26.9.09

21/11/2001, FRANCIA; L'ESPLOSIONE DIVENTA UN MISTERO


IL CRATERE ESPLOSIONE AZF DI TOLOSA
Pochi giorni di distanza dal crollo delle Torri Gemelle, in Francia, precisamente il 21 settembre del 2001, un'esplosione di indicibile violenza accadde negli stabilimenti chimici dell'AZF di Tolosa.
37 morti, 10.000 feriti, 30.000 le case danneggiate.
Il processo è iniziato in questi giorni in Francia.
La stampa internazionale, dopo aver saputo che l'esplosione era dovuta ai fertilizzanti ( si parla di trecento tonnellate di nitrato di ammonio che esplodendo crearono un cratere grande 200 metri e profondo quasi 30 la foto è da Google Maps).
Le indagini:
un UFO?
Nelle indagini che in questi giorni stanno venendo alla luce dal processo in corso, c'è uno stranissimo rapporto: un 'oggetto non identificato' stava passando lì sopra all'altezza fra i 500 e i 1000 metri; non visto dai radar ma 'sentito' da una scansione sonora; l'oggetto viaggiava a 500-1000 metri sopra all'esplosione 4.5 secondi prima che questa avvenisse.
Se vogliamo toglierci dalla testa la possibilità Ufo, però non dovremo escluderne altre: facciamole insieme:

Stiamo parlando di soli 10 giorni l'11-09-2001 quello che verrà ricordato alla storia, dai Nostri nipoti, come il fattore scatenante per la 'Guerra per il petrolio' ( che chissà quando finirà, tra l'altro...) .
La tesi della cospirazione:
Se seguiamo il ragionamento delle varie tesi sulla cospirazione, cioè quelle che dicono che l'11-09-2001 sia stato un 'attacco interno' di qualche agenzia per poter iniziare una 'guerra per il petrolio', la tesi reggerebbe alla grande.
In quel periodo il governo francese non era d'accordo per un intervento armato né in Afghanistan né in Iraq ( possibilità che venne fuori subito dopo come 'eventuale risposta all'attacco'), quindi l'incidente potrebbe essere ststo provocato per convincere i cittadini francesi che anche loro erano 'sotto attacco',
L'Incidente provocato da un aereo francese:
Tutti sanno che volare a quota bassa sopra città altamente popolate come Tolosa è vietato ai piloti di caccia, ma un singolo 'scavezzacollo' potrebbe aver sorvolato a 1,6 mach i cieli di Tolosa ad un altezza di 500 metri restando occultato dai radar ( sapendo che era in torto), ma così non si spiegherebbe 'il maldestro maneggiamento della sostanza esplosiva. ma il 'botto' del superamento del muro del suono potrebbe aver innescato una vibrazione tale da poter 'eccitare' la sostanza che si è quindi incendiata.

- seconda possibilità: all'interno di questa è che lo stesso aereo - non si sa bene perché - abbia 'perso' in volo qualcosa che, cadendo ha innescato il botto
- terza possibilità: l'aereo ha sganciato un ordigno che 4,5 sec. dopo ha fatto scoppiare il tutto...

A dirla così sembra più probabile addirittura una navicella aliena!!...
Chissà se fra i lettori abbiamo qualcuno che voglia cimentarsi in questo gioco e darci una mano e scrivere la propria possibilità circa questo evento?

Come potete vedere dalla foto presa da Google map il cratere ancora ben visibile che ha formato un laghetto si trova all'interno dello stabilimento che a sua volta si trova all'interno della città stessa: 200 metri di diametro, per 30 di profondità con pali di acciaio ritrovati a 3 kilometri danno più o meno l'idea di cosa pulò essere successo quel giorno, non ho trovato altri dati, ma credo di non sbagliarmi troppo dicendo che sia stata una potenza simile ad una bomba atomica 'tattica' (quelle che si sparano dai cannoni, per intenderci...)
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21.9.09

