27.3.09

CRISI ECONOMICA: LA RESA DEI CONTI


Sembra scattata la resa dei conti per questa crisi economica.
Ricordate com'era iniziata?
Visto che da molti anni l'economia mondiale seguiva una politica liberista molti finanzieri ne hanno approfittato, inventandosi una 'finanza creativa', dando i mutui senza garanzie, i mutui subprime, i quali, poi, servivano come garanzia ad altri titoli, che sfornavano senza soluzione di continuità titoli, che basavano la propria garanzia, a loro volta, su altri titoli, che a loro volta, basavano la propria garanzia su altri ancora, finchè, magari, alla base della 'piramide', si trovavano proprio i mutui subprime,che non potevano venire rimessi, e ora...
Ora i 'furbetti', veri responsabili della crisi sono ancora in giro, e nonostante le proprie banche sono state salvate dai rispettivi Stati, questi signori, hanno preso compensi multimilionari lo stesso.
La stampa inglese ha fatto il proprio dovere, non tralasciando nomi e cognomi dei bancarottieri e la gente gli è andata sotto casa, per fargli la festa, per linciarli, come è sempre successo nei paesi anglosassoni: una lezione di democrazia, giustizia e libertà, comunque la si veda.
Purtroppo, però, non siamo nati ieri, e siamo convinti che ora, con questa nuova tendenza agli "aiuti di Stato", ci sarà chi ci guadagnerà molto; quando da un'economia liberista, si passa ad un'economia con 'aiuti di Stato', (gestiti da politici e per amici di politici)...

Comunque vadano le cose, i futuri cittadini del mondo saranno più poveri, specialmente in quei Stati dove si è fatto un maggior ricorso al credito per contrastare questa crisi economica... ..continua

23.3.09

CRISI ECONOMICA: SI INIZIA A PARLARE DI GUERRE


moneta oro
Dominique Strauss-Kahn, direttore generale del Fondo Monetario Internazionale oggi, durante una riunione in Svizzera ha dichiarato che "La situazione economica mondiale è gravissima; cè il rischio di una escalation della disoccupazione e di milioni di nuovi poveri nei Paesi dalle economie più deboli che potrebbe sfociare in una recrudescenza di conflitti sociale e addirittura in guerre".
Ovviamente l'FMI è da alcuni giorni che stà rilanciando i risultati delle previsioni economiche globali davverro negative, dalle quali si evince che solo nel 2010 ci sarà una lieve ripresa dell'economia, ma solo in alcuni dei grandi paesi industrializzati che subiscono la crisi, cioè in quelli paesi dove si prenderanno grandi iniziative, grandi manovre economiche da subito a livello statale; e questo è quello che ha detto proprio stamane Roubini, il professore universitario di economia il quale aveva previsto questa crisi economica, diventato il 'guu' dell'economica a livello mondiale, naturalmente.
Noi ci pensavamo da tempo, ma, vuoi per scaramanzia, vuoi perchè non vogliamo essere accusati diessere gli 'uccelli del malaugurio' ancora non avevamo scritto di una guerra come possibilità per l'economia globale di riprendersi: - una guerra convenzionale, naturalmente - con molti paesi coinvolti.
Nessuno la vorrebbe e speriamo che non accada, ma sarebbe sciocco non imparare dalla storia: di solito , dopo ogni grande crisi economica c'è una guerra, questo è un dato di fatto che anche su Pagine di Difesa qualcuno aveva iniziato a discuterne.
Naturalmente Noi siamo contrari, ma bisogna prestare molta attenzione a questa possibilità, per niente remota.
Purtroppo la storia ci insegna che l'uomo per denaro è capace di tutto, e visto che è stato il direttore dell'FMI ad iniziare, cercheremo di tenere occhi e orecchie ben tesi...
..continua