La Cina ha sviluppato un arma in grado di distruggere le superportaerei.
La notizia proviene da un Blog cinese giudicato attendibile dagli analisti militari americani, quindi tradotto dal blog di affari navali di informazione, fornisce una descrizione di un missile antinave balistico (ASBM) che può colpire le portaerei e altre navi U.S. un raggio di 2.000km.
E' proprio il raggio d'azione del missile Dong Feng 21 modificato è molto emblematico: infatti riuscirebbe a coprire proprio quelle aree marine oggetto di scontro politico e rivendicazioni fra la Cina e le altre nazioni, quindi particolarmente efficace a livello strategico politico-miliatre cinese nonchè le possibili aree calde se ci fosse un eventuale scontro terrestre Cina-Usa.
Le dimensioni del missile sono sufficenti a dotarlo di una testata con una capacità sufficente ad infliggere danni consisternti a qualunquere tipo di vascello, nonchè quella di poter distruggere, in un solo colpo.
Le caratteristiche:
Il complesso sistema di guida, la bassa segnatura radar, la grande manovrabilità, permettono al missile un volo di cui i sistemi antimissile difficilmente riusciranno a prevederne la traiettoria; inoltre la velocità di punta dovrebbe arrivare fino a mach 10, cosa che gli permetterà di coprire i 2.000km. di raggio d'azione in meno di 12 min..
La guida del missile è costituita da un complesso sitema di satelliti, radar, UAV, che gli consentono di inquadrare e colpire anche bersagli in movimento.
Questa notizia, visto che proviene da fonti ufficiali cinesi, è stata valutata dall'intelligence americana come vera e si pensa che il sistema sia anche operativo, in quanto, per abitudine, i cinesi parlano delle Loro nuove armi solo quando queste sono, appunto, operative.
Sarebbe la prima volta che questo tipo di arma - un "missile balistico anti-portaerei" - viene costruito e reso operativo, quindi sarebbe un bel peso in più nel'arsenale cinese, un peso talmente importante addirittura in grado di cancellare il potenziale di quella che viene comunemente definita come 'l'arma più influente del XX° sec.", cioè la portaerei ( almeno nel raggio d'azione del missile stesso).
Una portaerei ora come ora è talmente ben difesa da potersi considerare inaffondabile.
Se questo tipo di missile verrà impiegato anche da altri paresi - quanto tempo ci vorrà prima che l'America e poi altre grandi nazioni non ne copino l'idea? - tutte le tattiche strategiche che prevedevano l'uso di portaerei potranno essere messe in discussione, almeno tra le solite potenxe militari, che se llo potranno permettere...
BlogMasterPg
fonte: U:S: Naval Institute
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30.4.09
ORA LA CINA HA IL MISSILE BALISTICO ANTI-PORTAEREI
25.4.09
PERCHE' IL BERLUSCA VORREBBE L'ISOLA DEI FAMOSI

Piersilvio Berlusconi ', in un'intervista 'speciale' su TG5 delle 20 - intervista che potete vedere qui sotto nel video per esteso - dà un giudizio molto positivo sull'Isola dei Famosi che, tradotto in parole povere significa appunto che c'è ben più che un interessamento di Mediaset all'Isola dei Famosi.
Gossip, direte Voi.
Niente affatto: politica, diciamo Noi.
Il perchè è presto detto: l'Isola dei Famosi da sola fà entrare in Rai, di pubblicità, quasi il 50% di tutti gli incassi pubblicitari ( escludendo le annate con i mondiali di calcio ), questo significa che se l'Isola dovesse andare a Mediset la Rai non avrebbe più basi finanziarie solide su cui apopoggiarsi.
La premiata ditta Mediaset-Berlusconi prenderebbe così la bellezza di 3 piccioni con una fava: aumenterebbero gli ascolti, spazzerebbe via la concorrenza, aumenterebbe l'influenza polltica socio-culturale che ora ha sui media in Italia, con l'evidente vantaggio in popolarità.
Non scordiamoci che se oggi c'è al governo Berlusconi, e che la Rai è ormai diventata una specie di velina del governo, in un futuro potrebbe tornare la sinistra al governo e ri-sfruttare la Rai per le proprie politiche.
Con una Rai indebolita questo sarebbe impossibile, o comunque molto difficile, il tutto a vantaggio di Berlusconi & Family...
Troppa dietrologia? Ce lo auguriamo; qui ormail'informazione è omogeneiszzata come le pappine dei neonati, basta guardare dalle 18,30 tutti i Tg iniziando dal primo in ordine temporale e poi trarre le conclusioni: quale differenze notate? per una sera proviamo a fare questa operazione. accendiamo la Tv alle
18,30 quando inizia il primo Tg serale, quello di Italia 1 poi alle
18,50 circa parte quello di rete 4 poi alle
19,00 quello di Rai 3
19,30 Tg 7,
ore 20,00 rai uno e Tg 5,
ore 20,30 Rai 2.
