
I tedeschi ci conoscono bene e descrivono la corruzione in Italia come una specie di male incurabile.
Dei Nostri compatrioti, sul web, cercano di far capire quanto sia esteso il fenomeno
Con le notizie dall'Italia che la stampa straniera ha evidenziato, stupendosi della mancata reazione dell'opinione pubblica italiana alla notizia che l'avvocato Mills è stato condannato, - condanna che presuppone che Berlusconi lo abbia corrotto dandogli 600.000 $ per una testimonianza ad un paio di processi, sempre per corruzione e falso in bilancio - e dove la posizione di Berlusconi è stata 'stralciata' a causa del lodo Alfano che dà l'impunità alle 4 cariche più alte dello Stato ( forse è questa la ragion d'essere del 'lodo Alfano'? ...)
Possiamo dirci un paese in cui lo 'scambio di favori' e il nepotismo sono la consuetudine, dove la corruzione è l'abitudine e non è più considerata un reato, dove la maggior parte degli imprenditori per vincere un appalto pubblico deve 'corrompere'; dove per non farsi 'beccare' da chi controlla, bisogna 'corrompere' e dove chi si dimostra il 'più furbo' è il vincente.
Siamo sicuri che queste 'regole non scritte' siano quelle 'vincenti' per il benessere del popolo italiano?
Bisogna considerare, inoltre, che la pratica della corruzione nelle regioni dove la criminalità organizzata è radicata da anni, non è più solo 'uno scambio di favori', ma inizia ad essere molto di più; è unoa delle 'regole' su cui questo tipo di organizzazioni si basano.
Cambiare la cultura italiana in questo particolare ambito è, quindi, fondamentale per poter riuscire a combattere seriamente il crimine organizzato da una parte e riuscire a premiare chi realmente se lo merita per meriti raggiunti, non per amicizie e/o soldi dati sottobanco; dando in questo modo una 'scossa' all'economia italiana.
Quante aziende stanno 'al passo' penalizzate da altre che ricevono contributi, sgravi e quant'altro solo perchè 'conoscono'? .
I reati specifici di cui il Nostro Premier era stato accusato, legati all'avvocato Mills non sono gravissimi; la cosa veramente grave è che questa notizia sia passata sotto gli occhi di tutti senza farci nè caldo nè freddo...
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20.2.09
BERLUSCONI - MILLS E LA CORRUZIONE IN ITALIA
Etichette: Berlusconi, corruzione, documento, processi, Società Italiana, video
7.2.09
ALMENO LASCIATECI MORIRE COME CI PARE

Stavolta la politica ha esagerato: fermateli!!
Nella gara a chi più è succube delle 'prediche del Vaticano', Berlusconi ha di gran lunga 'staccato' gli altri partiti politici: incredibilmente ha fatto un decreto legge che và contro tutti i principi di libertà , democrazia e di laicità di un moderno paese civile del XXI° secolo.
Stanno riportando indietro l'orologio di almeno 50 anni, facendo del Nostro il primo Stato integralista cattolico: ora siamo perfetti per 'scendere in campo contro l'Iran', per una bella guerra, magari; il "perfetto scontro di civiltà" ora può iniziare con tutti i suoi protagonisti pefettamente equilibrati.
E' un'analisi folle, lo sò, ma folle come folle è quello che stà succedendo in queste ore in Italia: con la più grave crisi economia dal dopoguerra, il governo accusato di immobilismo ha in un paio d'ore deciso e partorito, dandolo alla firma per l'ok al Capo dello Stato, un decreto legge anticostituzionale e antilaico e antiliberale , infatti il Capo dello Stato ( grazie a Dio, mi vien da dire) non lo ha firmato, non poteva assolutamente farlo, vista la plateale evidenza di mancanza di requisiti per essere un DDl.
Persone che non sanno di cosa stanno parlando, legiferano su una cosa che da sempre è dibattito.