RICADUTI NELLA TRAPPOLA DEI TALEBANI


Lince autoblindo italiano Fiat IvecoDopo che i Nostri soldati sono caduti nell'attentato di Kabul, anche la politica italiana, già poche ore dopo l'accaduto, è caduta nella trappola politica che l'attentato dinamitardo voleva innescare: la polemica politica interna all'Italia: un forte schieramento supportato anche da forze anche interne al Governo, che spingono per far rientrare i Nostri..
Il successo Talebano è su due fronti quindi; il dramma che sembra che i Nostri politici non se ne accorgano ( o non se ne vogliono accorgere?).
Sono mesi che si spara in Afghanistan, si spara e si muore da tutte e due le pareti; finora i soldati italiani sono stati solo più fortunati: sia perchè siamo in numero minore degli americani, sia perchè fino a poco tempo fà le truppe italiane erano in regioni meno 'calde'.
Quello che preoccupa è che fra un paio di settimane ci si dimentichi dell'Afghanistan; si dovrebbe iniziare a
un sereno dibattito dell'utilità di questa 'missione di pace' a tutti i livelli, specialmente i media, oltre che i politici, sembrano totalmente indifferenti a questa che ormai è guerra aperta ( a parte quando accadono fatti del genere...).
La situazione afghana è così complessa e intrigata che la 'scusa' dell'addestramento delle polizie e dell'esercito locale non tiene più.
Gli afgani sono combatenti formidabili per natura: sono secoli che sono in guerra, solo con piccole pause di pace durate poche anni: hanno sconfitto tutti gli invasori che negli ultimi secoli hanno provato a farne una colonia: dagli inglesi ai russi, se i talebani, come sembra, stanno riaquistando popolarità fra la popolazione afghana, allora non c'è colalizione che riesca a sconfiggerli, a meno che non si mobilitino decine e decine di migliaia di soldati con un dispendio di uomini e mezzi che di questi tempi di crisi sarà difficile da sostenere, e senza scordare che i caduti decuplicheranno...

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19.9.09

TECNICHE SEGRETE ANTITERRORISMO IN TV


antiterrorismo esercito italiano
Chi ha visto "The Unit", non si potrà non essersi stupito delle tante tecniche antiterrorismo che vengono mostrate in questo sceneggiato - come si chiamavano una volta i telefilm -..
The Unit è un serial-tv che sembra essere stato prima 'approvato' dalle forze armate americane ( quantomeno c'è un 'aiuto tecnico' di qualche 'ex ranger' ) per dare un supporto popolare alle stesse, ma non solo.
Come accadde per JAG avvocati in divisa, telefilm che andò avanti anni e anni, The Unit è un prodotto che è stato realizzato dopo l'intervento americano in Iraq, in tempi in cui - forse - il reclutamento dei militari iniziava a calare, e quindi per dare uno 'stimolo' ai giovani americani ad arruolarsi.
Se poi si guarda questo, che è un bel telefilm d'azione, come ha fatto il sottoscritto; cioè dalla prima all'ultima puntata in pochi giorni ( non era a conoscenza dell'esistenza di The Unit), appare ancora più evidente il 'cambio di politica' che c'è stato all'interno delle forze armate americane rispetto la politica ufficiale della Casa Bianca all'epoca della registrazione del telefilm.
Se all'inizio la storia verteva sulla guerra aperta al terrorismo islamico, c'è una parte in cui - tra la seconda e l'inizio della terza serie - lo 'smantellamento dell'unità', l'accusa fatta a questa di aver usato l'omicidio di prigionieri politici come soluzione al problema degli stessi, è un palese specchio della realtà politica americana, dei problemi e le discussioni nate all'epoca.
Si consideri infatti che le riprese iniziarono nel 2006 e sono finite , per la quarta e ultima serie nel maggio 2009...
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17.9.09

6 PARA' ITALIANI CADUTI A KABUL


Lince autoblindo italiano Fiat IvecoAlle 9,30 ora italiana, un'attentato contro i Nostri militari ha ucciso 6 parà del 186esimoreggimento Folgore e ne ha feriti 4, nonchè ucciso anche 10 civili locali.
Dalle notizie che giungono, sembra che questo attentato è avvenuto nella strada che collega Kabul all'aereoporto, tramite l'esplosione di un'autobomba, che è stata fatta esplodere al passaggio dei Lince, l'automezzo Iveco corrazzato ( qui sopra a destra), che finora aveva salvato parecchie vite, ma che ormai era da tempo 'sotto il tiro' dei Talebani
Ormai, le informative ( pubblicate in alcuni articoli anche in Italia) dicevano che i Talebani avevano 'preso le misure' contro le corazze di questi autoblindo italiani, addirittura 'costruendo' esplosivi appositi: mettendo delle mine anticarro 'doppie' per riuscire nel loro scopo.
Stavolta è stato un kamikaze all'interno di una Toyota bianca piena di esplosivo ( la versioenne pick-up ne può contenere veramente tanto -che,
incrociando il convoglio italiano sembra si sia fatto scoppiare appena aver incrociato la prima macchina del Nostro convoglio, uccidendo tutti i 5 occupanti e danneggiando gravemente la seconda vettura.
Ora ci saranno: la relazione del Ministro della Difesa La Russa in Senato, e fra un paio di giorni i funerali.
Noi, per il momento, non possiamo far altro che esprimere tutta la Nostra solidarietà e tutto il nostro cordoglio a tutti i familiari delle vittime: erano Nostri soldati, che lavoravano per difenderci; le riflessioni militari e le riflessioni politiche dovranno aspettare qualche giorno di lutto.
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11.9.09