Volendo potremo continuare la serata con i vari programmi di 'approffondimento politici' che non sono altro che passerelle per politici che finscono solo alle 1,30 di notte con Vespa e i Tg della notte...
Quali differensze abbiamo trovato?
Poche, quasi niente. Se prima un pochino Rai 3 e La 7 differenziavano dagli altri per contenuti e opinioni, ora, se qualche differenza c'è, è a livello di opinioni, mentre di contenuti differenti nemmeno a pagarli.
L'unica trasmissione che si scosta da tutto questo è rimasta Report, su Rai 3 di domenica sera, in prime time - alle 21, 30 che, anche se di solito si scontra con programmi del tipo GF9, o amici o X Facrtor ha una sua nicchia dei pubblico fedele il quale è curioso di sapere la veritò dietro a tante facciate,
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19.4.09
SOMALIA. LA NAVE ITALIANA TRASPORTAVA RIFIUTI TOSSICI

Avevamo visto giusto; l'intuizione sui presunti Pirati Somaliche abbiamo avuto era esatta: quelli che hanno sequestrato il Buccaneer e altre due navi egiziane qualche giorno fà di fronte al Corno d'Africa sembra che non sono Pirati, ma pescatori esasperati dall'uso di 'discarica abusiva di rifiuti tossici' che le navi straniere 'di passaggio' fanno dei Loro mari.
Lo ha detto un deputato del Puntland, lo Stato autonomo della Somalia. dichiaratosi autonomo fin dal '98 .
Questo uomo politico, più precisamente e governatore della zona di Sanag, Mohamoud Said Nur, raggiunto telefonicamente dall'agenzia France Presse: che ha aggiunto" Abbiamo avuto la conferma che il rimorchiatore italiano trasporta due contenitori di rifiuti tossici e che (l'equipaggio) voleva gettarli nelle nostre acque. Dobbiamo fare giustizia e non chiediamo riscatti per la loro liberazione.
Già mercoledì 15 gli abitanti del posto sostenevano che la nave trasportava rifiuti tossici, e il governo del Puntland aveva promesso di far chiarezza, poi ecco oggi la conferma; 'c'erano dei rifiuti tossici'.
La cosa triste di tutta questa vicenda è quella che la pratica di usare il terzo mondo come discarica di rifiuti tossici e radioattivi è ampiamente supportata dai Nostri governi occidentali, e dal comportamento consumistico di Noi cittadini infatti è proprio questo il particolare che riuscirebbe a far capire come mai con i mezzi tecnici militari che si hanno non si riescono a fermare qualche decina di disperati armati di kalashkikov e lanciagranate...
Forse solo questo spauracchio di crisi economica e la svolta ecologista di Obama potrà riuscire a dare una sterzata a questo tipo di politica economica mondiale dell'usa e getta...
Fin quando non ci convinceremo che è sbagliato il Nostro sistema consumistico , che potremmo lasciare un pianeta non più vivibile ai Nostri discendenti; finchè non si riuscirà ad entrare in un'ERA ECOLIGICA DI SVILUPPO SOSTENIBILE il futuro dell'umanità è messo sotto scacco, da Noi stessi, a partire per es. dal calcolo del PIL, che dovrebbe essere sostituito con il GIP.
Il primo punto da cambiare è la CULTURA, e l'elezione di Obama ha ridato fiducia e speranza ai tanti sostenitori di una 'terza via' di progresso e sviluppo, al punto che ora è materialmente possinbile, in pochi lustri arrivare ad una coscienza globale ecologista e rispottosa della vita nel Nostro piaveta
infine, voglio solo ricordare ai più scettici che ill traffico di rifiuti tossici - camorra docet- è il business illegale più remunerativo oggi esistente al mondo , forse più di quello della droga.
Chissà se da questa strana vicenda dei Pirati Somali, alla fine possa tornare utile come una lezione di rivalutaione di ' valori veri'?
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15.4.09
PIRATI SOMALI: SEQUESTRI, RIFIUTI TOSSICI ED ARMI
Ormai è un pò che questo Blog segue le vicende dei Pirati Somali ed ecco cosa viene fuori se riuniamo i
'tasselli' di questa specie di puzzle:
Da secoli le popolazioni della costa del Corno d'Africa vivono di pesca.
Negli ultimi 50 anni quel tratto di mare è una specie di highway a 6 corsie per navi, di cui molte superpetroliere che, provenienti dal Golfo Persico e/o Oceano Indiano sono dirette in Europa.