Io ho avuto un'esperienza simile a quella di Eluana: un Mio caro è stato per 6 mesi in coma vegetativo, identico a quello di Eluana: mi sono sentito un vigliacco perchè non ho saputo togliere dalle sofferenze prima che la natura, lentamente ci pensasse da sola, una persona a me così tanto cara; dalla mia esperienza posso solo dire: lasciateCi scegliere come morire; almeno quello!!!
La persona di cui parlo, per esempio, in vita espresse molte volte la volontà di "non voler rimanere in un letto a vegetare, preferirendogli 100 volte la morte"; e chi Vi scrive pensa la stessa identica cosa; milioni di italiani, anche se cattolici, sono sicuro che la pensano così; perchè non lasciarci liberi di scegliere come morire?
Dovrebbe poter bastare la parola di un Nostro caro, o una semplice autocerfificazione perchè il mio corpo deve rimanere in vita quando la mia anima è morta?
Questo punto, secondo me, è contraddittorio anche in una visuale religiosa: sono cattolico, anche se non un buon cattolico, ma come non vado a messa tutte le domeniche, o come sono favorevole al divorzio, sono favorevole all'aborto e alla libertà di poter scegliere come morire; non credo che queste mie idee vadano contro agli sritti.
Se si leggono i quattro vangeli, inoltre, difficilmente troveremo prese di posizione da parte di Gesù circa le leggi 'terrene'; da "a Cesare quel che è di Cesare", la predica di Cristo si basa sulla compassione, sul perdono, sul perndersi in cura i deboli e gli indifesi; secondo me, la vera carità cristiana, stà nel far finire le sofferenze ad un corpo che senza la funzione del cervello non può che star male, oltre a tutte le altre sofferenze che quel corpo deve subire: dato lo stato innaturale della postura a tutti e le altre malattie e sofferenze che da questa ne derivano.
Perchè io, per i più elementari diritti che riguardano la Mia persona, devo sottostare ad un volere di altri?
E' semplicemente inconcepibile; se passerà questa legge ne potrà passare una identica per l'aborto innanzitutto: un diritto al quale le donne sono arrivate dopo anni di lotte sofferenze e morte.
Ora basta. Hanno esagerato.
BlogMasterPg
PS: "Il vero atto di coraggio è quello di alleviare le sofferenze ad un Nostro caro, aiutandolo e accompagnandolo verso una serena morte, non quello di farlo rimanere in vita per non intaccare le Nostre coscienze: nessuno ora come ora. vuole prendersi più delle responsabilità; ecco allora che deleghiamo tutto agli altri; e, come in questo caso, allo Stato".
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3.2.09
DALL'AMERICA DI OBAMA UNA LEZIONE DI ONESTA'

Sale a tre il numero dei neoministri nominati da Obama costretti a lasciare l'incarico per motivi fiscali.
L'ultimo, in ordine temporale, è stato l’ex senatore democratico Tom Daschle che ha rinunciato alla carica di ministro della sanità per problemi con il fisco.
Il presidente Barack Obama ha detto che accetta la decisione di Daschle con "tristezza e rimpianto".
Daschle, ex leader della maggioranza democratica in Senato, aveva evaso oltre 120 mila dollari di tasse. Ha motivato il ritiro affermando di non essere un leader che ha la piena fiducia del Congresso e che la sua nomina avrebbe potuto essere fonte di problemi.
Quanti dei Nostri farebbero lo stesso?
Che fine hanno fato le promesse elettorali provenienti da destra e da sinistra circa la diminuzione delle spese per la politica, passando per una diminuzione del numero di ministèri, ministrri, politici, l'eliminazione delle Province, e, più in generale il risparimo sull'apparato complessivo che gira intorno al baraccone della politica italiana???
Sbaglio, o stiamo passando forse la crisi economica globale più grave che si ricordi? .
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Etichette: crisi economica, politica italiana, promesse elettorali, risparmio








