre un limite a quel che limiti non ha e non deve avere, alla libera espressione del pensiero. Ammettere il principio dell’albo obbligatorio sarebbe un risuscitare i peggiori istituti delle caste e delle corporazioni chiuse, prone ai voleri dei tiranni e nemiche acerrime dei giovani, dei ribelli, dei non-conformisti”

Berlinguer aggiunse: “Io sono contrario al requisito di qualsiasi titolo di studio per la professione di giornalista, perché considero questo come una discriminazione assurda, una discriminazione di classe, contraria alla libertà di stampa e alla libera espressione delle proprie opinioni". " Non riesco a capire come mai una gran parte dei giornalisti non remi in favore di questa innovazione, dovrebbe essere uno stimolo per essere più liberi ed indipendenti, poi se vorranno in seguito costituire una 'associazione giornalisti' a cui potranno iscriversi tutti coloro che lo vorranno, saranno liberissimi, senza che però il fatto di non farne parte non pregiudichi la professione di giornalista, Nemmeno a livello professionale si capisce come mai vogliano tenersi questo albo: Chi ha studiato da giornalista avrà gli attestati chi non ha studiato non li avrà, semplice, poi i giornali assumeranno chi vogliono, secondo i loro parametri senza che uno debba avere questa iscrizione, certo, ma evidentemente i loro bèi vantaggi li porta, innanzitutto economici.
Ecco un esempio: "nel medio evo, esistevano le corporazioni e l'europa da anni ci fa notare che sarebbe il caso di abolire tutti gli albi professionali dato che solo noi li abbiamo.
Esempio dell'albo professionale degli ingegneri: Niente di meno che una "Gilda" medioevale che riserva ai propri iscritti dei vantaggi e dei privilegi insensati.
Ad esempio, fino a poco tempo fa (a occhio e croce 3 anni fa circa se non ricordo male) un ingegnere poteva segnalare un cambio di settore di attività all'albo in carta semplice.
Succedeva quindi che un ingegnere edile poteva in teoria mandare una letterina all'albo e dire: "io da domani mi occupo di sistemi software" (tipo cablare un'azienda o progettare una rete intranet ecc)e da quel giorno lui poteva firmare progetti in tal senso mentre i laureati in Informatica non posso firmarli a tutt'oggi.
Ovvero, potrebbero firmarli, se facessero un paio di esami aggiuntivi e studiassero per fare l'esame di stato a ingegneria.
In pratica se vuoi fare il tuo mestiere da informatico ti iscrivi al loro albo e paghi dazio alla loro gilda.

Un albo di per se è sbagliato perchè accumula soldi e favorisce una categoria a scapito di altre, facendo un opera di protezionismo, quello dei giornalisti nemmeno li tutela, ma è per un giornalista la spada di damocle per cui se pesti i piedi a qualcuno ti radiano e cambi mestiere"
Ma il vero grande motivo per fare il referendum e, possibilmente, vincerlo, è la situazione politico-economica italiana. Con una libera informazione forse lo scandalo Parmalat poteva conoscersi molto prima e migligia di risparmiatori avrebbero pututo salvare qualcosa, ma Parmalat, nella sua immensità è solo una goccia nell'acqua degli scandali o degli inciuci che una libera stampa potrebbe smascherare. I liberi mass media sono l'olio che fà girare il motore della libera economia. Con uno slogan potremmo dire libera stampa in libero mercato. Senza una libera stampa l'economia sarà drogata, di conseguenza la vita politica. Come si vede quando si parla di, libertà di pensiero, libertà di espressione, i campi che si vanno a toccare diventano molti, e ci condizionano la vita quotidiana senza che il 99 % della popolazione se ne accorga.
Sarà molto difficile far passare questi messaggi, d'altronde moltissimi usano internet e verranno a conoscenza dei veri motivi del referendum anche grazie al passaparola, ma se non si riuscirà a coinvolgere oltre che una parte di politici una fetta importante di giornalisti che finalmente avranno l'opportunità di tirare fuori un pò d'orgoglio, difficilmente l'esito del referendum sarà diverso da quello dell'ultima volta.
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22.4.08