Le superpetroliere, fino a poco tempo fà ripulivano le loro stive con l'acuqa marina, inquinando quei mari a più non posso; ora leggi internazionali impediscono questa pratica , ma come al solito non tutti la rispettano.
Fatto è che nel frattempo le pescose zone del Golfo di Aden sono ormai quasi totalmente prive di fauna marina, situazione che, insieme alle precedenti guerre; all'attuale stato di sostanziale anarchia che c'è in Somalia, ha fatto si che questa ex-colonia italiana è ora considerata una delle pattumerie segrete degli scarti di produzione e rifiuti tossici delle società industriali occidentali, che nessuno vuole vicino a casa propria.
L'inquinamento del mare ha portato alla fame le popolazioni somali costiere fatte di pescatori: abitanti, ex guerriglieri, poliziotti delle Coorti islamiche, si sono di fatto organizzati e armati anche grazie alla 'missione di pace' dell'Onu - che costò la vita a molti soldati occidentali- dopo la quale sono rimaste migliaia di armi e munizioni in circolo a prezzi stracciati in quel paese.
Altre armi questi sedicenti 'Pirati' - ma io li definirei più propriamente "I disperati delle coste somale" se le procurano proprio come pagamento per lo scarico di rifiuti tossici.
Ve lo ricordate dell'omicidio della giornalista Rai Ilaria Alpi e del suo cameramen Miram Rovatin?
Bene, se tanto mi dà tanto, la storia è sempre la stessa, solo che ora lo scenario si è allargato e totalmente - o quasi - venuto alla luce; ma quest'ultima - come avrete capito - è solo una mia opinione...
Chissà se è giusta?
BlogMasterPg
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14.4.09
SOMALIA: INCURSORI DI MARINA PRONTI AL BLITZ

I Nostri Incursori di Marina, o - COMSUBIN- -sicuramente anche con l'uso di SkyMed, il quale dovrebbe bastare direzionarlo per avere la zona sotto controllo - sono pronti, all'interno della Fregata della Marina Militare Italiana "Maestrale" - salpata in tutta fretta dall'Italia - ad un blitz per la liberazione dei 19 marinai di cui 10 italiani rdel rimorchiatore Buccaneer, sequestrati il giorno prima di Pasqua dai pirati somali nel Golfo di Aden.
Gli incursori di marina italiani sono gli antisegnani dei Navy Seals americani sono stati i primi al mondo tra la prima e la seconda guerra mondiale a usare certe tecniche per ( appunto) entrare in territorio nemico e portare a termine missioni pericolosissime ma molto 'paganti' sotto il profilo strategico, la Loro specialità era entrare -dal mare- nei porti nemici minare e affondare grandi navi nemiche, missioni che li distinsero per coraggio e preparazione tecnica.. Si dice che abbiamo fatto più danni Loro alla marina militare britannica che tutta la marina militare italiana messa insieme...
A parte questo, visto che il Loro ultimo capo, il generale Principe Valerio Borghese era a capo della Xa M.A.S. quindi capo di stato maggiore della Repubblica di Salò, è poi diventato punto di riferimento della rinascente destra italiana e che capeggiò anche un tentato colpo di stato militare - poi abortito all'ultimo minuto - nel dicembre '70.
E' stato questo il motivo principale per cui sono stati sempre 'messi da parte' come elementi scomodi, ma, visto che a livello militare sono stati per almeno un 20-30 anni all'avanguardia a livello mondiale, ce li siamo tenuti 'turandosi il naso-...
Ecco il sito del Ministero della Difesa dove si parla del Consubin; gli incursori di marina.
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LE RAGIONI DEI PIRATI SOMALI

I Nostri Incursori di Marina sono pronti, ad un blitz per la liberazione dei 19 marinai di cui 10 italiani del rimorchiatore Buccaneer, sequestrati il giorno prima di Pasqua dai pirati somali nel Golfo di Aden.
Ma come mai dopo 200 anni riescono fuori i pirati , spingendo addirittura Obama a dichiarargli guerra?
Per lo stato di quasi totale anarchia in cui versa la Somalia? Non solo.
Quelli che ora fanno i Pirati sembra siano proprio ex-pescatori somali i quali, non riuswcendo più a pescare, sono costretti a 'fare qualcos'altro' e cos'altro di più remunerativo e 'giusto' se non depredare dalle ricchezze tutti quelli che passano davanti e all'interno delle Loro acque e che hanno contribuito in modo più o meno diretto all'inquinamento di quel mare, l'unica risorsa su cui potevano fare conto?