11 SETTEMBRE: LA DATA CHE SCONVOLSE IL MONDO


Torri gemelle
Sono passati appena 8 anni da quell'11 settembre 2001 quando un gruppo di integralisti islamici, appartenenti alle cellule di Al Queida riuscirono in quello che si può definire l'attentato più riuscito del secolo - insieme a quello di cento anni prima a Belgrado che scatenò la prima guerra mondiale.
Queste azioni che ora si definiscono 'terroristiche' riescono così bene solo una volta su mille, ma quello che accade dopo è ancora più importante.
A seconda dei governi che in quel momento sono al potere, infatti la reazione a questi fatti eclatanti può essere più o meno grande.
Nel 2001 con un Presidente americano che nel proprio intimo si credeva 'messo lì' dalla 'volontà divina' e con un entourage di persone arrivate al potere in quanto amministratori privi di scrupoli con un'unica regola da seguire: il potere, a tutti i costi, i fatti presero la piega che tutti sappiamo. la guerra come forma di investimento per una nazione. per poter dare una 'mano all'economia, per poter avere diritti sul petrolio iracheno, per poter guadagnare coi contractor e tutto quello che riguarda la difesa e la sicurezza interna ed esterna dell'America, il tutto seguendo una 'campagna politica' che potremo definire tranquillamente 'terroristica': mettere paura nelle menti degli americani, inducendoli a rivolgersi alla religione, i capi della quale erano (e sono) legati a doppio filo con i Bush - erano stati i primi sponsor di Bush padre alla Casa Bianca e sono stati indispensabili per W. Bush, il figlio, alla presidenza - ( Ecco la storia della scalata e della presidenza di W. Bush, nel film di Oliver Stone).
I predicatori della comunità evangelica americana sono in gran parte personaggi che qui in Italia si ritroverebbero in prigione per sftuttamento di incapace e truffa: non fanno altro che predicare la fine del mondo e di 'salvarsi', magari facendo offerte alla propria chiesa o offrendosi volontari per la patria e andando a combattere in Iraq.
Per saperne di più su questa choccante verità vedeteVi questo film: Religious. ne rimarrete 'basiti'. pensate: il 50% degli americani crede veramente che ci sia la fine del mondo - come San Giovanni ha scritto nel Suo Vangelo; il vangelo meno credibile degli altri 3, tra l'altro, basta leggerlo dopo aver letto gli altri: non c'entra nulla.
Ho letto i 4 vangeli e quello di S.Giovanni, specialmente l'ultima parte, è totalmente diverso in tutto e per tutto dagli altri vangeli: è stato scritto, secondo me, per inculcare nei fedeli la pura dell'inferno e l'indispensabilità di 'una salvazione' che all'epoca si materializzava in offerte alla Chiesa, le famose 'indulgenze', pratica che fu abolita secoli dopo, e che gli evangelisti americani hanno ripescato a piene mani da un passato in cui la Chiesa di Roma era corrotta in Italia di circa 1000 anni fa .....
Cosa sarebbe successo se alla presidenza , nel 2001 ci fosse stato uno come Kennedy, o un Obama con i Loro 'entourage'?

Probabilmente ci saremmo limitati alla 'caccia di Bin Laden' e dei suoi adepti nelle montagne Afghane, lassciando stare del tutto l'Iraq, ma la storia non si fa con i se e con i ma... ..continua

3.9.09

L'AEREONAUTICA ITALIANA COI COLORI DELL'ISLAM?


iL TG4 DELLE 18,30 è STATO LACONICO: le frecce tricolore hanno volato sopra tripoli con il colore verde.
magari è stato uno sbagli della giornalista, ma questo ha detto
Quindi Ci scusiamo, dopo aver letto 'più voci' dobbiamo fare un'errata corrige:
le frecce hanno volato con il tricolore italiano..
E vorrei vedere...............
Ma la fonte quello aveva detto; colpa Nostra, evidentemente, se li stiamo a sentire...
PS: Cmq siamo alla prima errata corrige dopo 2 anni ( per la precisione )
Faremo di questa pagina un'occasione per uno 'scambio di links', sarà la cosa giusta ..continua