BERLUSCONI E PUTIN AMICI ... CON INTERESSE

PUTIN è stato il primo dei 'grandi' a congratularsi con BERLUSCONI per la vittoria alle elezioni. Nonostante non sia più presidente, lo 'Zar', come tutti lo chiamano comanda, come faceva appunto lo Zar, la Russia ben saldamente. L'ex capo del Kgb quando divenne presidente riuscì a riprendere nelle mani dei burocrati da lui controllati il più grande patrimonio russo: l'energia intesa come pozzi di petrolio, di gas e raffinerie che ora con il nome di Gazprom, è una delle aziende che può fare il bello e il cattivo tempo, basti pensare che gran parte del gas europeo arriva proprio dalla Siberia. Gazprom ha dei grandi progetti come gasdotti e oleodotti che dovrebbero arrivare direttamente in Italia
Photobucket
La linea rossa rappresenta la pipeline "Soutshtream", che partendo da Novorossyisk, porto russo sul Mar Nero, transiterà da Bulgaria e Grecia per approdare ad Otranto(LE)
Gli accordi relativi al transito del metano sono stati a suo tempo conclusi con Sofia ed Atene.
Inoltre è probabile che Silvio Berlusconi sarà nominato dai russi, presidente del consorzio Southstream.

La linea blu rappresenta la pipeline "Transmed" che convoglia il gas algerino in una conduttura che attraversa la Tunisia, si inabissa nel Canale di Sicilia per riemergere a Mazara del Vallo(TP)
Anche in questo caso esistono dei recenti accordi tra la società russa Gazprom e la Sonatrach Algerina.

La linea verde rappresenta la pipeline "Greenstream" che porta il metano libico a Gela, in Sicilia e per il quale Putin ha da poco siglato l'accordo con Gheddafi e con l'ENI.
Non starò qui a ricordare quanto siano importanti strategicamente queste fonti di energia che potrebbero arrivare direttamente nel Nostro paese, per poi irradiarsi per tutta l'Europa. Il gas, infatti sembra proprio una di quelle fonti energetiche che potrebbero ancora, per decenni, far funzionare le macchine. Tutti vorremmo che, d'un tratto, si trovasse la soluzione al problema, ma fonti energetiche pulite e potenti che riescano, appunto, a far circolare i veicoli, finto il petrolio, o comunque visto che il petrolio sta arrivando a cifre non più convenienti, realmente c'è proprio solo il gas. Qualche ecologista, non pensando bene a quello che potrebbe significare per le economie mondiali, potrebbe dire: eliminiamo i mezzi a motore, ma la cosa è alquanto complessa: si è visto che con il biodiesel si sviluppa l'agflazione, (ci sono proteste in tutto il mondo per il prezzo esorbitante cui è arrivato il pane) quindi è un'opzione da scartare; solare e celle combustibili non riescono ancora a mandare motori a scoppio ma solo elettrici: inoltre anche i motori elettrici non sono assolutamente competitivi, al limite associati a motori a scoppio alimentati a gas, potrebbe essere un'idea, sperando che non ci siano più 'mancanze legislative' senza senso. Staremo a vedere...
Ringraziamo: http://blog.blogalladeriva.com/

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15.4.08

Gli Italiani hanno dato l'ultima chance ai politici

Finalmente dopo tanto, gli italiani avranno un parlamento senza comunisti e senza fascisti: siamo diventati come gli altri paesi europei. E' stata una scelta del Popolo Italiano quella di non votare nè la Nuova destra nè la Sinistra arcobaleno, una scelta che, finalmente, mette nello stesso piano la consapevolezza politica dell'opinione pubblica italiana con quella degli altri Stati europei, i quali chi prima chi dopo, hanno lasciato le belle ma pericolose ideologie alle spalle. L'Italia è diventata una nazione politicamente matura. Ora la classe politica non ha più scuse per non governare o governare male il Nostro paese: il mandato che la maggioranza dei cittadini ha dato a questa volta è chiaro: vogliamo essere governati stabilmente; vogliamo migliorare le tante cose che un governo può migliorare: dalle tasse ai lavori pubblici, dalla giustizia allo stato sociale. Cono solo 3 coalizioni e 5 partiti presenti, finalmente all'estero non potranno più dire di non capire la politica italiana, e ora bisogna iniziare subito, non a spartirsi le poltrone, cosa che già sarà stata fatta, ma bisogna subito tagliare il numero di parlamentari di almeno un terzo, di inutili sottosegretariati che vivono solo per poter 'pagare' i favori a quelli che hanno sostenuto i leader vincenti. Stavolta Berlusconi dovrebbe avere il coraggio di non dire sempre sì ai Suoi collaboratori ma dire molti no, dovrebbe iniziare a licenziare, tagliare, risparmiare sulla pubblica amministrazi one, anche se poi in realtà non è questo a livello economico il vero problema dell'Italia, il vero problema economico è il grande debito pubblico (che bisognerebbe in qualche modo diminuire), Berlusconi dovrebbe convincere la Lega che non può rimanere ancorata ad un vecchio protezionismo ora irrealizzabile e comunque controproducente, ma potrebbe altresì aiutare Bossi a decentralizzare moltissime mansioni che dai comuni o dalle regioni potrebbero essere molto più efficaci che non da Roma. Gli italiani hanno fatto il loro dovere, ora tocca ai politici e, se deluderanno anche stavolta non avranno scampo: le liste civiche di Grillo sono pronte , per la prossima legislatura a farsi valere, i tanti voti presi da Di Pietro, dalla Lega e un 5% di elettori che hanno disertato le urne , la prossima volta sono convinto che se dovessero continuare i problemi di sempre ...continua