La pesca indiscriminata, l'inquinamento hanno portato ad una sostanziale sparizione della fauna dal Golfo di Aden, dove per anni le superpetroliere hanno lavato e tuttora lavano le proprie stive, il continuo passaggio nonchè scarico di rifiuti tossici delle industrie occidentali.
Questi pirati sono molto difficili da prendere in quanto hanno l'appoggio di tutta la popolazione, ed è naturale, visto che, oltre a farne parte, ogni volta che riescono ad ottenere un riscatto ne danno una percentuale (si dice dal 30% al 50%) alle popolazioni della costa, le quali gli fanno da supporto, insomma, sembrano proprio 'Pirati d.o.c.' che tolgono ai ricchi per dare ai poveri...
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11.4.09
UN TERREMOTO PIENO DI SCIACALLI
In questi giorni si è fatto un gran parlare di SCIACALLI, ma, visto che l'unico arresto è stato
ieri
- una colf rumena era rientrata con le chiavi in una casa per riprendersi le proprie cose; infatti i ben 100 mila euro, i risparmi nascosti del proprietario erano rimasti al loro posto- con relativo processo in direttissima e assoluzione per 3 dei 4 - l'unica condanna per il figlio della badante che era rimasto in macchina nella quale sono stati trovati non meglio precistati 'attrezzi da scasso' cosa che tutti gli attrezzi da lavoro può essere usato come attrezzatura da scasso...- una sentenza ( che sembra molto di stampo razzista) la quale dovrebbe servire 'da esempio' per scoraggiare altri sciacalli ;
Ma allora; visto che di sciacalli veri non se ne trovano, i veri sciacalli dove sono? E com'è venuta fuori questa notizia?
Semplice: la Protezione Civile, ha forse iniziato per prima a diramare il probabile pericolo di sciacallaggio: case lasciate aperte ed incustodite sono facilissima preda di ladri, ma in effetti il popolo abruzzese si è dimostrato migliore di quanto i giornalisti avevano previsto: nessuno si è messo a fare lo sciacallo e questo ha lasciato a bocca asciutta i giornalisti da scoop, ma i giornalisti hanno pesnato evidentemente con il proprio cervello e mettendosi al posto di quelle popolazioni hanno pensato: cosa farei io? Andrei a rubare nelle case!
E' questo, secondo me la vera ragione di tante bufale sugli sciacalli che i media italiani ci hanno propinato fino ad oggi .
Giornalisti, bloggers, tutti coloro che spendono sudore e fatica per girare il coltello nella piaga del dolore , del lutto e delle sofferenze della povera gente che ha subito questa catastrofe; opinionisti che denunciano mancanze e ritardi - che stavolta non ci sono stati -, oppure che cercano sempre e comunque la polemica, come il fatto della 'previsione dei terremoti': nelle prime ore sono i veri sciacalli, avvoltoi che girano intorno alle carcasse del terremoto in Abruzzo .....
Ma ci ricordiamo di NEW ORLEANS?
Il paese più ricco del mondo che ha lasciato per giorni e giorni soli migliaia dei propri cittadini più deboli ed indifesi?
A L'Aquila dopo 36h dal terremoto, 40.000 persone avevano un tetto sulla testa (in hotel o in tende) e un piatto caldo cui mangiare, la PROTEZIONE CIVILE ha fatto un lavoro magnifico: quando riusciremo ad essere fieri di Noi italiani?
Sempre troppo tardi...........
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1.4.09
TEORIA M; LA TEORIA DEL TUTTO
Si chiama Teoria M e può essere anche definita quella che Einstein chiamava la 'teoria del tutto', teoria alla quale il geniale fisico tedesco di origini ebraiche ha lavorato gli ultimi anni della sua vita, ma che non riuscì mai a completare e che gli portò molta denigrazione in molti ambienti della fisica, forse più per l'invidia che i colleghi avevano rispetto l'immensa popolarità che il vecchio professore aveva, più che la difficoltà all'epoca a dimostrarla.
In pratica si tratta di una teoria che riesce ad unificarne altre: teoria delle stringhe, universi paralleli, principi della termodinamica e le altre leggi della fisica e della matematica; queste andavano in conflitto nel momento in cui dovevano 'spiegare' il Big Bang ; se Vi ricordate, gli anni scorsi ogni tanto si sentiva una notizia per cui gli scienziati erano riusciti a 'scoprire l'evoluzione dell'universo fino a x istanti DOPO il Big Bang, ma a tante dichiarazioni non si riuscì mai a spiegare il Big Bang in sè: i conti non tornavano; e allora?
Allora ecco la Teoria M o Teoria del tutto, spiegata in modo molto elementare dai più grandi studiosi di fisica teorica del mondo in un documentario che troverete molto interessante.

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