3.4.08

Il pirla della stagione televisiva 2008. il 'Cummenda' del GF8

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Nonostante non mi piaccia di scrivere di frivolezze televisive, lo spettacolo che ho visto in questi ultimi tempi è veramente troppo divertente. I talent-scout de "Il Grand Fratello" stavolta si sono superati. Scegliendo Roberto "il Cummenda" come concorrente del GF8 è stata una di quelle opere geniali che solo i grandi (fortunati) hanno. Un essere più pirla di quello in vita mia non l'avevo mai visto, nemmeno nei film più divertenti di Monicelli, quelli della commedia all'italiana; una vera macchietta! Quando poi Striscia con Staffelli gli ha consegnato il Tapiro d'Oro e sono uscite fuori tutte le 'magagnette familiari' nascoste allora è stato il massimo: ma come hanno fatto? Gli autori si sono veramente superati sono sicuro che la cosa non era nemmeno preparata. Troppo assurda. Il fighetto milanese con l''aziendina' che lavora in un finto ufficio coi mobili che il papà di questo aveva fregato all'ex socio, che, incazzato nero, aveva denunciato tutto a Striscia, si perchè sembra che il papà del Cummenda sia un altro pirla, un altro 'Cummenda' senza una lira ma con un mucchio di cambiali, stessa cosa dicasi per la madre in fallimento, proprio come l'Alitalia.., una famiglia di azzeccagarbugli di manzoniana memoria. E' questa la vera faccia dell'Italia (che ci piace?) quella che fa finta di lavorare, quella che ha fatto fortuna con le cambiali e sulle spalle degli onesti lavoratori, quella che a Napoli ha creato il sistema della mondezza sotto cassa, che a Roma ha creato migliaia di posti di lavoro nei ministeri senza che nessuno nemmeno si svegliasse la mattina per andarci, tanto il cartellino glieolo marcava l'amico di turno, quella che a Milano ha permesso a tante persone di girare in Mercedes presa in leasing tanto poi le tasse non si pagano, quel sistema clientelare che è ormai talmente radicato e che tutto prende e che fa sì che i lavoratori Alitalia ancora non riescano a vergognarsi, forse perchè non si rendono conto, sono stati infatti loro insieme alle organizzazioni sindacali, ai vari manager Alitalia e ai vari governi che si sono succeduti che piano piano, favore dopo favore, sono arrivati a questo punto: quando un azienda non và si licenzia; no che si assume di più o si costruiscono altri aereoporti o altre tratte inutili e dispendiose. Per tornare a Roberto, il super-pirla, che per 'cuccare' se ne inventa di tutti i colori ( e il bello è che poi la cosa gli riesce, come documentato dalle varie seratine a base di 'strusciamenti' al GF8) è un esempio di quest'Italietta che ha fatto la fortuna della commedia all'italiana, ma che ha fatto, ahimè, anche la sfortuna della Nostra economia con un debito pubblico che non si riesce ad acchiappare, che ci fa sperare che il prossimo governo almeno non aumenti i debiti sul debito, che ci ha allontanati dalla politica, schifandola. Ma diciamoci la verità: come si potrebbe vivere senza il 'cummenda' di turno, senza macchiette? Anche se poi, rubano qualche soldo dalla pubblica amministrazione? Non sarebbe l'Italia... o no? ...continua